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  1. #196
    Partecipante Assiduo L'avatar di katia906
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    Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?

    Citazione Originalmente inviato da kegi7929 Visualizza messaggio
    Ciao bella,
    per favore se trovi qualcosa su Marr me lo posti? perchè non ho trovato molto (solo 2 righi ) ma mi sa che è importante per un confronto......ps: prima facciamo APPRENDIMENTO che Gestalt e Comportamentismo sono uno dietro l'altro in ordine diu tempo ok?
    oggi mi sa che non riuscirò a fare molto visto il giorno che è.......magari ci risentiamo martedì ok?
    baci
    Modello di Marr
    E' un modello che si propone di individuare un algoritmo per la percezione delle forme. Comprende i seguenti passi:
    1. Individuazione delle caratteristiche
    2. Individuazione delle caratteristiche di profondità e riconoscimento di forme elementari (coni, quadrati, ecc.)
    3. Individuazione e memorizzazione dell’asse principale di un oggetto: permette l’invarianza rispetto alla rotazione.

  2. #197
    Partecipante Figo L'avatar di kegi7929
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    Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?

    Citazione Originalmente inviato da katia906 Visualizza messaggio
    CIAO ALEX,
    GRAZIE !!!!
    io sono nuvo - triennale. ... psi lavoro...
    c'è il sito dove i può vedere ???
    buon studio...
    Ciao bella dovrebbe esser scritto tutto qui:

    http://www.unifi.it/CMpro-v-p-413.html
    kegi

  3. #198
    Partecipante Figo L'avatar di kegi7929
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    Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?

    Citazione Originalmente inviato da katia906 Visualizza messaggio
    Modello di Marr
    E' un modello che si propone di individuare un algoritmo per la percezione delle forme. Comprende i seguenti passi:
    1. Individuazione delle caratteristiche
    2. Individuazione delle caratteristiche di profondità e riconoscimento di forme elementari (coni, quadrati, ecc.)
    3. Individuazione e memorizzazione dell’asse principale di un oggetto: permette l’invarianza rispetto alla rotazione.
    Ciao...ti ringrazio....scusa se te lo chiedo ma qualcosa di più approfonditò ce l'hai? oppure basta scrivere questo?
    kegi

  4. #199
    Partecipante Assiduo L'avatar di katia906
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    Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?

    Citazione Originalmente inviato da kegi7929 Visualizza messaggio
    Ciao bella dovrebbe esser scritto tutto qui:

    http://www.unifi.it/CMpro-v-p-413.html
    GRAZIE .... BACIONISSIMI ....
    Raga se manca qualche lettera nel scrivere ... e la mia NUOVA tastiera senza fili che non si connette ...

  5. #200
    Partecipante Assiduo L'avatar di katia906
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    Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?

    Citazione Originalmente inviato da kegi7929 Visualizza messaggio
    Ciao...ti ringrazio....scusa se te lo chiedo ma qualcosa di più approfonditò ce l'hai? oppure basta scrivere questo?
    allora KEGI + TUTTE:

    [PPT]
    Percezione
    Formato file: Microsoft Powerpoint - Versione HTML
    Rispetto al problema del riconoscimento degli oggetti sono state formulate diverse teorie. La teoria computazionale di Marr. La teoria dei geoni di ...
    http://www.scform.unica.it/public/im...Percezione.ppt - Simili

  6. #201
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    Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?

