ragazze scusate l'assenza ma la connessione è lentissima.....
io rispetto a voi devo ancora fare tantissime cose mi è salita l'ansiaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!
Katia davvero complimenti hai fatto un lavoro davvero rigoroso...io ancora il pensiero non l'ho fatto quindi non posso dirvi nulla...
cmq io ho intenzione di fare delle scalette il più ristrette possibile perchè ho poco tempo e non riesco a fare tutto approfondito quindi mi concentro su poche cose e spero nel miracolo!!!![]()
Ragazze mentre cerchiamo di risolvere i vari enigmi.......cercate di risolvere pure il mio:
oggi allora ho fatto il METODO CLINICO quindi il COLLOQUIO.......ma negli appunti ho trovato:
I METODI CLINICI (titolo del capitolo)
Due aspetti fondamentali dell'osservazione clinica:
- metodo del colloquio
- metodo psicoanalitico
e passa a parlare del metodo del colloquio e dopo del metodo psicoanalitico
il DUBBIO è:
se ad esempio ci chiedo di parlare del metodo clinico citate entrambi o uno solo?
se ci chiedono un confronto fra metodi es metodo sperimentale e metodo clinico citate anche in questo confronto sia il metodo del colloquio e quello psicoanalitico VS metodo sperimentale? non ci sto a capì più nulla.....chi mi aiuta?
Ultima modifica di kegi7929 : 28-10-2010 alle ore 23.23.40
kegi
kegi,
sono andata vedere la tua traccia sulla memoria e ti volevo chiedere delle cose:
1. cosa dici per lo sviluppo della memoria? (io non l'ho messo)
2. qualè questa curva dell'oblio?
3. i vari tipi di memoria li fai bene? nel senso scrivi più di 1 frase per dire le loro caratteristiche?
4. hai parlato dei metodi di indagine (test): quali stai mettendo?
5. le applicazioni: mi puoi parlare un pò di più così magari li posso inserire nella mia traccia direttamente da qui senza andare a rileggere e cercare robe che poi non trovo ?
grazie mille
hm...mi hai fatto venire una confusione....
allora, non so se mi sbagio ma.... se ti chiedono i metodi parli ovviamente anche del colloquio ma non in maniera così approfondita. se ti chiedono il colloquio come metodo clinico parli nello specifico del colloquio delle sue caratteristiche etc...facendo magari una distinzione tra quello diagnostico e quello psicoterapeutico e si, puoi parlare delle caratteristiche del colloquio di impronta psicodinamica per fare un esempio e una descrizione più dettagliate delle finalità, obiettivi e carattiristiche del colloquio. almeno io faccio così...
spero di averti risposto.... o magari non ho capito bene la domanda?!?
si in linee generali si parla del colloquio, ma poi si può magari impostare la descrizione delle caratteristiche obiettivi e modalità del colloquio in un ottica psicoanalitica/psicodinamica....ma secondo me solo dopo aver parlato in generale perchè non bisogna dare un'impronta così netta alla traccia.... però come esempio lo faccio anche io!
ragazze buonanotte.... mi unisco a voi se domani riesco a fare qualcosa di più sulla memoria! magari cerco anche di chiarirmi le idee sul colloquio.
Kegi se non ho capito male chiedeva un chiarimento tra metodo psicoanalitico e metodo clinico. Io credo che di metodo psicoanalitico si possa parlare in riferimento al modello psicoanalitico quando si spiegano i metodi di indagine.
Nel caso di un confronto tra metodo sperimentale e metodo clinico io parlo delle fasi della ricerca limiti e vantaggi il relazione al primo e del colloquio per il secondo.
uffa ... Questa connessione .....
Allora per me e la prima volta .... sono ora a novembre ....Ma come tutti mi sto un po' informando su come fare per superare questo cavolo di esame ...
Mi sembrava logico copiare i consigli dati a padova, bologna .. In rete perche non ci perdiamo ...
P.s. Io mi posso collegare solo dopo le 21,00 ...
Ultima modifica di katia906 : 28-10-2010 alle ore 23.46.35
PENSIERO
GIROTTO (1996); I concetti sono alla base dei processi di ragionamento - Le inferenze si distinguono in deduzioni, induzioni ed abduzioni.
