RAGAZZE ho trovato un caso e ho provato a risolverlo.........ve lo scrivo.......non chiede nulla però descrive solo il caso......vi scrivo anche quello che ho buttato giù........TENETE CONTO CHE è IL PRIMO QUINDI CI SARANNO UNA MAREA DI ERRORI....... magari rispondete alle domande e provate a farlo anche voi.........
Il magro Tim
All'età di 8 anni Tim viene visitato su richiesta di un pediatra a causa di una grave perdita di peso verificatasi nel corso dell'anno precedente, per la quale il pediatra non aveva riscontrato cause internistiche. Tim è estremamente preoccupato del suo peso e lo controlla quotidianamente. Si lamenta di essere troppo grasso, e se non perde peso, riduce l'assunzione di cibo. Ha perso 9 kg l'anno precedente ed ancora si sente troppo grasso , sebbene sia chiaro che è sottopeso. Alla disperazione, i suoi genitori hanno eliminato la bilancia dalla casa; come risultato, Tim sta tenendo nota delle calorie che mangia quotidianamente. Passa molto tempo in questa attività, controllando e ricontrollando di non aver sbagliato i conti.
In aggiunta, Tim viene descritto come ossessionato dalla pulizia e dall'ordine. Attualmente non ha amici perchè rifiuta di andare a trovarli, avendo la sensazione che le loro case siano "sporche"; sobbalza quando un altro bambino lo tocca. Controlla sempre se fa le cose nel modo in cui "dovrebbero" essere fatte e questo lo rende molto agitato ed ansioso. Si alza almeno 2 ore prima di partire per la scuola per avere il tempo di prepararsi. Recentemente, si è alzato all'1

0 del mattino per prepararsi per la scuola.
Io ho scritto così...........FATEMI SAPERE.........consigli e CRITICHE!
Il caso clinico ci presenta Tim, età 8 anni. Il motivo del colloquio è una grave perdita di peso, per la quale non sono state riscontrate cause internistiche dal pediatra.
Dai sintomi che presenta quali eccessiva preoccupazione per il suo peso che controlla quotidianamente e per le lamentele per la preoccupazione di essere troppo grasso nonostante sia in evidente sottopeso, si potrebbe3 ipotizzare facendo riferimento prevalentemente al manuale diagnostico e statistico del disturbi mentali quarta edizione test-revision che si tratti di anoressia nervosa. Inoltre dai successivi sintomi presentati quali ossessione per la pulizia e l'ordine, la sensazione che le case degli altri siano sporche, il controllo eccessivo che lo porta ad essere agitato e ansioso si potrebbe ipotizzare un Disturbo Ossessivo-Compulsivo, che viene elencato per secondo in quanto l'attenzione deve essere posta prima di tutto sul problema alimentare e soprattutto perchè il contenuto di queste ossessioni e compulsioni non è correlato al disturbo dell'alimentazione (
QUEST'ULTIMA FRASE L'HO SBIRCIATA DALLA DISCUSSIONE CHE è STATA FATTA SUL CASO

E CHE DOPO VI POSTO)
QUI COME SI FA LA DIAGNOSI DIFFERENZIALE???????
Dopo aver informato i genitori vista la minore età di Tim sarebbe opportuno attraverso altri colloqui raccogliere ulteriori informazioni sul rapporto fra Tim e la sua famiglia. La madre e il padre non vengono menzionati e non sappiamo se è figlio unico oppure se ha fratelli e qual è il suo rapporto con loro. Potrebbe quindi essere opportuno indagare sui rapporti familiari e sul sistema rilevando regole, stile educativo e tipo di comunicazione. Inoltre sarebbe opportuno approfondire anche il rapporto che Tim ha con i compagni di scuola e con gli amici, indagando sia le relazioni attuali che quelle precedenti.
Per quanto riguarda la sintomatologia andrebbe approfondita la frequenza , da quanto tempo è presente e se ci sono stati fattori scatenanti, cioè circostanze che hanno portato all'insorgenza del sintomo riguardanti Tim o l'intera famiglia. Indagherei quindi eventuali indici di malessere psichico prima dell'esordio della patologia .
Sempre attraverso il colloquio altrettanto importante sarebbe approfondire se Tim ha presentato oppure no condotte di eliminazione quali vomito autoindotto, uso inappropriato di lassativi, diuretici, informazioni quest'ultime che non vengono menzionate nel primo colloquio ma che potrebbero essere presenti visto che tolta la bilancia da casa Tim si è dedicato alla conta giuornaliera delle calorie.
Come specificato in precedenza, essendo il Disturbo di Anoressia il principale problema al quale prestare attenzione vista la grave perdita di peso mi avvarrei del seguente strumento diagnostico per indagare il disturbo dell'alimentazione :EATING DISORDERS INVENTORY (EDI)
1) DOMANDA PARANOICA: VA BENE ANCHE PER I MINORI QUESTO TEST O è SOLO PER ADULTI?
2) SCRITTO QUESTO TEST CHE FACCIO CHIUDO COSì???????? O NE DEVO CITARE + DI UNO?????????
Qualora fosse confermata l'ipotesi principale si potrebbe orientare il paziente verso una terapia espressivo-supportiva , inviandolo ad uno psicoterapeuta, con l'obiettivo di rafforzare l'io e migliorare il contatto con la realtà, in quanto spesso vi è un'alterazione del proprio schema corporeo, infatti si tratta di pazienti con bassa autostima e debolezza dell'io. (
RIPRESO DA ABC, SE CITATE LA COGNITIVO COMPORTAMENTALE MI DITE QUALI SONO GLI OBIETTIVI???).
Sempre inviando il paziente ad uno psicoterapeuta sarebbe opportuna anche una psicoterapia familiare, con l'obiettivo di favorire lo svincolo e l'individuazione dei membri del sistema invischiato, promuovendo la circolarità di una comunicazione chiara e dunque favorire l'autostima e lo sviluppo del paziente dalla famiglia. (
SEMPRE ABC)
AZZARDO ANCHE QUESTA FRASE FATEMI SAPERE:
Se si verificasse invece un rifiuto delle cure o gravi complicazioni cliniche sarebbe opportuno il ricovero ospedaliero, ovviamente compito questo che aspetta al medico curante.