    Citazione Originalmente inviato da kegi7929 Visualizza messaggio
    Ciao...ti ringrazio....scusa se te lo chiedo ma qualcosa di più approfonditò ce l'hai? oppure basta scrivere questo?
    allora KEGI + TUTTE:
    Il paradigma di Marr
    Marr considera la visione un processo di elaborazione di informazione, intendendo con processo ``una trasformazione da una rappresentazione a un'altra''
    Più precisamente, la visione viene definita come ``un processo che produce, a partire da immagini del mondo esterno, una descrizione utile al percipiente e ripulita dell'informazione irrilevante''
    L'ipotesi di Marr è che sia possibile studiare la percezione visiva in generale, come un processo finalizzato a descrivere scene. Questo approccio è conosciuto col nome di recovery school . Secondo questa scuola è richiesta una teoria che pone tra gli obiettivi primari della visione la derivazione di una rappresentazione. Più esplicitamente ``Se fossimo in grado, mediante la visione, di creare un accurata rappresentazione del mondo tridimensionale e delle sue proprietà, allora, usando questa informazione, potremmo svolgere qualunque compito visivo''
    Il maggior contributo di Marr è consistito nella sua proposta metodologica che espone i tre differenti livelli ai quali un sistema di elaborazione di informazione deve essere compreso per poter affermare che esso è stato compreso completamente. Questi tre livelli sono: teoria computazionale, rappresentazione e algoritmi, realizzazione fisica.
    Teoria Computazionale
    Qual'è il fine della computazione? Perché è appropriato? Qual'è la logica della strategia mediante la quale può essere svolto?
    Rappresentazione e algoritmi
    Come può essere implementata questa teoria computazionale? In particolare, quali sono le rappresentazioni degli ingressi e delle uscite, e qual'è l'algoritmo che descrive la trasformazione dagli uni alle altre?
    Realizzazione fisica
    Come possono essere realizzati fisicamente la rappresentazione e gli algoritmi?
    Il tentativo di Marr è di astrarre il processo visivo dalle caratteristiche fisiche e dagli scopi dell'osservatore. I vincoli legati agli scopi da conseguire sono relegati ai livelli superiori, dove avviene l'interpretazione delle immagini, e i vincoli connaturati all'osservatore non sono presi in considerazione. I tre livelli di analisi concorrono all'obiettivo di costruire un'efficiente descrizione simbolica dalle immagini.
    Diversi lavori successivi, basati sull'impostazione di Marr, hanno evidenziato che molti dei problemi che devono essere risolti per effettuare la ricostruzione di scene, come la determinazione del movimento, la ricostruzione delle forme dall'ombreggiatura, l'interpolazione di superfici, l'estrazione dei bordi, ecc., rientrano nella classe dei problemi sottovincolati, il cui problema inverso frequentemente è mal posto o mal condizionato. Questo ha dato impulso a molti approcci basati sulla teoria della regolarizzazione, favorendo l'introduzione di strumenti matematici sofisticati, spesso però, ha comportato l'assunzione di ipotesi irrealistiche (rigidità, continuità delle superfici, ecc.) per arrivare alla soluzione del problema.
    CREDO CHE SIA TROPPO IMPEGNATIVO ....

  7. #202
    Partecipante Assiduo L'avatar di katia906
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    Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?

    APPRENDIMENTO: modifica del comportamento a seguito dell'esprienza.
    pavlov (condiz. classico)
    watson (nevrosi apprese)
    thorndike (appr.prove ed errori legg dell'effetto)
    skinner (condiz. operante)
    tollman apprendimento mappe cognitive
    bandura apprendimento sociale
    applicazion: disturbi apprendimento (dislessia, disgrafia, dscalculia) valutati con livelo intellivotenuto conto età anagrafica ed istruzione.
    metodologie migliorare apprendimento, non più trasferimento dati ma elaborazione dell'alunno delle conoscenze, Larsen 1990 nuova tipologia insegnamento
    campo costruttivista: didattica costruttivista.
    kholer apprendimento x insight
    test: la WISC penso sia la più adatta!

