ciao a tutti. sono uno studente al 3 anno di psicologia. ho sviluppato nel corso dei miei studi un interesse per la diagnosi psicopatologica e sono venuto a conoscenza dell'ultilizzo dei test questionari interviste come strumenti per completare la diagnosi fatta attraverso l'osservazione ed il colloquio. tanto è l'interesse per la diagnosi che sono sicuro che una volta diventato psicologo mi specializzerò in diagnosi psicopatologica utilizzando soprattutto come strumenti il colloquio e l'osservazione perchè sinceramente prediligo questi strumenti rispetto alla somministrazione dei test. in pratica non mi piace la psicometria e sono spaventato che un domani possa fare un mestiere che rassomigli a quello di un tecnico aiutante dello psichiatra che somministra test, esegue calcoli, consulta tabelle, etc......inoltre ho letto sui libri che la maggior parte dei test psicologici non sono ne validi ne attendibili. vorrei a questo punto fare due domande soprattutto a chi ha più esperienza di me nei test.
quanta psicometria c'è nel momento in cui si deve somministrare un test, un questionario, etc.........? ho letto che ci sono dei programmi per pc che in pratica elaborano il test automaticamente. questo forse mi risparmierebbe tutto il lavoro "psicometrico"?
rispetto al colloquio e all'osservazione i test forniscono altre informazioni che non si possono avere col colloquio e l'osservazione? e quali sono i vantaggi dei test rispetto al colloquio e all'osservazione ?







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