ragazze avete visto questo video?cosa ne pensate?io non so piu' cosa pensare
http://www.youtube.com/watch?v=het29...layer_embedded
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interessante questo video,Tania
sì, purtrooppo è vero che molti prodotti cosmetici e per l'igiene di tutti i giorni contengono sostanze chimiche dannose... l'avevo letto anche in una rivista di scienze naturali...
infatti a volte opto per prodotti che trovo in erboristeria, esenti da sostanze chimiche considerate pericolose... però costano quasi il doppioquindi diventerebbe un problema per il portafoglio optare sempre per i prodotti 'più sicuri.
Per esempio i deodoranti per le ascelle comunemente contengono alluminio e fenil-propileni sostanze poco sicure per la salute....così ho provato ad acquistarne uno in erboristeria senza queste sostanze...ma alla fine lo devi applicare più volte al giorno,perchè sono proprio quelle sostanze 'dannose' che alla fine danno 'l'effetto durata'![]()
quindi non è semplice la scelta...qual'è il male minore?![]()
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Ultima modifica di Haidy2009 : 13-10-2010 alle ore 19.03.59
certo che siamo messi proprio bene allora![]()
io di deodoranti per le ascelle uso borotalco quello stick a sto punto non lo uso +
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Non è detto però che i prodotti dell'erboristeria siano esenti da sinteticume di sorta.Anzi...
Per esempio,a questo punto eviterei di spendere soldi per scrub/gommage,di cui se ne parlava prima,per usare yogurt e bicarbonato oppure si aggiunge lo zucchero al latte detergente (alla fine si deve solo esfoliare,no?).
E' verissimo. In erboristeria mi hanno fatto notare come per esempio la marca L'erbolario non sia esente da sinteticume vario (ho fatto anche la rima),peggio di altre marche che si trovano in profumeria. La marca planters eco bio (se non ricordo male) non usa conservanti, profumo, coloranti, ogm, parabeni ecc. Però costicchia.E comunque i principi attivi che un pò aiutano effettivamente la pelle sono solo le sostanze naturali.
Molte marche costose, per esempio, usano la paraffina (tra i primissimi ingredienti)che crea un effetto liscio illusorio,ma in realtà ostruisce i pori. Quindi a volte anche spndere tanto non è sinonimo di un buon acquisto
Comunque per quel che riguarda i prodotti per l'igiene personale (bagnoschiuma, deodorante, detergente intimo ecc..) gli ingredienti davvero dannosi che spesso compaiono (almeno cosi leggevo su un articolo di una rivista scientifica) sono quelli con i suffissi "mea" "tea" "dea"...cioè, c'è il nome scientifico seguito dal suffisso...per esempio Cocamide dea (c'è in quasi tutti i saponi - bagnoschiuma). Questi a quanto sosteneva l'articolo sono cancerogeni.
Ultima modifica di Antinomica : 14-10-2010 alle ore 18.17.32
Sono d'accordo Zingarella e Anti...
forse però alcuni prodotti in erboristeria contengono meno sostanze tossiche e pericolose 'in generale'...
poi se guardiamo tutto davvero non potremo più lavarci,profumarci, perchè il prodotto perfetto non penso esista....ma si cerca,dove si può, di informarsi e scegliere di conseguenza.
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Sì infatti non si può guardare tutto...bisogna trovare un compromesso tra prezzo, ingredienti, risultati ecc..Se ci si trova bene con un prodotto, data un'occhiata sommaria al contenuto, penso si possa proseguire con quello (è sufficiente guardare l'inci cioè l'elenco degli ingredienti.I primi che compaiono sono quelli contenuti in quantità maggiore e via via che si scende in quantità minore ).In erboristeria mi spiegavano come a volte compaiano nei prodotti sostanze sintetiche, ma che fungono da leganti e quindi sono utilizzate spessissimo.
Beh ma in base a quale principio dici di usare yogurt o latte detergente con aggiunta di zucchero per ottenere lo stesso risultato dello scrub?
Il problema dei rimedi naturali è che sembrano un po' arbitrari, non provati scientificamente....e poi anche il latte detergente potrebbe contenere sostanze chimiche dannose....
Il problema è che trovare i prodotti meno dannosi non è facile, non esiste una lista già pronta, e non sempre i commessi ti sanno dare consigli e informazioni. Bisogna un po' provare, stare attenti all'elenco ingredienti... Per esempio riguardo i Pantene ho sentito da un sacco di parrucchieri che sono dannosi per il cuoio capelluto, ma allora cosa dobbiamo comprare? gli altri shampoo sono meglio?