    MOTIVAZIONE: spinta che muove il comportamento, spinge il sogg all'azione.
    teorie pulsionali: cannon teoria omeostatica, motivazione data dal disequilibrio pulsionale, dove pulsioni nascono da bisogni fisiologici organismo.
    freud: motivazione data dalla scarica energetica tensione psichica a seguito della pulsione vs oggetto (libido e destrubo)
    tassonomie di bisogni: maslow bisogni fisiologici, sicurezza, appartenenza, stima autorealizzazione. Mc Clelland bisogni stima potere successo. motivazioni secondarie. in campo della psico lavoro hertzberg bisogni igenici vs bisogni motivanti.
    motivazione in campo terapeutico clinico intrinseca/estrinseca, motivazione ed apprendimento: si ottiene un optimum di apprendimento con bassa motivazione in compiti difficili ed alta in compiti facili.

    COMUNICAZIONE: scambio tra 2o piuu persone dove un emittente invia un mess che viene codiicato da un destinatario e invia un feedback comunicativo, funzione di adattamento, autoregolazione ed eteroregolazione, funzioni sociali: rapporti con altri, funzioni personali: autostima, identità.
    della comunicazione si puo studiare: sintassi, semantica, pragmatica. quest'ultimo l'ha trattato scuola di palo alto anni 70 Watzlavick, comuniaczione0 comportamento, non esiste un non comportamento, non esiste non comunivcazione, assiomi:
    1 non si puo non comunicare
    2 aspetto di relazione ed aspetto di contenuto
    3 relazione data dalla punteggiatura
    4 contenuto modulo numerico, relazione analogico
    5 relazioni simmetriche vs complementari
    patologia =patologia comunicativa, schemi comunicativi disfunzionaliche mantengono invischiato il sogg che diventa sintomo della patologia del sistema. metodologia terapia sistemica, si cura cnla parola nel qui e nell'ora, una delle tecniche è il doppio legame.
    linguagio: insieme di segni convenzionali per trasmettere un contanuto, ci sono piu linguagg: CORPOREO; musicale ecc... FUNZIONI: REGOLATRICE, STATUS SOCIALE, ESPRIME BISOGNI.
    sviluppo linguaggio: SKINNER SI APPRENDE PERCONDIZIONAMENTO COME TUTTO
    cHOMSKY CRITICA SKINNER, ESISTE UN LAD innato indipendente dalla cultura quindi non si apprende ma si riscopre il linguaggio.
    Piaget. linguaggio segue pensiero, prima egocentrico poi sociale, vigotzky, il linguaggio ha prima funzione sociale poi vene inetriorizzato comeregolatore.
    importanza del lnguaggio e comunicazionein ambito clinico,nel colloquio c'è la regola el linguaggio (Semi), disturbi del linguaggio????? afasie????
    Aggiungerei la presenza (secondo i teorici dell'apprendimento sociale) del LASS, che non esclude la presenza del LAD, ma ha un ruolo altrettanto importante nell'acquisizione del linguaggio.
    Disturbi del linguaggio:
    Afasia di Broca:provoca deficit nella produzione del linguaggio (afasia espressiva)
    Afasia di Wernike: difficoltà nella percezione del linguaggio (afasia ricettiva)
    Afasia di conduzione: problemi nella ripetizione di una frase ascoltata a seguito di un danneggiamento delle connessioni neurali tra le due aree.
    Afasia anomica: problemi ne recupero delle parole dalla memoria e nel riconoscerle

