qualcuno potrebbe scrivere i fattori di rischio e precursori (che poi non sono la stessa cosa?) dei vari disturbi?
qualcuno potrebbe scrivere i fattori di rischio e precursori (che poi non sono la stessa cosa?) dei vari disturbi?
Non pentirti mai di una cosa se quando l'hai fatta eri felice
Lauramir ma gli altri argomenti...li stai strutturando per come la prima prova...? Quale sarebbe la differenza..?
Credo che lauramir si riferisca ad argomenti come psicologia della famiglia,mobbing,burnout,bullismo...dove va fatto un minimo inquadramento teorico di riferimento, come abbiamo fatto per gli argomenti della prima prova, ma stavolta senza dilungarsi eccessivamente.
Si credo anch'io,si riferisca a quello, ed è senz'altro giusto, poi per i disturbi, io partirei dalla più classica definizione e descrizione del problema, manifestazioni e caratteristiche, criteri diagnostici, se ci sono sottotipi, cause e decorso, comorbidità, valutazione e trattamento. Ma non preoccupiamoci, in ogni caso bisogna essere concisi ed esaustivi, se salti qualcosa ma fai ben capire di sapere di cosa stai parlando allora andrà alla grande, ancora 10 giorni circa e si vaaaaaaaaa![]()
Ok tutto chiaro ...ma sapete di quante pagine dovrà essere questa volta e quanto tempo ci daranno...?
ciaoo, io so che dovrebbe durare 3 ore sta volta e non 4 come la prima prova,
per il resto, agli argomenti che già avete indicato voi io aggiungo anche l'orientamento scolastico visto che è un ambito appllicativo della psicologia, poi parlando di metodiche, di procedimenti che riguardano vari ambiti ripasso anche il problem solving..
buono studio
§math
a volte la realtà è più rassicurante...a volte è devastante..
si è esatto stavolta avremo a disposizione 3 ore e non 4 (me lo ha confermato chi ha fatto l'esame a giugno!)
ciao
Si più o meno è quello che volevo dire. Io i temi x la prima prova li ho strutturati: introduzione, teorie, esperimenti, metodi e applicazioni. Sui disturbi faccio introduzione, sintomi, cause, interventi. Una cosa del genere va. Poi argomenti più discorsivi non ho una struttura va, tipo bullismo, psic famiglia, metodologia, ecc...
le dipendeze io le considero anche all'interno dei disturbi della condotta, parlando appunto del comportamento dipendente ad es. da sostanze, o il gioco d'azzardo, da internet,ecc ecc..
altro ambito applicativo è quello ad es. della psicologia scolastica o la psicologia del lavoro...
gli argomenti applicativi sono tantissimi a mio avviso...scegliamo quelli su cui sappiamo/pensiamo di poter parlare meglio,
ciaoooo
§math
a volte la realtà è più rassicurante...a volte è devastante..
possibilmente di:
-DSA
-DISTURBI D'ANSIA
-DISTURBI DEL COMPORTAMENTO
-DISTURBI DELL'UMORE
-RITARDO MENTALE
-DIST.GENERALIZZATI SVILUPPO
-DIST.COMPORT.ALIMENTARE
Cmq credo si intendano tipo i fattori genetici o acquisiti (fattori pre,peri,post-natali) oppure quelli socio-ambientali...mi sbaglio??
Non pentirti mai di una cosa se quando l'hai fatta eri felice
I fattori di rischio sono le cause. Quindi si, fattori genetici, ambientali, familiari, neurologici, ecc. Vedi se così li trovi, sicuramente in un libro di psicopatologia li trovi, è lungo da scrivere qui. Se non li trovi te li scrivo cmq.