Io volevo SOLO sottolineare che l'astensione è un atto politico in sé per sé ASSOLUTAMENTE privo di qualunque effetto pratico... Anche se la percentuale di astenuti arrivasse al 50% ( evento assolutamente improbabile in un Paese come l'Italia ) la cosa provocherebbe soltanto commenti fintamente preoccupati nei vari talk show che si occupano di politica il primo giorno dopo le elezioni. E poi basta.
Ma voi dite che non volete votare perchè, come dice Ghiretto, sarebbe come scegliere tra un pugno nello stomaco e un cazzotto nella pancia...
Bene: ma se per voi non riveste alcuna importanza accendere la tv e vedervi imperversare il TG Unico nazionale su 5 canali su 6; se a voi le leggi sulla giustizia non provocano l'orticaria, quella sulla procreazione assistita neanche, la sostanziale abolizione dell'articolo 18 pure; se non vi dà alcun fastidio la caccia all'emigrante di gran moda in molte zone del nostro Paese, i continui tagli alla scuola pubblica in favore di quella privata, la cacciata dei giovani ricercatori costretti ad emigrare all'estero come i loro nonni con le valige di cartone, lo schifo dello scudo fiscale, l'immediata abolizione fatta dall'attuale governo di quelle norme fiscali che, per la prima volta nella nostra storia, stavano facendo emergere una piccola parte almeno dell'enorme quota di nero presente da sempre nella nostra economia...
Se, insomma, per riassumere, VERAMENTE siete convinti che l'Italia del 2010 non sia affatto peggiorata rispetto a quella di 10 -15 anni fa o, magari, siete perfino convinti che sia migliorata, allora di che cosa stiamo discutendo? Fate bene, fate benissimo a non andare a votare, niente da obiettare al riguardo....
Io mi rivolgo solo e soltanto a chi, invece, condivide con me l'indignazione per le cose che ho scritto e per mille altre che la semplice lettura dei giornali ( ma certo non la visione dei TG... ) ci pone davanti agli occhi ogni giorno... A coloro che, contrariamente a voi, pensano che le cose siano peggiorate, e di molto, negli ultimi dieci anni ( l'anno e mezzo del governo Prodi, appeso al volere di pochi senatori pesantemente "corteggiati" con argomenti molto convincenti dall'allora opposizione ed impossibilitato anche ad ordinare i cappuccini al bar durante i Consigli dei Ministri, è stato solo una parentesi... ), io dico che astenersi significa dare una ulteriore mano a chi deciderà al posto vostro....
Tutto lì: non ho certo l'ambizione di convincere alcuno a pensarla diversamente da come, evidentemente, è fermamente intenzionato ( legittimamente, ovvio... ) a continuare a pensare....











ad assumere atteggiamenti e comportamenti accondiscendenti nei confronti della maggioranza: ma questa è, semmai, una ulteriore ragione a favore della mia convinzione che non ci possa essere democrazia in presenza di eclatanti conflitti di interesse..
E' ancora una sparuta minoranza quella che usa Internet per informarsi: come sparutissima minoranza è quella che compra i giornali o legge un libro sia pure di tanto in tanto.
e alla fine hanno anche le loro buone ragioni.