sono d'accordissimo con te r.chavo74! hai perfettamente colto il senso del mio intervento..
sono d'accordissimo con te r.chavo74! hai perfettamente colto il senso del mio intervento..
Ok tu in parte hai anche ragione, però io penso che in qs caso la verità stia nel mezzo....leggiti qs recente post
http://www.opsonline.it/forum/psicol...one-84956.html
Andate a leggere questo articolo, secondo me esemplificativo ...
Psicologo Penitenziario e lo scippo dei Counselor nelle carceri italiane
Credo ci siano due motivazioni da prendere ad esempio
1)L'italia: La nazione propio non permette sviluppo se non viene sollecitato insistentemente, e non mi pare di aver mai visto o sentito che gli psicologi facciano grandi azioni di sollecitamento, e proprio non capisco perchè, perchè nessuno si muove a grandi passi? perchè tutti si lamentano ma pochi agiscono?
2)Gli Italiani: Dal punto di vista culturale non siamo messi proprio bene, i dottori sono quelli che ti curano fisicamente, mettendoti mani addosso e prescrivendoti medicinali, quindi lo psicologo non rientra come ruolo di "dottore", perchè non si fa educazione a scuola o con campagnie o con altro?
PERCHE' NESSUNO SI MUOVE???????
Solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana e non sono sicuro della prima.
ma ragazzi le persone potenziali nostre clienti ha bisogno di sentirsi dire di essere comprese e aiutate a raggiungere il benessere e non di essere curate perchè ciò li annovera come dei malati e loro NON vogliono essere considerate dei malati!basterebbe muloversi promuovendosi come benefattori di benessere e poi si vedrà come agire e cosa dire al pz quando è entrato nel nostro studio!sono veramente più strategici i counsellor e i maghi..per una questione di marketing dovremmo proprio imparare da loro...
cara klaudia82 è poprio cosi!! loro sono bravi ad utilizzare strategie di marketing per affrontare il mercato e noi che di marketing e tecniche psicologiche dovremmo saperne più di loro, che facciamo ? non le usiamo ...
Xzemyas90 non capisco cosa intendi quando dici :quindi lo psicologo non rientra come ruolo di "dottore", perchè non si fa educazione a scuola o con campagnie o con altro?
rif. Xzemyas90 ‘1)L'italia: La nazione propio non permette sviluppo se non viene sollecitato insistentemente, e non mi pare di aver mai visto o sentito che gli psicologi facciano grandi azioni di sollecitamento, e proprio non capisco perchè, perchè nessuno si muove a grandi passi? perchè tutti si lamentano ma pochi agiscono?’
e quello che mi chiedo sempre anch’io….ma nn ho mai capito perché
Ultima modifica di giucal76 : 02-08-2010 alle ore 14.35.05
Ciao Claudia sono d’accordo con te su tutto ciò che hai detto, bisognerebbe sicuramente muoversi di più sul versante del ‘benessere psicologico’ che su quello di ‘cura della malattia’(perché come tu giustamente dici ‘li annovera come dei malati e loro NON vogliono essere considerati dei malati’), e poi una volte da noi potremo ‘anche’ curarli.
Sarebbe necessario secondo me una maggiore divulgazione, pubblicità e promozione della figura dello psicologo visto come agente del benessere, sicuramente mediante un utilizzo maggiore delle tecniche cognitivo-comportamentali(per chi nn è di qs orientamento….), del pensiero positivo, visualizzazione creativa ecc, o magari un approccio col cliente che ricalchi un po’ le metodologie orientali di rilassamento e meditazione.
Sono d’accordissimo con raggiodisol.77 quando dice che i counselor ‘sono bravi ad utilizzare strategie di marketing per affrontare il mercato e noi che di marketing e tecniche psicologiche dovremmo saperne più di loro, che facciamo ? non le usiamo ...’ e proprio così noi psicologi che dovremo meglio di altri essere capaci di utilizzare strategie di marketing e pubblicita nn riusciamo ad emergere!
Io dico che se utilizzassimo anche solo in piccola parte le ns capacità comunicative e di persuasione che lo studio della psicologia sicuramente dà(ovviam sempre rimanendo nel lecito), su quello che sono i ns obbiettivi…..potremmo ottenere molto di più di quello che ora abbiamo
Appunto l’ho letto e ho anche partecipato con alcuni commenti. Ma anche in lì, diversi colleghi erano piuttosto concentrati a “criticare” i counsuellor anziché proporre dei possibili miglioramenti per la nostra professione. Conosco due infermieri che hanno frequentato poi la scuola triennale di counselling integrato e sono dei meravigliosi professionisti in grado di aiutare davvero le persone in disaggio senza mai praticare psicodiagnosi o psicoterapia. Penso che abbiamo MOOOOOLTA paura dalla concorrenza invece di pensare realmente ai bisogni delle persone e alla loro qualità della vita.
Lo psicologo non viene visto come un dottore, ma come un ciarlatano.Xzemyas90 non capisco cosa intendi quando dici :quindi lo psicologo non rientra come ruolo di "dottore", perchè non si fa educazione a scuola o con campagnie o con altro?
Ritrovandomi a parlare con gli amici di altre facoltà, mi prendono in giro dicendomi "io a ste cose che fai tu non ci credo" cioè non si vede la psicologia come una materia ma come una religione, a me non sembra normale che uno ti dice, "sono tutte cose inventate, non è possibile, non ci credo, ma voi come potete aiutare le persone semplicemente parlandoci?" esempio: se il signor X viene preso di mira e picchiato a scuola, perchè curi il signor X? sono gli altri che lo picchiano.
Mai sentito un dottore che dice "vada ad un consulto con uno specialista psicologo" sempre e solo PSICHIATRA!
