
Originalmente inviato da
Duccio
Mah senti... io il primo semestre ho frequentato pochissimo e solo l'ultimo mese perche' avevo la prova finale e ho frequentato maggiormente il secondo semestre anche se non proprio tutti i giorni full time per ragioni lavorative...
In ogni caso ti dico per quanto riguarda l'indirizzo di sociale e organizzazioni... ho seguito il corso dell'Odoardi di Psicologia delle innovazioni, dell'imprenditorialita' e dei sistemi integrati, quello della Carpi Lapi di Applicazioni di psicologia sociale e del Barrucci di Politiche Sociali...
E il primo semestre ho frequentato un po' di Applicazioni di psicologia del lavoro.
Gli esami che sono indicati come applicazioni o laboratorio o tirocinio ecc sono gli esami che in maniera particolare prevedono una impronta basata sulla pratica... esercitazioni, lavori di gruppo e quant'altro... ma non sono piu' di uno, due.. forse tre per curriculum
Ti posso dire che Applicazioni di psicologia del lavoro con il Majer e' stato molto bello e utile, perche' anche con l'intervento di Farinella (un suo collaboratore con cui ha scritto un libro) abbiamo fatto tante simulazioni davvero di grande utilita' e che ci hanno fatto realmente vedere come si attua un processo di valutazione delle risorse umane... abbiamo usato e toccato con mano gliglie di valutazione e di osservazione.. inserito dati.. e' stato molto interessante e davvero formativo ... anche per quanto riguarda i momenti di osservazione dei gruppi di lavoro e la restituzione dei dati...
Molto buona e' stata anche la parte (me lo hanno raccontato i miei compagni in quanto a quelle lezioni non ho molto partecipato) condotta dal Majer dove si e' simulato l'In Basket è uno degli strumenti più utilizzati in azienda per valutare il potenziale dei dipendenti...
Per quanto riguarda la seconda applicazione, ovvero Applicazione di psicologia sociale con la Carpi Lapi per quanto mi riguarda e' stata un po' deludente, un corso dove ci si aspetta di fare esercitazioni su esercitazioni, simulazioni su simulazioni su interviste, somministrazioni di questionari, colloqui (magari di selezione) focus group, gruppi su progettazione formativa ecc... lei lo ha fatto diventare un corso divulgativo sull'interculturalita'... Il che e' stato davvero interessante da un punto di vista culturale, abbiamo fatto anche una ricerca ecc visto anche dei video.. davvero un bel corso da un punto di vista culturale... ma e' venuto un po' meno l'obiettivo... ovvero di vedere in pratica quali sono gli strumenti che utilizza e che si utilizzano in campo di psicologia sociale... Quindi e' stato interessantissimo culturalmente ma formativamente lo e' stato un po' meno..
Gli altri corsi l'Odoardi e' stato un corso interessante e abbiamo fatto due esercitazioni pratiche... Il Barrucci totalmente accademico e frontale quindi seguirlo o meno era totalmente inutile.... solo che se lo seguivi, prendeva le firme e all'esame chiedeva solo le cose che aveva spiegato... invece che tre libri pieni zeppi di date, autori, storia ecc...
Poi gli altri corsi del primo semestre erano psicologia della salute, so che ha fatto fare dei lavori in gruppo che ti davano (mediante presentazione di una relazione) fino a 3 punti in piu', empowerment sociale in cui erano previsti seminari con esperti del campo e un lavoro di gruppo, e test psicologici che fatto con il Caudek c'era una parte piu' pratica.. e il corso era da seguire per capirci qualcosa dato che ti insegna ad utilizzare un programma statistico abbastanza complesso...il che ce ne si rende conto quando siamo in tesi e anche dopo quanto sia importante imparare questi strumenti..
Secondo me dipende molto dal numero degli studenti che frequentano il corso... in aule con 150 studenti, ma anche con 100 studenti.. alla fine la pratica e' un po' difficile da portare avanti.. gruppi di lavoro di 10...15 persone secondo me hanno poco senso e portano una difficolta' aggiunta....alla fine sono dispersivi.. c'e' chi lavora di piu' e chi se ne sbatte.. e alla fine facilmente si disgregano e vanno poco avanti..
A lavoro essendo un corso meno frequentato comunque c'e' potenzialmente modo di fare di piu' dei corsi maggiormente pratici.. a clinica e sviluppo forse meno....
La mia idea e' che i lavori di gruppo ci siano ed e' giusto che vi siano... e se fatti bene, in maniera intelligente dannosicuramente un grande valore aggiunto alla didattica come i seminari con esperti del campo, simulazioni ecc... Il problema e' secondo me rimane comunque una impostazione comunque troppo teorica non di tutti i corsi ma di buona parte......Credo che dopo un triennio di 20 esami, dove non c'e' stato quasi mai un approccio molto pratico alla disciplina (quello vecchio di 26 esami) uno abbia delle basi teoriche gia' sufficientemente buone... e i 12 esami della magistrale dovrebbero essere tutti molto basati sulla pratica, prevedere una base teorica di lezioni frontali di massimo 10 lezioni su 30... e il resto tutte esercitazioni, simulazioni, seminari... Lavori di gruppo ovviamente certificati, ben gestiti e portati avanti e alla fine valutati con un voto che e' una buona percentuale del voto d'esame... cosi' si incentivano gli studenti a frequentare e dopo di che l'esame diventa un proforma per chi ha fatto tutte le prove pratiche... e per chi decide di non frequentare o cmq di non partecipare a questo tipo di esercitazioni c'e' il programma da guida con i manuali..
Mentre come e' ora... ci sono questi lavori che cmq spesso ti danno poco o niente nella valutazione e poi ci sono 3, 4 libri da studiare.. con il risultato che la maggior parte delle persone preferisce ad un certo punto non seguire e studiare a casa...
Non e' vero che sia impossibile farlo perche' in altre facolta' lo fanno.. a Cesena ad esempio..
Secondo me l'approccio pratico del "saper fare" e' una componente molto importante anche nel porsi nel tentativo di cercare lavoro... Ovvio che una grande percentuale del proprio lavoro lo si impara sul campo... pero' gia' partire dal poter dire.. ok questo lo so fare ... e non solo lo so spiegare...e' gia' tanto.. e ti assicuro.. di massima importanza... Io l'ho visto proprio sulla mia pelle quest'anno che mi sono buttato a cercare esperienze lavorative .. tipo stage ecc .. e ho visto proprio lavorando sul campo quanto sia importante avere gia' delle conoscenze pratiche.. aver gia' sperimentato .. anche se in maniera simulata...