questo forum diventa sempre piu' interessante! altro che HPC o BPS!
io mi trovo d'accordo principalmente con axamer. le esperienze sono sempre troppo personali per quanto si possa rintracciare in ognuna un filo comune.
non bisogna secondo me cadere nel pessimisimo cosmico (e non credo fosse questa la posizione di oldboy) ne' tantomeno credere che sara' tutto facile.
l'ottimismo e' fondamentale ma senza mai perdere di vista la realta'.
io ho avuto un po di problemi con la banca quando sono arrivata ma ora che li ho superati quasi non li ricordo piu'. dicasi lo stesso per la lingua. leggevo l'intervista ad un prof dell'universita' di York in Canada e trovavo le sue parole piu' vere che mai:
"it is easy 'do what you love' but that's a kind of thing said by people who have alreayd been successful while doing what they love" invitava a monitorare la relazione tra cio' che ci piace fare e cio' che determina se lo faremo o no.
'Be honest with yourself' era il concetto di base e credo non si debba mai dimenticare.
detto cio', l'incoraggiamento positivo e sano a provarci, a non arrendersi, a fare sempre meglio e' INDISPENSABILE.
come ha gia' detto axamer e' dura ma non impossibile e soprattutto il contesto, per quanto ostico possa sembrare all'inizio, e' davvero accogliente e preparato a supportarci.
in bocca al lupo. forza ragazzi![]()








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0. Nessuno che mi dica dove andare....appena entro nella ward un pazient che subito mi da il benvenuto "what the fuck are you looking at ...you c@@t!!". Breve presentazione con i colleghi (che però erano veramente grandiosi e 4 anni dopo sono ancora dei buoni amici) e poi alle ore 8 circa primo assalto (con sberlone evitato....tipo Matrix) da parte di un paziente.