    MEMORIA: capacità di conservare traccia di esperienza passate per poi rievocarle nel momento del bisogno (presente o futuro) e compito di generare nuove conoscenze e schemi per una continua e aggiornata visione del mondo esterno.
    Fasi: codifica/acquisizione (emisfero sx), ritenzione e recupero (emisfero dx)
    Associazionismo:
    Ebbinghaus, rievocazione (seriale e libera) vs riconoscimento, Bousfield (organizzazione in categorie semantiche)
    MBT : oblio a breve termine (decadimento informazione_Peterson e Peterson vs oblio per interferenza_Waugh e Norman)
    MBT (corteccia frontale) vs MLT (ippocampo): effetto recency e primacy ecc.
    Cognitivismo:
    Atkinson e Shiffrin con il modello HIP + critiche
    teoria della profondità della codifica (Craik e Lockhart) in risposta al modello di Atkinson e Shiffrin + critiche
    Bower e il fenomeno della dipendenza da stato (state-dependence)
    Memoria di lavoro: Baddeley e Hitch
    Memoria dichiarativa o proposizionale: Tulving
    Memoria procedurale (contrapposta alla dichiarativa)
    Teoria del doppio codice_Paivio (informazioni ambientali codificate ed elaborate attraverso due sistemi distinti: codifica verbale e codifica non verbale attraverso la rappresentazione per immagini)
    Vari studi cognitivisti sull'attività immaginativa
    Psicopatologia:Sindrome di Korsakov (permanente), amnesie traumatiche (passeggere), demenze
    Strumenti_Mnemotecniche (tecniche e sistemi);
    Test neuropsicologici vari: figura di Rey (memoria visuo-spaziale), Test corsi (MBT visuospaziale), Memoria di prosa (MLT verbale), Ripetizione seriale di parole (MBT verbale), Span di cifre (dalla WAIS)
    Non so se ho ricordato tutto..

  8. #203
    Partecipante Figo L'avatar di alexsugar
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    Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?

    ciao ragazze... vi metto qui di seguito le mie traccie.... sull ATTENZIONE perche legata alla percezione e quindi ormai l ho fatta... e poi la PERCEZIONE anche se sono entrata parecchio in confusione perche non riesco a individuarne un filo logico nella mia traccia... o meglio...l avevo fatta ma poi aprire il manuale di psicologia generale del mecacci mi ha aperto un mondo davanti........ spero che in TANTI mettiate le vostre traccie sulla percezione in modo che possiamo vedere meglio su quali aspetti concentrarci...... che caos

  9. #204
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    ATTENZIONE:

    Definizione
    Suddivisione in 1) attenzione selettiva 2) attenzione divisa 3) attenzione sostenuta
    Modelli teorici:
    1) Broadbent: sistema di filtraggio, attenzione seletiva Broadbent vs. Treisman
    2) Cognitivisti: attenzione divisa, Hirst e Kalmar e l attenzione divisa fra 2 compiti......
    3) Schneider e Shiffrin: divisione fra elaborazione automatica e controllata
    4) Attualmente: attenzione come selezione e supervisione dei processi cognitivi, modello piu noto di Shallice
    Lesioni area prefrontale: comromissione della capacita di attenzione e modulazione dei processi cognitivi



    PERO: ora mi mancano ad esempio le metodologie... gli ambiti applicativi.... oioi

  10. #205
    Partecipante Figo L'avatar di alexsugar
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    PERCEZIONE:

    Definizione
    Differenza fra sensazione e percezione
    Percezione strett legata ad attenzione (vedi attenzione selettiva broadbent e treisman) e la memoria
    Modelli teorici:
    1) Scienza della visione: P. dipende da 3 fattori, oggetto spicca sullo sfondo e si arriva alla percezione, inportanza dello stimolo, esperienza passate, attori attuali
    2) Teorie della Gestalt (Kohler, Koffka e Wertheimer): proprietä innate della percezione visiva, percezione della forma grazie all organizzazione degli elementi in un insieme strutturato
    3) Alla ricerca di una percezione pura: Kanizsa vs. Musatti ...
    4) GEmelli: percezione come formazione di significati...
    5) Orientamento del New Look...
    6) Comportamentismo ...
    7) Teorie cognitive...
    8) Attualmente...
    Percezione visiva avviene per 2 stadi: primario e secondario (bottom-up, top-down)
    Proprietä fondamentali dello stimolo: Marr et altri studiosi della visione: 1)frequenza spaziale 2)lunghezza d onda 3)Orientamento 4)movimento (pero non li sto a spiegare ulteriormente)
    Ambiti applicativi:
    1.psicologia dello sviluppo
    2.neuropsicologia
    3. ambito clinico: assessment p.e. prove riproduzione grafica
    4.utile alla comprensione di forme psicotiche
    5.campo psicopatologico: depressione, dist bipolare
    6.ambito della valutazione diagnostica, es. Rorschach


    hm.... mi mancano metodi d indagine, poi non so per esempio il modell di marr non l ho approfondito, e tuti quei passaggi del manuale di mecacci non ce l ho e qui ve le elenco ok? (frequenza spaziale e modello di marr, l orientamento dello stimolo, il riconoscimento dello stimolo, il riconoscimento delle faccie, la categorizzazione dell informazione, l immaginazione, l attenzione la coscienza)

