grazie mille, annoto tutto....che minestrone sto esame...
con che argomenti vogliamo procedere?
abbiamo visto motivazione, apprendimento, poi?che si fa?
grazie mille, annoto tutto....che minestrone sto esame...
con che argomenti vogliamo procedere?
abbiamo visto motivazione, apprendimento, poi?che si fa?
Allora i test dell'apprendimento sono Prove di lettura MT- BAtteria per la valutazione della scrittura e dellacompetenza ortografica nella scuola dell'obbligo, mentre per la motivazione i test sono TAT di Murrey- MOT-R di cornoldi e coll.
punti di debolezza della teoria di maslow[/COLOR][/COLOR]: risulta difficile affermare che i bisogni di un individuo seguano sempre lo stesso ordine gerarchico, il comportamento di una persona può essere guidato dal bisogno di stima anche se nn sono stati soddisfatti i suoi bisogni di appartenenza.
punti di forza: la suddivisione gerarchica dei bisogni si è rilevata utile nell'aumentare la motivazione al lavoro.
Ultima modifica di momypsic : 20-10-2010 alle ore 12.08.16
scusatemi ma la teoria di bandura per il tema dell'apprendimento è la teoria del self-efficacy? dove parla di modellamento e apprendiemnto osservativo e si parla dell'esperimento dei filmati in cui la persona adulta agiva su una bambola colpendola in vari modi.
La teoria dell'apprendimento sociale si può utilizzare anche per l'aggrssività, che ne pensate?
Buono studio a tutti
Ultima modifica di momypsic : 20-10-2010 alle ore 12.09.24
Ciao ragazzi, anche io mi trovo nella vostra stessa situazione!!! avrei bisogno di un aiuto per la memoria, sapreste indicarmi alcuni autori di riferimento e teorie abbastanza recenti?
grazie!![]()
Io l'ho usata per l'aggressività, ma credo che sia distinta dalla teoria dell'autoefficacia, io l'ho trovata sotto il nome di Teoria dell'apprendimento sociale.
Riguardo ai temi da trattare ora proporrei linguaggio e comunicazione che sono tra i più chiesti vedendo le tracce precedenti, che dite?
"Viaggiatore, non c'è sentiero, il sentiero si fa mentre cammini." Machado
Ally, per la memoria ho usato i Modelli di plurimemoria (in pratica quelli che dividono la memoria in mem. a breve termine, a lungo termine etc), e la Teoria dei livelli di elaborazione, che nasce come critica ai mod. di plurimemoria, quindi andrebbe bene per un eventuale confronto.
"Viaggiatore, non c'è sentiero, il sentiero si fa mentre cammini." Machado
la memoria l'avevo fatta ma temo di doverla rivedere...ho le idee un pò confuse...so solo che approfondirò atkinson e shiffrin però non saprei con chi confrontarla
comunque così secondo me ci perdiamo, vogliamo procedere per argomenti?
vogliamo fare la memoria?o il conflitto?che volete fare?decidiamone uno e proseguiamo con quello e poi passiamo ad altro, va bene per voi?
metto un breve schemino della memoria:
-definizione
-modelli plurimemoria e modifiche ai modelli plurimemoria
-i livelli di elaborazione
-parlo anche di ebbinghaus e la curva dell'oblio perchè in alcune tracce è stato chiesto l'oblio in particolare
per test e ambiti applicativi devo vedere...veramente devo vedere tutto
Ultima modifica di melita74 : 20-10-2010 alle ore 14.15.16
mi sembra che sulla memoria ci sia un po' di confusione.....
riguardo alle teorie, si parla di modelli BI-COMPONENZIALI (Atkinson e Shiffrin) i quali prevedono una divisione della memoria a breve e lungo termine e modelli MULTI-COMPONENZIALI i quali prevedono ulteriori divisione all'interno dei due magazzini a breve e lungo termine. ad esempio per quanto riguarda la MLT può essere suddivisa in implicita ed esplicita. Secondo Tulving poi era possibile frazionare ulteriormente quest'ultima in episodica, semantica e così via. Un modello multi-componenziale è anche quello dei livelli di analisi di Craik e Lockhart che avete citato sopra.
