Sta per scadere il mese, un mese che mi separa dall'evento sovversivo. Ho "viaggiato" fuori e dentro di me trovando anche delle risposte, le mie risposte. Ho rafforzato la mia rete di conoscenze, implementandone altre, inclusi voi. Ho allontanato le interazioni inutili, i perché di coloro che sono supeficialmente curiosi di conoscere la dinamica dei fatti. Mi sono confrontata con poche persone autorevoli e molto più competenti ed esperte di me .. tutto questo ha sostenuto e confermato le mie personali interpretazioni.
Non mi sento però responsabile di aver concorso all'inganno subìto. Non una sola verità mi è mai stata consegnata, è stato un susseguirsi sistematico di dissimulazioni, maschere posticce indossate funzionalmente al contesto. Quella persona ha ammesso, l'ultima volta che ha avuto la possibilità di parlarmi, di aver occultato tutto per vergogna delle sue azioni e perché in qualche modo io rappresentavo l'occasione per allontanarsi da un passato torbido. A mio avviso ha un lungo percorso da intraprendere, ciò che non posso tollerare è di essere stata intenzionalmente strumentalizzata per raggiungere un obiettivo che non può né deve essere realizzato all'interno della coppia. Non ero io a dover assumere il ruolo del terapeuta.








