se vi è possibile, vi chiederei un parere personale su un caso qualsiasi che ho svolto e che riporto qua sotto...
Andrea 10 anni, frequenta la 5^ elementare e presenta numerosi e pesanti tic che interessano in particolare la zona del capo e del tronco. Questi molto ben visibili e poco controllabili tic pongono a disagio tutta la famiglia. È secondogenito di una famiglia di livello economico e culturale medio-alto, con aspettative intense sui figli. La primogenita ha 18 anni, ha tentato il suicidio per una delusione sentimentale. Andrea ha un comportamento un po’ arrogante, molto sicuro di sé. Racconta di avere un rapporto difficile e contrastato con gli amici. Vorrebbe la leadreship di tutti i gruppi che frequenta. Per questi comportamenti spesso è solo e rifiutato. Il suo apprendimento scolastico è eccellente.
Per l'analisi del caso si farà principalmente riferimento al DSM-IV-TR
Andrea (di anni 10, frequentante la 5^elementare) presenta diversi tic nella zona dela capo e del tronco di tipo motorio. Andrea appare arrogante, sicuro di se tanto che vorrebbe la leadership nei gruppi, ed è per questo che spesso si trova solo e rifiutato. Andrea è il secondogenito di una famiglia di cultura medio-alta che nutre forti aspettative verso i figli; ha una sorella (18 anni) che ha tentato il suicidio a seguito di una delusione d'amore.
I sintomi e gli elementi riportati nel caso, sebbene non siano sufficienti per porre una diagnosi accurata, permettono di indirizzare l'ipotesi diagnostica ad un disturbo da tic che potrebbe essere cronico o transitorio, potrebbe implicare sia tic verbali che motori; ciò richiede pertanto un approfondimento. Se, infatti, il disturbo fosse di tourette i sintomi sarebbero insorti da almeno un anno e ci sarebbero sia tic verbali che motori. Se, invece, il disturbo da tic fosse cronico i tic sarebbero presenti da un anno, mentre quello transitorio ha una durata di 4 settimane.
Per quanto riguarda il comportamento, i sintomi di Andrea, possono essere ricondotti a due quadri clinici: il disturbo della condotta o il disturbo oppositivo-provocatorio, spesso associati al disturbo da tic. Egli infatti è arrogante, sicuro di sè ecc..
Tali ipotesi, escludendo che siano dovute a condizioni mediche, richiedono un certo approfondimento e raccolta di informazioni per essere falsificate o confermate, attraverso anamnesi, osservazione, colloqui con Andrea, con i suoi genitori (se sono disponibili) e con gli insegnanti (previa autorizzazione dei genitori), nonchè tramite la somministrazione di strumenti psicodiagnostici.
Bisognerebbe approfondire il disagio e i sintomi di Andrea: quando sono insorti, se manifesta anche tic verbali, la frequenza, ma anche quando manifesta tale comportamento definito "arrogante", se lo fa con tutti e dove lo mette in pratica, se il comportamento è ostile e negativistico, se viola le norme e i diritti degli altri ecc..
Appare importante indagare sullo sviluppo di Andrea e sul raggiungimento delle principali tappe di sviluppo (es.: deambulazione, controllo sfinteri, linguaggio); risulta importante indagare nell'area sociale come i suoi interessi, le attività extrascolastiche, il rapporto con i coetanei, sia attualmente che prima dell'insorgenza dei sintomi.
Sarebbe utile indagare anche sull'area familiare; il rapporto con i genitori e con la sorella che ha probabilmente un certo malessere psicologico, e i rapporti della-con la famiglia in generale che pare nutra una forte aspettattiva verso i figli.
Ci si potrebbe avvalere anche di strumenti psicodiagnostici, quali: CBCL (child beauvoir checklist) in modo da avere una panoramica sul funzionamento generale del bambino, un test d'intelligenza (WISC-R), un test carta matita (disegno della figura umana) per testare la personalità e un test per valutare l'autostima (TMA).
Se fosse confermato un disturbo del comportamento e un disturbo da tic, si potrebbe proporre l'invio ad un terapeuta cognitivo-comportamentale. Appare utile anche un parent training con i genitori di Andrea.







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S.Freud
io pensavo che si chiedesse sempre una ipotesi diagnostica o un percorso diagnostico; non mi sono preparata in dettaglio su come intervenire...
