ciao

allora le cose stanno così... il percorso di laurea in psicologia è un 3+2, cioè, nelle università si fa un triennio più un biennio con diversi indirizzi. Alla fine dei cinque anni ti laurei, e diventi dottore in psicologia.
Fin qui il percorso è uguale per tutti gli indirizzi e per tutte le lauree alla fine (tanto per capirci, è così pure se ti metti a fare economia

). Per poi poter esercitare la professione di psicologo, dopo il conseguimento della laurea, devi fare l'esame di stato ed iscriverti all'albo... a questo punto sei PSICOLOGO e puoi esercitare facendo alcune cose, prevalentemente test diagnostici e percorsi di breve sostegno psicologico

in realtà a questo punto però non puoi fare la vera e propria psicoterapia, nè partecipare a concrsi pubblici, perchè per fare tutto questo ci vuole un'ulteriore specializzazione, in genere di 4 anni e per lo più privata (e quindi anche abbastanza costosa) presso una scuola di psicoterapia
sostanzialmente per essere psicoterapeuta e lavorare un po' come nell'immaginario popolare (con lo studio, i pazienti oppure presso un servizio pubblico) sono 10 anni di studio, un po' come i medici... se ci fai caso, i medici hanno tutti una specializzazione, anche quelli di base

perchè effettivamente dopo la laurea uno è solo "medico generico" ma può fare molto poco, quindi tutti fanno la specializzazione per essere "medici completi"
idem gli psicologi, anche se poi comunque dopo la laurea stanno uscendo un sacco di master più brevi rispetto alla scuola di specializzazione di psicoterapia (che dura appunto 4 anni)
spero di aver fatto un po' di chiarezza

non preoccuparti, alla fine è normale all'inizio essere confusi

in bocca al lupo
Chiara