Cara lovingpsico,
se ci rifletti è nella natura delle cose che i medici non sappiano fare la distinzione tra psicologo e psicoterapeutta, nè tra intervento sui cosìdetti "disagi emotivi comuni" o sulle psicopatologie... La dicotomia normale/patologico di stampo medico fa parte integrante degli stereotipi con cui la gente si accosta alla nostra professione...per definizione il cliente dello psicologo è sempre uno che non ne conosce le reali competenze, ma che gli si rivolge per "delegare" un problema come farebbe con qualunque altro professionista (dal meccanico al dentista per intenderci...)...sta allo psicologo stesso chiarire con il cliente (anche i medici dell'ambulatorio sono tuoi "clinenti" se ci pensi) in che cosa consiste il suo intervento.
Per quanto riguarda la comunicazione al pubblico penso che sia appropriato scrivere esattamente quello che hai detto tu: un servizio di consulenza psicologica, poi magari specifichi che è di promozione del benessere, sostegno nel ciclo di vita perchè no! In ogni caso ti arriveranno anche persone convinte di star andando da uno "strizzacervelli", così come altri convinti di star andando dall' "amica del cuore2 e chi più ne ha più ne metta!...tu potrai secondo me esplicitare meglio che condurrai alcuni colloqui di consultazione per definire la problematica che la persona porta, le risorse a disposizione e gli eventuali percorsi disponibili per risolverla compreso l'eventuale invio per un psicoterapia se ce ne fosse la necessità. Guarda che anche fare da "filtro" e inviare non è una cosa affatto banale, tante persone magari senza di questo non arriverebbero affatto a prendere in considerazione l'idea di una psicoterapia.
Spero che si capisca quello che voglio dire...sennò dimmelo che provo a scriverlo meglio..
Ah guarda questo link:
Studio Associato di Consulenza Psicologica Nuova Mente (Vicenza) - Pagina Principale secondo me è geniale...e se leggi bene non c'è scritto che facciano psicoterapia!