  11. #206
    Partecipante Figo L'avatar di alexsugar
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    Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?

    Citazione Originalmente inviato da katia906 Visualizza messaggio
    allora KEGI + TUTTE:
    Il paradigma di Marr
    Marr considera la visione un processo di elaborazione di informazione, intendendo con processo ``una trasformazione da una rappresentazione a un'altra''
    Più precisamente, la visione viene definita come ``un processo che produce, a partire da immagini del mondo esterno, una descrizione utile al percipiente e ripulita dell'informazione irrilevante''
    L'ipotesi di Marr è che sia possibile studiare la percezione visiva in generale, come un processo finalizzato a descrivere scene. Questo approccio è conosciuto col nome di recovery school . Secondo questa scuola è richiesta una teoria che pone tra gli obiettivi primari della visione la derivazione di una rappresentazione. Più esplicitamente ``Se fossimo in grado, mediante la visione, di creare un accurata rappresentazione del mondo tridimensionale e delle sue proprietà, allora, usando questa informazione, potremmo svolgere qualunque compito visivo''
    Il maggior contributo di Marr è consistito nella sua proposta metodologica che espone i tre differenti livelli ai quali un sistema di elaborazione di informazione deve essere compreso per poter affermare che esso è stato compreso completamente. Questi tre livelli sono: teoria computazionale, rappresentazione e algoritmi, realizzazione fisica.
    Teoria Computazionale
    Qual'è il fine della computazione? Perché è appropriato? Qual'è la logica della strategia mediante la quale può essere svolto?
    Rappresentazione e algoritmi
    Come può essere implementata questa teoria computazionale? In particolare, quali sono le rappresentazioni degli ingressi e delle uscite, e qual'è l'algoritmo che descrive la trasformazione dagli uni alle altre?
    Realizzazione fisica
    Come possono essere realizzati fisicamente la rappresentazione e gli algoritmi?
    Il tentativo di Marr è di astrarre il processo visivo dalle caratteristiche fisiche e dagli scopi dell'osservatore. I vincoli legati agli scopi da conseguire sono relegati ai livelli superiori, dove avviene l'interpretazione delle immagini, e i vincoli connaturati all'osservatore non sono presi in considerazione. I tre livelli di analisi concorrono all'obiettivo di costruire un'efficiente descrizione simbolica dalle immagini.
    Diversi lavori successivi, basati sull'impostazione di Marr, hanno evidenziato che molti dei problemi che devono essere risolti per effettuare la ricostruzione di scene, come la determinazione del movimento, la ricostruzione delle forme dall'ombreggiatura, l'interpolazione di superfici, l'estrazione dei bordi, ecc., rientrano nella classe dei problemi sottovincolati, il cui problema inverso frequentemente è mal posto o mal condizionato. Questo ha dato impulso a molti approcci basati sulla teoria della regolarizzazione, favorendo l'introduzione di strumenti matematici sofisticati, spesso però, ha comportato l'assunzione di ipotesi irrealistiche (rigidità, continuità delle superfici, ecc.) per arrivare alla soluzione del problema.
    CREDO CHE SIA TROPPO IMPEGNATIVO ....

