salve a tutti!
Sto accincendomi ad aprire partita Iva..ma ho ricevuto info contrastanti fra loro.quindi ho deciso di esporre i miei dubbi sperando che qualche anima pia che c'è già passata possa risolvermeli (prima di andare a regalare soldi sudatissimi al commercialista e allo stato!!!)
1) So che l'apertura della partita iva non costa nulla..ma se non fatturo nulla durante l'anno ho costi fissi o c'è modo di non pagare nulla???
2)meglio regime dei minimi o quello agevolato per chi come me per ora ha sporadici pazienti e fa qualche consulenza agli avvocati??'
3) l'apertura della partita iva impone l'utilizzo del commercialista o posso scavalcarlo attraverso enti come il caaf???
4)Empap (nota dolente) so che bisogna iscriversi entro 90 gg dalla prima fattura ma se io durante l'anno fatturo diciamo meno di 2 mila euro quali sono le spese???? (sta cosa è assurda cmq..se io non guadagno come te pago??!!!
)
5) quali sono le spese che sicuramente possono essere scaricate con la nostar p.i oltre quelle sanitarie??
Mi sembra tutto per ora..spero di ricevere risposte presto!!!
Un saluto








) so che bisogna iscriversi entro 90 gg dalla prima fattura ma se io durante l'anno fatturo diciamo meno di 2 mila euro quali sono le spese???? (sta cosa è assurda cmq..se io non guadagno come te pago??!!!
)
Rispondi citando


0 alle 12
. nel frantempo con un altro ente di selezione ho lavorato un pochino (ho guadagnato pochi soldi eh..ma pochissimi!) e volevo sapere se posso essere pagata per prestazione occasionale (non ho superato i 30 gg nè tanto meno i 50000 euro).vorrei sapere se sono costretta a fatturare avendo la p.i. aperta..e quindi poi a dovermi iscrivere entro 90 gg all'empap per pochi spiccioli???!!!