Ultima modifica di Alesxandra : 14-10-2010 alle ore 23.01.20
Per farsi un'idea generale sulle sostanze che vengono usate negli shampoo e nei prodotti di bellezza avevo trovato su una rivista questo articolo.
Composti organici alogeniSono impiegati come conservanti in numerosi cosmetici, si accumulano nell’ambiente e negli individui più sensibili possono scatenare allergie. Inoltre alcuni di loro sono sospettati di essere cancerogeni. Per verificare la presenza di questa categoria di prodotti è sufficiente leggere attentamente l’elenco degli ingredienti, obbligatorio per legge in tutti i cosmetici. Si riconoscono per la presenza nel loro nome INCI dei termini “bromo”, “iodo” o “chloro”. Un composto molto diffuso appartenente a questo categoria è per esempio il Methylchloroisothiazolinone.
FormaldeideNumerosi conservanti contengono formaldeide o composti, dalla cui decomposizione si forma formaldeide. La formaldeide è una sostanza cancerogena e irritante, invecchia la pelle e può scatenare allergie. I principali composti che la contengono sono: Imidazolidinyl urea, Dmdm Hydantoin, 2-bromo-2-nitropropane-1,3-diol, Bronopol, Bronidox, Diazolidinyl-urea, 5-bromo-5-nitro-1,3-dioxane.
PegLa sigla Peg sta per Poli-Etilene-Glicole. I Peg e i suoi derivati sono sostanze, in parte d’origine naturale, usate come emulsionanti, cioè per mescolare le parti oleose con quelle acquose. Grazie alla loro particolare composizione chimica, questi prodotti rendono l’epidermide più permeabile ed inoltre alcuni loro composti presentano addirittura un effetto irritante. Per queste ragioni non dovrebbero essere presenti nei cosmetici che contengono prodotti chimici o nocivi, i quali proprio grazie ai Peg avrebbero più facilità nell’attraversare le barriere naturali dell’epidermide.
Nell’elenco degli ingredienti INCI sono riconoscibili dalle lettere “PEG” o “eth” seguiti da un numero, come per esempio Ceteareth-33.
ParaffineParaffina, vaselina, olio di silicone ed altri grassi derivanti del petrolio, sono usati nei cosmetici perché lasciano una sensazione gradevole sulla pelle, di contro possono occludere i pori. Alcuni di questi composti possono accumularsi nel fegato, nei reni e nelle ghiandole linfatiche.
TensioattiviI tensioattivi più usati e discussi sono il Sodium Laureth Sulphate e il Sodium Lauryl Sulphate. Da più di due anni si discute della loro presunta pericolosità, anche in conseguenza di una massiccia campagna nata su internet. Proprio sul web è possibile consultare numerosi siti, dove questi composti vengono bollati ora come nocivi e cancerogeni ora come innocui, almeno alle concentrazioni utilizzate per shampoo e detergenti domestici. E’ probabile che la verità stia nel mezzo.
Per avere informazioni più attendibili abbiamo effettuato una ricerca approfondita, ma le informazioni disponibili non sono ancora esaurienti. In ogni caso, è necessario chiarire che si tratta di due sostanze ben distinte, anche se parenti, perciò vanno affrontate separatamente.
Il Sodium Lauryl Sulphate (SLS) è un tensioattivo derivato dall’esterificazione dell’alcol laurilico (in alcuni casi può essere di origine naturale) con l’acido solforico e successiva neutralizzazione con idrossido di sodio. Si tratta di un tensioattivo molto aggressivo, tanto è vero che viene utilizzato principalmente per sverniciare e per lavare e sgrassare motori e pavimenti di officine; ma si trova anche in dentifrici, detergenti domestici, shampoo, cosmetici e alcune preparazioni alimentari industriali. Naturalmente nello shampoo o nei prodotti cosmetici è contenuto in una percentuale minima. In ogni caso, dai test tossicologici emerge che il SLS è irritante per la pelle, nocivo per gli occhi, aumenta la permeabilità dello strato corneo della cute e può causare allergie. Inoltre, inquina i corsi d’acqua e può accumularsi negli organismi acquatici. In alcuni test ha dimostrato potere mutageno, mentre non è stato dimostrato un effetto cancerogeno.
Questi sono i dati ufficiali, ci sembra abbastanza per evitare l'uso dei prodotti che lo contengono.