per quanto riguarda la teoria recente sicuramente degna di nota è la working memory di Baddeley. indaga le varie componenti della memoria a breve termine (loop articolatorio, taccuino visuo-spaziale....) e da quando è stata proposta nel 98 (non sono sicura della data) ad oggi non ha smesso di riscuotere successo.
metodi: test neuropsicologici e applicazioni disturbi della memoria a breve e lungo termine a seconda della teoria che si approfondisce.
Ciao a tutte... se puo esservi utile vi scrivo la scaletta del mio tema sulla memoria.
-definizione e fasi della memorizzazione( acquisizione-ritenzione-recupero)
-breve descrizione a livello storico, in particolare mi soffermo su ebbinghaus e gli esperimenti nomi senza -senso
-la teoria principale: atkinson e shiffrin (1968): registro sensoriale, mem a breve termine e mem a lungo termine; questo modello costituisce ancora oggi un punto di riferimento concettuale e sperimentale, anche se è stato criticatoper non essere adatto a tutti gli stimoli sensoriali (es.mem olfattiva) e per il ruolo della reiterazione (non sempre la ripetizione del materiale produce apprendimento)
- introduco brevemente il modello di Baddeley e Hitch (memomia di lavoro) dicendo che è il modello che attualmente può essere più accreditato oltre a quello precedente.
-applicazione: mnemotecniche- disturbi della memoria (alzhaimer)- psicologia del trattamento oculare- valutazione delle abilità cognitive di base dove la mdl è importante per la comprensione del testo e la soluzione di problemi.(questa applicazione la utilizzo nel caso in cui la traccia chieda di partire da l'applicazione, collegandomi con la teoria di baddley e hitch)
- strumenti: WAIS-PROFILO DI RENDIMENTO MNESTICO DI REY- REATTIVO DELLE FIGURE COMPLESSE DI REY- TEST TEMA (test di memoria e apprendimento)
Cosa ne pensate?
praticamente identico al mio!![]()
." all'origine gli esseri umani erano doppi:possedevano 2 teste, 4gambe, 2 sessi uguali o diversi.Questa condizione cionferivaloro una grande forza e un ambizione tale che un giorno si lanciarono all'assalto del cielo.Allora zeus infuriato tagliò in due ciascuno di loro e da qual giorno ognuno è alla ricerca della sua metà!"
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non male, anche se secondo me non ha senso approfondire ebbinghaus che è stato ampiamente criticato per il "non senso" dei suoi esperimenti e introdurre brevemente Baddeley che è attualmente il punto di riferimento degli studi sulla memoria. anche per quanto riguarda Atkinson e Shiffrin per carità bisogna inserirli e dargli spazio in quanto il loro modello è la base su cui poi si è sviluppata tutta la ricerca ma ormai sono superati ci sono modelli molto più avanzati in grado colmare le lacune del modello originale e spiegare differenze qualitative e quantitative nei diversi disturbi di memoria. Non so, forse sono io troppo pignola ma perchè puntare su un modello che ormai non va più bene?
Ciao!! volevo farti una domanda riguardo i progetti.So che la commissione chiede un progetto di ricerca intervento, allora mi chiedevo se fosse diverso da un semolice progetto, mi ricordo di averlo studiato all'esame di psicologia di comunità con la prezza. grazie
si, se la traccia è standard (il candidato/a con riferimento ad una teoria sulla memoria indichi bla, bla, bla,) penso di fare un accenno alla suddivisione in MBT e MLT con le prove a sostegno di tale suddivisione e poi partire con Baddeley. credo che sia la migliore teoria al momento disponibile anche se riguarda solo la componente a breve termine ma forse sono influenzata dal fatto che ho avuto la fortuna di seguire il suo corso![]()