    HELP... come si fa a ricordare questa roba...? io non ce la metto

  12. #207
    Partecipante Figo L'avatar di alexsugar
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    Citazione Originalmente inviato da katia906 Visualizza messaggio
    Modello di Marr
    E' un modello che si propone di individuare un algoritmo per la percezione delle forme. Comprende i seguenti passi:
    1. Individuazione delle caratteristiche
    2. Individuazione delle caratteristiche di profondità e riconoscimento di forme elementari (coni, quadrati, ecc.)
    3. Individuazione e memorizzazione dell’asse principale di un oggetto: permette l’invarianza rispetto alla rotazione.

    Hm... mi sa che sul modello di Marr ce un po di confusione.... nel libro che h io parla di tutt altra roba.... boh.

  13. #208
    Partecipante Figo L'avatar di alexsugar
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    Ciao bella,
    per favore se trovi qualcosa su Marr me lo posti? perchè non ho trovato molto (solo 2 righi ) ma mi sa che è importante per un confronto......ps: prima facciamo APPRENDIMENTO che Gestalt e Comportamentismo sono uno dietro l'altro in ordine diu tempo ok?
    oggi mi sa che non riuscirò a fare molto visto il giorno che è.......magari ci risentiamo martedì ok?
    baci

    allora io di MARR non metto granche perche ho una gran confusione in testa, percio anche io solo 2 righe... ok per prossimo possiamo fare apprendimento, magari domani ripeto la percezione e poi si va avanti con l APPRENDIMENTO

  14. #209
    Partecipante Figo L'avatar di alexsugar
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    Citazione Originalmente inviato da katia906 Visualizza messaggio
    APPRENDIMENTO: modifica del comportamento a seguito dell'esprienza.
    pavlov (condiz. classico)
    watson (nevrosi apprese)
    thorndike (appr.prove ed errori legg dell'effetto)
    skinner (condiz. operante)
    tollman apprendimento mappe cognitive
    bandura apprendimento sociale
    applicazion: disturbi apprendimento (dislessia, disgrafia, dscalculia) valutati con livelo intellivotenuto conto età anagrafica ed istruzione.
    metodologie migliorare apprendimento, non più trasferimento dati ma elaborazione dell'alunno delle conoscenze, Larsen 1990 nuova tipologia insegnamento
    campo costruttivista: didattica costruttivista.
    kholer apprendimento x insight
    test: la WISC penso sia la più adatta!

    MOTIVAZIONE: spinta che muove il comportamento, spinge il sogg all'azione.
    teorie pulsionali: cannon teoria omeostatica, motivazione data dal disequilibrio pulsionale, dove pulsioni nascono da bisogni fisiologici organismo.
    freud: motivazione data dalla scarica energetica tensione psichica a seguito della pulsione vs oggetto (libido e destrubo)
    tassonomie di bisogni: maslow bisogni fisiologici, sicurezza, appartenenza, stima autorealizzazione. Mc Clelland bisogni stima potere successo. motivazioni secondarie. in campo della psico lavoro hertzberg bisogni igenici vs bisogni motivanti.
    motivazione in campo terapeutico clinico intrinseca/estrinseca, motivazione ed apprendimento: si ottiene un optimum di apprendimento con bassa motivazione in compiti difficili ed alta in compiti facili.

