[QUOTE]Originariamente postato da willy61
[B]Mi spiace, ma non sono del tutto d'accordo. Sia come esseri umani che come psicologi noi giudichiamo ogni giorno.


Grazie per l'intervento! Vedo che la tua replica è stata fluente e spedita.
Su questo punto dovresti riflettere in modo globale per arrivare a capire che il semplice motivo per cui non si può giudicare nè valutare un' altro è che non si possono essere due entità in una persona!

[QUOTE]Originariamente postato da willy61
...o "il popolo" o "la gente", decidono quali siano le caratteristiche che una persona deve possedere per esercitare un determinato ruolo o professione.

Ritornando a quanto detto sopra, queste parole perdono ogni presupposto!

[QUOTE]Originariamente postato da willy61
Se viene posta a me come psicologo (e, quindi, come scienziato), sarò costretto a sostenere che non posso rispondere (il bello della scienza è che non ha la risposta a tutte le domande, a differenza della politica o della religione). Se, invece, me lo chiedono come cittadino (e, quindi, come "politico") esprimerò il mio parere motivato ed argomentato, ma che NON sarà un parere scientifico.

Come parte integrante di una società, ti ritrovi, con la tua scelta di essere uno scienziato, a rispondere in perfetta armonia a ogni domanda che ti viene posta! Come fai a definirti psicologo, scienziato e subito dopo discriminare altri modus operandi della società culturale attuale (politica, religione, cittadino) di cui fai anche tu parte? Non è un attacco il mio , è solo un invito alla coerenza tra quello che siamo e quello che vogliamo diventare!
Spero che tu abbia chiaro che né tu né io abbiamo il potere di giudicarci/valutarci a vicenda e quindi già mi scuso a priori se le mie parole ti hanno offeso o contrariato.