Pensiero produttivo: ristrutturazione del campo cognitivo (insight) -(Kholer e Wertheimer)
Pensiero quotidiano: Bartlett (1958)
Pensiero prevenuto.
Pensiero creativo - come una qualità specifica presente e in azione in tutte le situazioni in cui è riconoscibile la produzione del nuovo.
DE BONO ha distinto il pensiero verticale, , dal pensiero laterale.
Pensiero neurotico - Canestrari, reattivo del Rorschach
Pensiero Psicotico
METODI
il test delle 9 figure di Witkin
il Bender Gestalt Test
Test Roschach
Prove Piagetiane
Wundt - rappresentazioni mentali
Watson - delle risposte comportamentali
Wertheimer - legge della continuità, legge della somiglianza.
Piaget - la formazione dei concetti deriva dalla connessione tra biologia, adattamento e conoscenza - dimensione portante dello sviluppo è il pensiero
formazione di concetti diversi oggetti, idee o situazioni - procedure utilizzate:
astrazione - (Spinnler e Tognoni);
generalizzazione - (Wechsler).
il metodo abduttivo - proposto da Peirce
Vicino al concetto di abduzione è quello che Ginzburg ha chiamato “paradigma indiziario”
Bartlett e cognitivisti - procedure
1. insight: venne sperimentato da Köhler
Wetheimer ed i teorici della Gestalt utilizzarono il termine riorganizzazione
2. tentativo per prove ed errori
3. procedimento euristico: Simin e Newell - definito, con Tversky e Kahneman
TEORIA di VYGOTSKIJ: Teoria contestuale.
1. cosa dici per lo sviluppo della memoria? (io non l'ho messo) Sviluppo inteso come capacità funzionale della memoria: dopo i 3 anni sviluppo delle strategie mnestiche 9-11 sviluppo della metamemoria età scolare capacità mnestiche si ampliano. Lo sviluppo influisce sulla memoria strategica, questo ha fatto si che il focus dello sv della memoria si concentrasse sulle strategie . alla fine degli anni '70 l'attenzione si è focalizzata sull'uso di strategie e sul loro miglioramento tramite training. Intorno agli anni '80 l'egemonia teorica come sviluppo della memoria come svil di strategie iniziò ad inclinarsi, in seguito all'emergere di nuovi dati sperimentali
2. qualè questa curva dell'oblio? è la curva di ebbinghaus: la funzione attraverso la quale si esprime la memoria è il ricordo, se quest'ultimo scompare determina l'oblio: dimenticanza parziale o totale delle info contenute nella memoria a LT, descrivibile graficamente con la curva dell'oblio di ebbinghaus che mostrava come la diminuzione del ricordo è + rapida all'inizio e + lenta in seguito.
3. i vari tipi di memoria li fai bene? nel senso scrivi più di 1 frase per dire le loro caratteristiche? si questo per forza sennò alla fine non ci scrivo nulla.....quindi registro sensoriale MBT e MBL + tutte le suddivisioni future come l'ave Maria!
4. hai parlato dei metodi di indagine (test): quali stai mettendo? solo citati perchè non li so spiegare almeno finchè non li studio:
1)scale cognitive come wais di cohen 2) profilo di rendimento mnestico di Rey 3) reattivo delle figure complesse di Rey, 4) test di memoria comportamentale di Rivermead
5. le applicazioni: mi puoi parlare un pò di più così magari li posso inserire nella mia traccia direttamente da qui senza andare a rileggere e cercare robe che poi non trovo ? gli studi cognitivisti si sono dedicati anche alle applicazioni come nel caso delle memotecniche = strategie per l'apprendimento i metodi per raggiungere tale obiettivo sono 2 tecniche e sistemi che si dividono in tecniche visive es associazioni visive e tecniche verbali es: rima , parola chiave. i sistemi verbali: metodo fonetico, sistemi visivi memotecnica dei loci........ma non ricorderò manco nessuna di queste!!!!!!
grazie mille[/QUOTE]
DI TUTTO QUESTO NON RICORDO POI COSì TUTTO IN DETTAGLIO, QUESTO L'HO FATTO CON I RIASSUNTI DAVANTI....POI CREDO CHE ALLA FINE QUALCOSA NON CI SCRIVERò DI SICURO...
Ultima modifica di kegi7929 : 28-10-2010 alle ore 23.52.56
kegi