Ciao kerokero,
scusa l'immane ritardo nella risposta!!!
Sì noi siamo uno studio associato, intestato a due psicologhe, e poi ci avvaliamo di collaboratori (interni) e consulenti (esterni) in varie aree della Psicologia e della Psicoterapia, oltre ad uno Psichiatra ed una Neuropsichiatra infantile, uno Psicomotricista ed una Logopedista.
Posso dirti che ragionando in termini di clientela, abbiamo preferito optare per un unico sistema di fatturazione proprio perchè ci sembrava più "professionale" e "aggregante": operare ognuno con la propria p. iva, non fa arrivare all'esterno l'immagine dell'èquipe che collabora, ma dà più l'idea dello studio individuale (o anche associato, ma non "centralizzato").
Bisogna mettere in conto, almeno per il primo anno, che il guadagno è un miraggio: tutto ciò che si riesce a racimolare, finisce in investimenti per promozione e pubblicità (internet, riviste specializzate, pagine gialle, minispot pubblicitari, depliants), oltre che per spese fisse (non solo l'affitto, ma anche le varie spese accessorie, che non sono affatto poche!!!). Noi stiamo riuscendo dopo 9 mesi a restare in attivo, e direi che è già tanto! Tutto il guadagno però finirà comunque al commercialista :-)))
Puoi stipulare accordi o convenzioni con chi vuoi, o meglio, con chi riesci! Devi farti aiutare da un commercialista o un notaio o un avvocato stesso per preparare dei contratti ad hoc, che ti tutelino soprattutto. Poi una volta che si ottengono le firme, direi che sei a cavallo :-)))
A settimana io e la mia socia ci siamo divise due-tre pomeriggi a testa, poi oguno dei collaboratori ha una delle stanze per uno-due pomeriggi a settimana. Oltre al tempo reale in cui si sta in studio, si fanno riunioni o si vedono pazienti, c'è un impegno di "segreteria" organizzativa e tanto tanto tempo sul computer, oltre che al telefono (abbiamo attivato il servizio di deviazione di chiamata, così siamo sempre raggiungibili!).
In agosto il Centro è chiuso, ma ogni collega, proprio perchè libero professionista può organizzarsi come meglio crede. Questo agosto per esempio io ho continuato a vedere due pazienti, lasciando un distacco di due settimane tra una seduta e l'altro, per ragioni terapeutiche. Ognuno, ripeto, ha pieno potere di gestire le sue ferie ed i suoi pazienti di conseguenza!