
Originalmente inviato da
roen.125
Salve, vorrei dare il mio contributo : io ho appena concluso il primo anno di specializzazione presso l'istituto di psicoterapia strategica breve di Roma Di Petruccelli e altri...e vi posso dire che ho imparato già in 1 anno tantissimo, ho trovato dei docenti eccezzionali e ho sperimentato tantissimo. La chiusura mentale non è di questa scuola ,poichè ho fatto lezioni riguardanti la psicodiagnostica,l'etnopsichiatria,la psicologia dello sviluppo, la pnl, il training autogeno, l'ipnosi e molto colloquio strategico, che utilizza la comunicazione per veicolare messaggi di possibilità e di cambiamento incredibili, attraverso la metafora, i racconti terapeutici , il doppio legame, usare il linguaggio del paziente e rielaborare i suoi concetti cercando di evidenziare eventuali contraddizioni utili, il come se, la sedia vuota etc..La cosa più utile sono le prescrizioni , ogni incontro finisce con un compito da assegnare...come la ricetta o la pillolina magica...la cosa importante è portare il proprio paziente pian piano a valutare possibili ulteriori visioni della vita e degli eventi...dopo di chè è una valanga...se c'è un minimo miglioramento questo si autorinforza e noi possiamo rinforzare in mille modi ad esempio ,al momento opportuno, prolungare l'intervallo tra gli incontri
, inoltre cambiare il punto di vista su una cosa produce effetti su tutto il sistema rappresentativo della realtà...Questo approccio teorico nasce dall'idea che la mente riconosce due tipi di realta una di 1° tipo: oggettiva , una di 2° tipo: soggettiva....noi tutti percepiamo la realtà oggettiva in base alla nostra realtà soggettiva...e questa percezione soggettiva condiziona i nostri pensieri e quindi le nostre azioni e sensazioni e tutto ciò produce conseguenze nella realtà di primo tipo. Inoltre dalla cibernetica deriva la concezione che la mente è suddivisa in 2 parti una sinistra "Logica" deputata al pensiero concreto alla razionalità e una destra "Analogica"deputata all'arte al pensiero creativo,all'intuito e agli automatismi come ad esempio guidare...secondo i teorici strategici la malattia o il sintomo della stessa deriva da un errore di codifica di un messaggio e di una emozione negativa legata allo stesso(nella sezione Analogica) che di seguito può intaccare vari aspetti della vita e delle emozioni...ciò che si propone di fare la tbs è una ristrutturazione emotiva andando a smuovere a minare il pensiero attraverso la crescita nell'altro del dubbio e dell' idea di pensieri alternativi , di soluzioni alternative, e inviando attraverso una comunicazione suggestiva correzioni emotive alla nostra mente Analogica...questo approccio lascia al terapeuta la cretività del metodo da scegliere più appropriato per il caso che ha dinanzi e una volta compreso il meccanismo ti offre la capacità di creare il metodo seguendo la logica del suo utilizzo....come ogni approccio ritengo che sia giusto che ti vesta come un abito...deve in qualche modo essere simile al tuo modo di pensare e di percepire il mondo...le tue verità...c'è bisogno di essere...non tanto di giocare a fare. Per quanto riguarda la bibliografia c'è tantissimo materiale cominciando sempre Da Milton Erickson, Watzlawick e quelli di Palo Alto, Nardone , Bandler (PNL) e tantissimi ...leggere leggere leggere fare fare fare...spero di essere stata utile...