
Originalmente inviato da
katia906
TEORIE E SCUOLE DEL PENSIERO PSICOLOGICO
Le principali sono:
la Gestalt theorie;
la riflessologia e la scuola storico culturale;
la psicoanalisi;
il comportamentismo,
cognotivismo.
La GESTALTPSYCHOLOGIE si sviluppa in Germania intorno al 1910 e si basa sugli studi di Koffka, Kohler e Wertheimer che focalizzarono la loro attenzione sulla percezione della realtà e più precisamente sulla funzione visiva. (l’indagine del movimento stroboscopio di WERTHEIMER - KOHLER studia la capacità di ristrutturare il campo in una scimmia antropoide) gli studiosi della Gestalt giunsero a comprendere i processi propri del pensiero tra cui quello INNOVATIVO e in parte anche quello COGNITIVO. Opera di Wertheimer sono le leggi dell’unificazione della forma che spiegano il meccanismo della percezione visiva e che sono sintetizzate in:
legge della somiglianza;
legge del destino comune;
legge della direzione;
legge della chiusura;
legge della vicinanza;
legge della pregnanza.
Le teorie della Gestalt verranno approfondite sia in Italia sia negli Stati Uniti con esiti differenti.
In Italia i principali seguaci della Gestalt furono:
Benussi a Padova - PERCEZIONE DEL TEMPO
Kanizsa che compirà numerosi studi in Italia e autore di numerose rappresentazioni grafiche
(come il triangolo immaginario) che al meglio illustrano le leggi di percezione;
Negli Stati Uniti le leggi elaborate dagli studiosi della Gestalt vennero applicate alla psicologia sociale soprattutto dai ricercatori che nel corso della seconda guerra mondiale avevano abbandonato l’Europa e si erano rifugiati in America tra cui:
Lewin;
Festinger.
Lewin utilizzò per primo gruppi di discussione che riprendevano alcuni principi della psicologia della forma con il fine di migliorare il comportamento umano anche come consumatore.
Festinger propose la teoria della DISSONANZA COGNITIVA secondo cui il comportamento umano ricalcherebbe il principio teorizzato dalla Gestalt della buona forma.
La RIFLESSOLOGIA e la SCUOLA STORICO-CULTURALE che posero al centro della propria riflessione il rapporto tra società e psicologia, si svilupparono in Russia nel periodo della rivoluzione. Queste due scuole affondano le loro radici negli studi di fisiologia di Pavlov .
I maggiori rappresentanti di queste scuole furono:
Vygotskij; “Pensiero e linguaggio” Fu quindi definita la relazione LINGUAGGIO/COMPORTAMENTO: ciò che ci fornisce le parole ci fornisce anche i pensieri.
Lurija; da un lato completò le ricerche di Vygotskij, dall’altro intraprese ricerche in un campo a lui più congeniale: le neuroscienze.
studi sulla Storia sociale dei processi cognitivi - Di questi studi possiamo individuare i seguenti punti:
il peso fondamentale attribuito agli educatori all’interno del cambiamento culturale;
la possibilità che all’interno di una cultura in trasformazione possano essere modificati
anche i processi del pensiero;
gli studi effettuati fornirono ipotesi e metodi di ricerca anche a studiosi operanti in altre parti
del mondo.