Il Sodium Laureth Sulphate (SLES) è un tensioattivo ottenuto dall’esterificazione del PEG (che può essere d’origine naturale) con acido solforico e successiva neutralizzazione con idrossido di sodio. Consultando le poche schede tossicologiche disponibili si scopre che mancano ricerche sulla sua innocuità. In ogni caso sembra accertata la minore tossicità rispetto al Sodium Lauryl Sulphate. Il SLES risulta meno aggressivo e causa meno problemi d’irritazione e allergia e per questo viene utilizzato in numerosi shampoo e detergenti in sostituzione del secondo.
Il problema del SLES è che nell’esterificazione del PEG si forma diossano, una sostanza cancerogena, inoltre qualcuno sostiene che in combinazione con altre sostanze esso possa dare luogo alla formazione di nitrosammine, anch’esse cancerogene. In assenza di ricerche più approfondite è dunque consigliabile evitare di utilizzare i prodotti che lo contengono. Purtroppo il suo impiego è ancora molto diffuso perché la sua presenza assicura agli shampoo e ai detergenti un’abbondante produzione di schiuma, molto apprezzata dai consumatori.
DEA e MEANegli shampoo si trovano con molta facilità ingredienti che contengono nel loro nome le sigle DEA o MEA. Si tratta di prodotti di sintesi che possono portare alla formazione di nitrosammine e che quindi è meglio evitare.
AllergizzantiNon si può concludere questa rapida rassegna tra gli ingredienti dei prodotti cosmetici senza parlare degli allergizzanti. Non necessariamente un allergizzante causa allergie in tutte le persone e tanto meno si manifesta sempre immediatamente dopo l’uso. E’ più frequente che l’allergia compaia dopo un certo lasso di tempo, più o meno lungo a seconda della frequenza d’impiego e della sensibilità della persona. In genere, un composto allergizzante, si accumula nell’organismo finché non raggiunge una determina soglia: la classica goccia che fa traboccare il vaso. Così, può accadere che si utilizzi un certo cosmetico per anni senza disturbi, e poi improvvisamente, da un giorno all’altro, si manifesti un’allergia. Ecco perché spesso è difficile collegare un’allergia all’impiego di un cosmetico.
C'è anche questo bio-dizionario, che ti permette di cercare un ingrediente specificandone le caratteristiche. Non so però quanto sia affidabile. http://www.biodizionario.it
Ultima modifica di Antinomica : 14-10-2010 alle ore 23.39.36
Sì ma non è che possiamo portarci la lista delle sostanze chimiche in profumeria o nei supermercati
come si fa?
quali prodotti non contengono queste cose?
ad esempio, esiste un latte detergente per struccarsi che non contenga paraffina? se sì, quale? perchè io non ne vedo sugli scaffali....
in erboristeria ci sono. Per esempio questa marca che citavo prima (palnters eco bio) non ha paraffina nè altre cose nocive. Ma non credo sia l'unica.Oppure anche chanel, sia il latte detergente che il gommage dovrebbero essere privi di schifezze (ma sono costosi, non so se ne vale la pena). Se trovi una marca che ti piace poi di solito vai sul sicuro un pò su tutta la gamma di prodotti.
Cercherò... perchè comunque Nivea, l'Oreal ecc...sono decisamente da evitare :aaa:
Questi sono prodotti bio, ma si possono comprare solo on line
http://www.iomiamo.it/index.php
http://www.carli.com/mediterranea/ita/prod/sch_8J1.htm
Questi invece dovrebbero trovarsi in farmacia, ma non so il costo. Ho visto delle recensioni che ne parlavano bene.
http://www.cosmeticimagistrali.it/p_....php?cat_id=25
Beh,ma che significa?Tutti i cosmetici sono dermatologicamente testati eppure possono provocare allergie e dermatiti.Dipende appunto dagli ingredienti che li compongono,perciò è importante informarsi ed imparare a leggere gli Inci,per comprare in maniera più consapevole.Poi è sempre tutto relativo,magari c'è chi ha una pelle coriacea e può usare indifferentemente qualsiasi cosa....
Alessà esistono,basta solo informarsi un pò....anche in farmacia ce ne sono di diversi (A-derma e Mustela per esempio)Oppure basta indirizzarsi ai prodotti bioecologici.
Per te magari sarà arbitrario ma ci si può struccare anche con gli oli biologici,alternativa efficace ed economica
Comunque io la penso come Anti,bisogna trovare un giusto compromesso tra qualità reale dei prodotti,resa finale,prezzo...e ciò si può fare solo guardandosi intorno e provando perchè non a tutti può andar bene la stessa cosa.....