Informazioni, pubblicità progresso, ormai le fanno su tutto, perchè non su noi?
MA PERCHè GLI PSICOLOGI CHE STUDIANO IL COMPORTAMENTO UMANO SONO MUTI ASPETTANDO CHE I SOLDI CADANO DAL CIELO E FACENDOSI FREGARE IL POSTO DA PERSONE POCO QUALIFICATE RISPETTO A NOI, E POSSIBILE MAI CHE DEI PROFESSIONISTI "DELLA MENTE UMANA" MUOIANO DI FAME? ANNI E ANNI DI STUDIO PER COSA? PER FARE LA PROFESSORESSA DI ITALIANO O A LAVARORE COME BARISTA? CAMERIERE? NE STO SENTENDO TROPPE E NON CAPISCO PERCHE' NESSUNO FACCIA NIENTE!!
Solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana e non sono sicuro della prima.
Non so il motivo, ma non risponde più nessuno le cose sono due:
1)Ho detto una verità scomoda cioè che gli psicologi sono un pò troppo passivi
2)Ho detto una cavolata allucinante e non ne vale nemmeno la pena rispondermi, perchè la verità è che ci si sta dando da fare..
Ditemi voi..![]()
Solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana e non sono sicuro della prima.
Ciao a tutti!
Ho letto la discussione e mi trovo (purtroppo) d'accordo con gran parte delle vostre riflessioni sulla situazione professionale degli psicologi in Italia.
Per Xzemyas90:
non credo sia il caso di generalizzare, ci sono eccome psicologi (che LAVORANO come tali, nel proprio ambito di formazione!) che si danno da fare per promuovere dei cambiamenti importanti, così come ci sono molte associazioni (vedi la stessa AltraPsicologia, senza la quale non esisterebbe questo sito né questo forum) che tentano, a fatica ed a piccoli, a volte impercettibili passi, di migliorare la suddetta situazione.
Come avrai capito anche partecipando al forum, c'è una miriade di questioni delicate da affrontare, che dipendono dall'interazione con molte altre categorie e con la società, per le quali non ci si può certo aspettare una rivoluzione immediata! Si può E SI DEVE ASSOLUTAMENTE, OSEREI DIRE, pensarci su, confrontarci tra psicologi e studenti di psicologia su come affrontare attivamente questi problemi, parlarne con gli altri... Non ricordo chi ha detto, in uno dei precedenti interventi, che la promozione e la tutela della professione spettano anche ad ognuno di noi, nell'operato quotidiano (anche se non si lavora ancora...si può difendere la categoria...ma non per amor proprio o per un bisogno di prestigio o riconoscimento...solo per contribuire un po' a modificare l'immagine distorta che molte persone hanno di noi e del nostro lavoro, in modo che possano accettare di avvicinarsi alla psicologia se e quando sarà loro necessario/utile).
Detto questo, per dirti la mia sulla riflessione iniziale con la quale hai aperto questo post:
-comprendo pienamente la tua preoccupazione per il futuro e ti dirò di più: molti di noi ex studenti (sono laureata ed iscritta all'albo da circa sei mesi) non sono arrivati coisì presto, a differenza tua, alla consapevolezza di quanto sia difficile oggi lavorare come psicologi, quindi..........sei ampiamente in tempo per pensarci bene e decidere cosa fare
-la mia modesta opinione-impressione è che attualmente nella gran parte dei casi, si va incontro a tanti sacrifici, di vario genere (tempo, soldi, energie....) per potersi affermare nel campo della psicologia in Italia (credo di poter ragionevolmente estendere questa difficoltà a tutti i livelli e settori della psicologia...SMENTITEMI, NE SAREI ENTUSIASTA!!!!!!)...e neppure i sacrifici, DI PER SE', possono GARANTIRCI che il nostro futuro lavoro ci sarà e sarà appagante...
-TUTTAVIA, ehhm...credo che solo tu possa rispondere alla tua stessa domanda.
"Diventare" a tutti gli effetti uno psicologo non credo sia, di per sè, un sogno o un incubo....non più di qualunque altra professione. Secondo me dipende da cosa ti spinge a prendere questa strada e da quanto sei motivato/hai idee/hai iniziativa/sei "corazzato" per affrontare il cammino che ti aspetta (scusate...non vorrei "catastrofizzare" più del dovuto
).
Quindi direi...facciamoci coraggio (colleghi e futuri colleghi)!!!! E continuiamo a tenerci informati e in contatto...![]()
Personalmente credo di poter far molto poco, più che postare delle "sollecitazioni" e far conoscere ai miei conoscente qual'è la vera psicologia non posso fare.
Ciò che mi rende "nervoso!" è il fatto che veramente non capisco come gente dopo anni e anni di duro studio e di sacrifici (nostri e dei genitori) possa ritrovarsi con un pugno di mosche in mano.
Per quello chiedevo a voi, che sicuramente, tramite le associazioni essendo laureati, potreste fare molto, ma molti fanno poco...
Solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana e non sono sicuro della prima.
ma dai non stiamo sempre a piangerci addosso!basta buttarsi nella professione!per coloro che vogliono lavorare come libero professionisti è tutto emblematico, il trucco sta nel saper promuoversi!non credo ci siano idee così distorte, magari un pò temono questa figura professionale e quindi la svalutano ma per paura loro!e comunque non credo comunque che altri lavori (dal dottore all'architetto) siano più facili del nostro. poi invece se si vuole lavorare nel pubblico è un altra questione. sono convinta che prima o poi si arriva dove si vuole arrivare!bisogna assumere atteggiamento proattivo e pensiero positivo, lo abbiamo studiato noi stessi eppure ci comportiamo all'opposto!
Solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana e non sono sicuro della prima.