    COMUNICAZIONE: scambio tra 2o piuu persone dove un emittente invia un mess che viene codiicato da un destinatario e invia un feedback comunicativo, funzione di adattamento, autoregolazione ed eteroregolazione, funzioni sociali: rapporti con altri, funzioni personali: autostima, identità.
    della comunicazione si puo studiare: sintassi, semantica, pragmatica. quest'ultimo l'ha trattato scuola di palo alto anni 70 Watzlavick, comuniaczione0 comportamento, non esiste un non comportamento, non esiste non comunivcazione, assiomi:
    1 non si puo non comunicare
    2 aspetto di relazione ed aspetto di contenuto
    3 relazione data dalla punteggiatura
    4 contenuto modulo numerico, relazione analogico
    5 relazioni simmetriche vs complementari
    patologia =patologia comunicativa, schemi comunicativi disfunzionaliche mantengono invischiato il sogg che diventa sintomo della patologia del sistema. metodologia terapia sistemica, si cura cnla parola nel qui e nell'ora, una delle tecniche è il doppio legame.
    linguagio: insieme di segni convenzionali per trasmettere un contanuto, ci sono piu linguagg: CORPOREO; musicale ecc... FUNZIONI: REGOLATRICE, STATUS SOCIALE, ESPRIME BISOGNI.
    sviluppo linguaggio: SKINNER SI APPRENDE PERCONDIZIONAMENTO COME TUTTO
    cHOMSKY CRITICA SKINNER, ESISTE UN LAD innato indipendente dalla cultura quindi non si apprende ma si riscopre il linguaggio.
    Piaget. linguaggio segue pensiero, prima egocentrico poi sociale, vigotzky, il linguaggio ha prima funzione sociale poi vene inetriorizzato comeregolatore.
    importanza del lnguaggio e comunicazionein ambito clinico,nel colloquio c'è la regola el linguaggio (Semi), disturbi del linguaggio????? afasie????
    Aggiungerei la presenza (secondo i teorici dell'apprendimento sociale) del LASS, che non esclude la presenza del LAD, ma ha un ruolo altrettanto importante nell'acquisizione del linguaggio.
    Disturbi del linguaggio:
    Afasia di Broca:provoca deficit nella produzione del linguaggio (afasia espressiva)
    Afasia di Wernike: difficoltà nella percezione del linguaggio (afasia ricettiva)
    Afasia di conduzione: problemi nella ripetizione di una frase ascoltata a seguito di un danneggiamento delle connessioni neurali tra le due aree.
    Afasia anomica: problemi ne recupero delle parole dalla memoria e nel riconoscerle

    MEMORIA: capacità di conservare traccia di esperienza passate per poi rievocarle nel momento del bisogno (presente o futuro) e compito di generare nuove conoscenze e schemi per una continua e aggiornata visione del mondo esterno.
    Fasi: codifica/acquisizione (emisfero sx), ritenzione e recupero (emisfero dx)
    Associazionismo:
    Ebbinghaus, rievocazione (seriale e libera) vs riconoscimento, Bousfield (organizzazione in categorie semantiche)
    MBT : oblio a breve termine (decadimento informazione_Peterson e Peterson vs oblio per interferenza_Waugh e Norman)
    MBT (corteccia frontale) vs MLT (ippocampo): effetto recency e primacy ecc.
    Cognitivismo:
    Atkinson e Shiffrin con il modello HIP + critiche
    teoria della profondità della codifica (Craik e Lockhart) in risposta al modello di Atkinson e Shiffrin + critiche
    Bower e il fenomeno della dipendenza da stato (state-dependence)
    Memoria di lavoro: Baddeley e Hitch
    Memoria dichiarativa o proposizionale: Tulving
    Memoria procedurale (contrapposta alla dichiarativa)
    Teoria del doppio codice_Paivio (informazioni ambientali codificate ed elaborate attraverso due sistemi distinti: codifica verbale e codifica non verbale attraverso la rappresentazione per immagini)
    Vari studi cognitivisti sull'attività immaginativa
    Psicopatologia:Sindrome di Korsakov (permanente), amnesie traumatiche (passeggere), demenze
    Strumenti_Mnemotecniche (tecniche e sistemi);
    Test neuropsicologici vari: figura di Rey (memoria visuo-spaziale), Test corsi (MBT visuospaziale), Memoria di prosa (MLT verbale), Ripetizione seriale di parole (MBT verbale), Span di cifre (dalla WAIS)
    Non so se ho ricordato tutto..

    grazie per le traccie.... quelle sulla memoria e comunicazione sono simili con le mie, per quanto riguarda apprendimento e motivazione li devo ancora fare......

  15. #210
    Partecipante Figo L'avatar di alexsugar
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    Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?

    ciao ragazze ci siete???!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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