certo fare specializzazioni, corsi, master, seminari, ecc, è sempre utile, è anche un obbligo dentologico, tanto che l'art. 5 ci "prescrive" di aggiornarci continuamente, mantenere e garantire uno standard sempre elevato di servizi...Quindi ok aggiornarsi, però è chiaro che non basta per trovare lavoro. Cioè, puoi fare 10 master, i migliori, i più costosi, che ti formano veramente, ma con quei master hai agito solo su una varabile, cioè su di te, e non basta, perché il lavoro non dipende solo da te, dalle tue competenze, dai tuoi titoli, ma anche e soprattutto...dal tuo contesto! Lo diceva anche Lewin, il comportamento è una funzione della persona e del contesto, c= f(A,P). La risorsa strategica per avere lavoro è proprio il contesto, cioè in soldoni: conoscere qualcuno, diporre di una rete di relazioni strategiche, crearsi contatti professionali, conoscere persone che ti possono segnalare opportunità, che ti possono inviare pazienti, che ti introducono in alcuni ambienti lavorativi, che ti fanno partecipare a progetti, ecc. Insomma avere una rete, essere dentro un sistema. Finché sei "solo", anche con 100 master, si rischia di non farci un tubo... Mettiamo che ti piacerebbe fare perizie di parte: bene, ti fai il migliore master biennale di psico giuridica, poi ti fai il migliore master biennale di psicodagnostica, poi ti fai pure un corso di psicopatologia, poi ti fai anche un altro master in diritto del minore, diritto penale, diritto del cavolocappuccio in fiore...insomma tutto, acquisisci tutte le competenze assolute, saresti perfetto. Ma se non conosci avvocati che ti affidano le perizie, è tutto pressoché inutile. Le tue competenze restano nella tua stanza. A volte basta anche un avvocato, che poi a sua volta ti segnala a un altro, che a sua volta ti segnala a un altro...però almeno un avvocato nella tua cerchia ci vuole. Altrimenti è tutto inutile. A volte è melgio intervenire su una piccola variabile del contesto, cioè crearsi una relazione strategica, e si lavora più che con 100 master. Quini ok perfezionarti, ma occorre avere anche un minimo di risorse esterne, altrimenti è pressoché tutto vano. Se non hai altrettante risorse esterne, quindi relazioni con altri professionisti, se non conosci, ecc, quello che spendi, rimane a te e basta. Chi non dispone già di queste risorse ambientali determinanti (come me

), se le dovrà creare, dovrà cercare di conoscere altri e crearsi una rete...il che è difficilissimo, molto + difficile ed estenuante che fare 10 master...ma non c'è alternativa. Anche l'esame di psicologia di comunità ci avverte di questo, di non illuderci di poter agire da singoli, per quanto bravi, perché se sei bravo ma non hai l'ambiente ecologico adatto, è tutto inutile.
