Significa che se hai voglia di mangiare qualcosa e ti trovi in un deserto, il desiderio di mangiar qualcosa sussiste ed esiste senza che ci sia bisogno della presenza di qualcosa di soddisfacente che sia accessibile. Questo desiderio può essere totalmente in contrasto con lo stato di realtà. Non è un mettere sotto scacco un desiderio, se questo è sotto scacco davvero non c'è alcun soggetto che può toglierlo da questo scacco con atti volitivi, si può solo cercare di capire se nel deserto c'è qualcosa di commestibile disconfermando l'immagine errata che ci si era costruiti di un deserto senza cibo, cibo che sia diverso da un braccio del proprio stesso corpo ovviamente

. Insomma se l'immagine della realtà che ci siamo costruiti corrisponde alla realtà vera e propria e questa immagine è in contrasto con quel che si desidera davvero, il contrasto per me risulta proprio insanabile.
Questo non significa sfociare nella negazione del reale o viceversa nella negazione dei propri desideri (che poi entrambi i tipi di negazione per me negano qualcosa di reale che c'è, quindi ci scollano da certi pezzi della realtà), si comprende com'è fatto il reale, si comprede quel che si desidera davvero e si comprende infine anche che le due cose "fanno a pugni", si può comprendere tutto e non risolvere nulla, perché in questi casi una
vera soluzione per una persona che si trova alle prese con questo quadro di tutta la situazione in cui non ci sono colori ben amalgamati insieme, ma colori violenti che stridono... Semplicemente non c'è.
Significa anche che i desideri in generale secondo me non puntano necessariamente a qualcosa che c'è, se non ci riusciamo a capire riguardo a questo allora sono io che sono fatto diversamente da tutti gli altri o almeno solo da te.
Se un musulmano o qualcun altro desidera di andare in un paradiso dopo la morte dove ci sono delle donne vergini tutte per lui, a me è chiaro che si può desiderare tutto questo senza che sia necessariamente vero che esista un paradiso fatto in un certo modo con queste vergini là ad attenderci davvero.
Se una persona desiderasse fortemente essere una donna e si ritrova in un corpo maschile che non può essere cambiato così agevolmente in un corpo aggraziato femminile, ci si trova anche in questo caso alle prese con un desiderio che punta ad una situazione che non si sa nemmeno se si può costruire o no.
Io non desidero e non ho desiderato mai niente del genere ma lo comprendo, non tutti desiderano le stesse cose.
C'è chi desidera che una donna ricambi il proprio amore mentre quella donna in realtà non ha alcuna intenzione di ricambiare alcunché, ed anche in questi casi si potrebbe essere alle prese con qualcosa di irrealizzabile, eppure lo si desidera davvero, non è un falso desiderio questo che si può ripudiare come un qualcosa che non appartiene a chi prova queste cose.
L'irrealizzabilità di una situazione non annulla il desiderio che si prova nei confronti di quella stessa situazione.
Io così la vedo, posso fare altri mille esempi per far capire cosa voglio dire.
Saluti