Buona sera Giovanni, rispondo prima a lei dicendo che certamente i sogni sono una forma di comunicazione con l'inconscio e dunque anche con le nostre emozioni più profonde, mettersi in ascolto di noi stessi, come dice lei, è certamente qualcosa di indispensabile per un lavoro che vada in profondità. Come giustamente dice il Sig. SOLZENICYN non sempre ci si riesce... Non escludo ci possano essere più motivazioni a spiegare ciò, credo comunque sia importante che ognuno cerchi la strada giusta per riuscire a farlo. Se ancora ci sono stati pochi sogni "importanti" (credo personalmente che tutti lo siano, per lo meno nel loro aprir la strada ai successivi) forse ci sarà stato un motivo, magari lei e la persona che la sta aiutando avete prediletto un'altra strada, il sogno non è l'unica via per guardarsi dentro, forse ora, però, sarebbe giusto chiedersi come mai lei si sta ponendo domande in merito ai suoi sogni, o all'assenza di essi...
Per rispondere a Complicata direi che nulla "è uguale", ma che molte persone riescono a viver bene senza prestar attenzione ai propri sogni, nel momento in cui iniziamo a sentirne il bisogno, o in cui sono loro ad arrivare e a lasciarci qualche sensazione nuova, forse qualcosa è cambiato, forse abbiamo bisogno di guardarci dentro in modo diverso... Vi auguro di trovere la strada giusta per Voi.
Buona serata.
Dott.ssa Francesca Ciancio