ho conosciuto una rtagazza colombiana durante uno dei miei placement ke aveva la laurea bachelor (tre anni) di psicologia e si e proposta di lavorare come ass psycho come volontario e dopo un po le hanno offerto il lavoro pagato
x fare ass psycho non devi avere la specializzazione in clinica
se hai quella vieni pagato molto di piu e lavori come psico clinico
se decidi di farti riconoscere la tua laurea italiana di 5-6 anni(5 piu tirocinio) allora lavori come clinical psychologist trainee se fai la domanda x l adaptation period non ti pagano (come ho fatto io) e lavori part time o ore extra x mantenerti se fai la domanda per il dottorato allora sei pagato pero ce molta competizione ma non e impossibile xo fare la domanda e un impresa io non l ho mai fatta in piu ce un sito ke ti aiuta ad avere piu possibilita x entrare comunque ti serve esperienza come ass psycho low intensity research assistant e/o support worker ma qualcuno entra dopo un anno di esprienza or so dipende
Ultima modifica di antonellalondra : 30-09-2010 alle ore 22.46.05
grazie a tutti per i consigli...
giuro che: I'll improve my english before leave (non so se ho detto bene...)
@ Antonellalondra...esatto intendevo support workers, sorry!
effettivamente devo pensare bene a quale strada intraprendere...
il meccanismo 3+2 è al dir poco inutile e barbaro...
il mio triennio è laurea in scienze e tecniche psicologiche applicate al turismo, sport e tempo libero (appartiene se vogliamo al ramo di psicologia del lavoro)
li mio biennio specialistico è invece privo di indirizzo (nel senso che è proprio laurea specialistica in psicologia)
guardate è un casino anche da spiegare...alla fine della fiera però ho sempre studiato le materie classiche che si studiano negli indirizzi ortodossi...
quindi ampio spazio a tutte le psicologie ecc ecc.
...sono etichette del cavolo che secondo me danneggiano chi come me se le ritrova nel CV e magari l'altra persona o azienda s'immagina chissà che...insomma tutto per assegnare cattedre a volontà...
come diceva un mio carissimo insegnante: la psicologia è una STOP tutto il resto è business
ciò che mi angoscia "lievemente" è la conversione dei titoli insomma la burocrazia odiosa e dispendiosa e vabbè mi do ancora un pò di tempo...
un saluto a tutti e buon lavoro !
Infatti non è un anno che sono qui ma poco più di sei mesi e comincio solo adesso a capire qualche parola in più.
Italiani non ne frequento anche perché abito in una zona molto est-euroasiatico-afro-caraibica (molti ristoranti polacchi, bulgari, indiani, persiani, africani, ecc. e nessun ristorante italiano, per intenderci).
Ho incrociato qualche italiano al Sainsbury's ma raramente ho scambiato qualche parola con loro.
Per il volontariato è come per il lavoro retribuito: no language? no volunteering (leggi Samaritans); comunque settimana prossima ho una selezione per un training come Support Worker volontario (per la serie "non hai vinto, ritenta": io ritento).
Ultima modifica di Arte1misia : 08-08-2011 alle ore 19.04.54
Ultima modifica di Axamer Ibk : 02-10-2010 alle ore 11.22.45
JobCentrePlus è l'equivalente di un ufficio di collocamento ma ce ne sono a migliaia online e non. Io ho inviato CV mentre ero in Italia e mi spostavo per fare i colloqui. Quando mi hanno preso mi sono poi trasferito. Tieni conto però che il mio inglese era già fluent prima di partire.
Ultima modifica di Axamer Ibk : 02-10-2010 alle ore 11.22.13
io col job plus non ho mai ottenuto un cakkio
x me sono stati utili nhsjobs.uk
job.ac.uk plus staffing reed oppure cercare charities tipo turning point mungo etc
http://www.indeed.co.uk/jobs?q=support+worker&l=
http://www.pulsejobs.com/search-resu...support+worker
http://www.jobs.nhs.uk/cgi-bin/advsearch
http://www.jobs.ac.uk/cgi-bin/search...how=25&x=0&y=0
https://www.reed.co.uk/Recruiter/?WT...Fc792Aodu0MM0g
http://jobs.jobs-at-turning-point.co.uk/
puoi anke registrare degli alert cosi quando escono offerte ti arrivano nella tua email
il segreto sta nel preparare una buona application e poi modificarla a seconda del tipo di lavoro.
Ultima modifica di antonellalondra : 02-10-2010 alle ore 12.13.28
ma bravo si fa cosi...comunque guarda ke tutti quegli africani asiatici e polacchi saranno in futuro tuoi pazienti....io adoro londra per questo dal punto di vista psicologico e cosi interessante lavorare con culture diverse ora sono in tower hamlets dove vive prevalentemente gente del bangladesh e con mia surprise anche molti italiani
il modo in cui manifestano la malattia mentale e molto diversa da noi e poi devi anke essere consapevole della loro religione e cultura in generale e importante per lavorare con loro ho appena comprato un libro sulla psicoterapia con le popolazioni asiatiche very interesting!![]()
e per ki e interessato a far domanda per il dottorato forse questo e utile
http://www.bpsshop.org.uk/The-Altern...try-P1285.aspx
Nei due anni di training sistemico che ho fatto con la Tavistock ho avuto parecchi relatori che parlavano delle varie dinamiche religiose e culturali che un terapeuta deve poter essere in grado di considerare ed affrontare. Molto interessante davvero.
Che poi anche in generale la diversità culturale è uno dei fattori che adoro del UK.....mi vanto anche di essere diventato un buon esperto nella cucina di piatti indiani (chicken biryani per cena questa sera). Quando dico ad alcuni amici italiani che i miei figli hanno già provato piatti di mezzo mondo alcuni inorridiscono...de gustibus
Ultima modifica di Axamer Ibk : 02-10-2010 alle ore 12.34.12
Ecco, mettilo così che è un dettaglio importante.
Quindi:
- chi è già nelle stesse condizioni può fare quel che vuole (dall'Italia, dalla Nuova Zelanda, dal Polo Sud...);
- chi invece non è fluent deve prima diventarlo (il più possibile), altrimenti è duretta anzichenò.![]()
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Infatti è principalmente per questo che preferisco Londra alla provincia, e anche perché in provincia ci sono prevalentemente britannici (compresi i "leghisti" locali...) le cui aspettative sul nostro inglese sono ovviamente superiori a quelle di una popolazione multietnica... fermo restando la nostra condizione di "immigrati" che credo si senta di più...