
Originalmente inviato da
katia906
LA MEMORIA
I) S'intende per "memoria" la capacità di conservare (ricordare) le precedenti esperienze. È la memoria che permette la continuità della vita interiore, facendo sopravvivere il passato: senza memoria avremmo solo la percezione del presente.
II) Memoria/Adattamento. La memoria serve per acquisire informazioni utilizzabili ai fini di un adattamento sempre migliore all'ambiente. Questa funzione cognitiva è tanto più importante quanto più si sale la scala zoologica.
III) Memoria/Apprendimento. La memoria non è la stessa cosa dell'apprendimento. Quest'ultimo presuppone la capacità di conservare una precedente esperienza e indica la capacità di modificare un comportamento in rapporto a quanto si è appreso.
IV) Acquisizione, Conservazione e Ricordo. Il processo mnemonico, di regola, lo si suddivide in tre fasi successive:
• acquisizione (fissazione) di determinate informazioni,
• conservazione (ritenzione) delle stesse informazioni acquisite, ma col rischio di sottoporle a modifiche qualitative o quantitative (i cd. "errori"); inoltre ciò che è stato acquisito può anche essere perduto o dimenticato ("oblio"),
• ricordo (rievocazione) di quanto è stato conservato.
V) I fattori che influenzano l'acquisizione e la conservazione del materiale memorizzato per un periodo di tempo più o meno lungo, sono:
Fattori relativi al soggetto.
Fattori relativi al materiale da memorizzare.
Fattori relativi alla pratica o all'esercizio. Vi sono, in questo campo, varie tecniche operative per la memorizzazione:
il superapprendimento
l'esercizio concentrato
l'esercizio frazionato
l'apprendimento globale
l'apprendimento parziale
l'apprendimento incidentale
VII) Tipi di memoria.
Memoria primaria (o a breve termine).
Memoria secondaria (o a lungo termine).
Memoria fotografica (visiva).
Memoria uditiva.
Memoria motoria.
Teoria del decadimento, secondo cui gli eventi molto lontani nel tempo vengono ricordati con difficoltà o dimenticati.
Teoria del disuso, secondo cui se un ricordo viene rievocato spesso non si cancella, mentre se non lo è mai, a poco a poco va perduto.
Teoria dell'interferenza. È quella più convincente. Si suddivide in tre parti:
Interferenza pro-attiva:
Interferenza retro-attiva: esperimento famoso è quello di Jenkins e Dallenbach del 1924.
Interferenza da rimozione.
X) L'oblio come "economia mentale".
XI) L'amnesia. Consiste nell'incapacità di ricordare determinati eventi (anche azioni, pensieri, conoscenze, ecc.) in seguito ad un trauma psichico o fisico (soprattutto trauma cranico).