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  1. #1186
    Partecipante Figo L'avatar di alexsugar
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    Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?

    Citazione Originalmente inviato da kegi7929 Visualizza messaggio
    ma per essere dpts o acuto non bisogna aver assistito ad eventi più gravi? forse non è legato al divorzio ma alla morte dei genitori?
    si infatti

  2. #1187
    Partecipante Figo L'avatar di kegi7929
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    Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?

    scusate ma mi sa che sto facendo confusione.........siamo cercando tutte di risolvere questo caso?

    mandate conferma.......


    CASO 7.
    Soggetto maschile di 40 anni, impiegato. Si presenta raccontando che da alcuni anni non riesce più a dormire bene, si agita per ogni piccolo stress e perfino gli eventi positivi, come la nascita di una figlia, lo mettono in ansia.
    L’anamnesi rivela che il paziente, figlio unico, ha goduto di uno stato di “assoluto benessere” fino alla morte dei genitori, scomparsi a distanza di un anno l’uno dall’altro, prima il padre per una malattia cardiaca (all’età di 57 anni) e poi la madre per un cancro (all’età di 52 anni).
    La sua compagna, che ha sposato da poco, l’ha aiutato moltissimo in questo periodo e spesso ha pensato che senza di lei non ce l’avrebbe fatta.
    Si è deciso a chiedere aiuto solo ora perché ha notato qualcosa di nuovo: gli capita da qualche mese di sentire come una strana paura che gli possa capitare qualcosa di brutto, come una grave malattia fisica o di perdere il controllo e impazzire.
    Finora ha utilizzato, su consiglio del suo medico, dei tranquillanti minori che hanno alleviato la sua ansia, ma si chiede se non si debba fare qualcos’altro, soprattutto per rassicurarsi che non avvenga ciò che teme di più: che i suoi problemi incrinino il rapporto che ha con la sua compagna e che non corra il rischio di trasmettere la sua ansia e le sue paure alla figlioletta.
    Il Candidato illustri gli strumenti diagnostici che impiegherebbe e i percorsi di valutazione che intraprenderebbe per formulare un progetto terapeutico adeguato al caso.
    kegi

  3. #1188
    Partecipante Figo L'avatar di alexsugar
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    Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?

    nooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo

  4. #1189
    Partecipante Figo L'avatar di alexsugar
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    Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?

    allora per non fare confusione:
    per quanto rigaurda il caso 7, soggetto maschile di 40 anni impiegato...... la diagnosi È abbastanza chiara e si diceva ansia generalizzata e da approfondire la sua preoccupazione di contrarre una malattia (quindi ev diagnosi aggiuntica per ipocondria) e anche la sua paura di perdere il controllo e di impazzire (ev attacco di panico) ok? io metterei questo e basta.

    noi (o almeno io) stavo parlando dell altro caso di quel ragazzo giovane con problemi sessuali, dove te avevi visto la depressione ed io la somatizzazione ok?

  5. #1190
    Partecipante Figo L'avatar di alexsugar
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    Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?

    vado a riprendere il caso e lo posto cosi non facciamo confusione

  6. #1191
    Partecipante Figo L'avatar di alexsugar
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    Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?

    Citazione Originalmente inviato da kegi7929 Visualizza messaggio
    CASO 6.
    L. M. ha 21 anni, maschio, studente universitario, vive con la madre.
    Da quasi due anni ha una relazione con una sua coetanea, della quale si dice molto innamorato anche se, racconta in modo profondamente angosciato e dopo molte incertezze, non riesce ad avere con lei rapporti sessuali completi. Anche nella sua adolescenza, pur avendo avuto alcuni flirt non ha mai avuto rapporti sessuali. Si descrive come un po’ introverso, senza molti amici, ma fondamentalmente ottimista e fiducioso nel suo futuro.
    Denuncia problemi di insonnia e lamenta di avere molto spesso incubi notturni che lo spaventano profondamente. Soffre con una certa frequenza di mal di testa che possono durare anche alcuni giorni.
    In tre occasioni, che ricorda in maniera particolareggiata, ha avuto l’impressione di svenire e questa sensazione gli ha provocato molta angoscia.
    Il suo rendimento scolastico è molto buono, anche se per raggiungere questo risultato L.M. dice di dovere studiare ed impegnarsi molto. I genitori hanno divorziato quando lui aveva 16 anni e nelle sue parole, dopo un periodo di difficoltà, la situazione è stata vissuta in modo non traumatico. Il padre si è risposato e dal nuovo matrimonio ha avuto una figlia che adesso ha 3 anni. Ammette di avere migliori rapporti con il padre che vede una volta alla settimana e con il quale trascorre parte delle vacanze estive, compiendo lunghe escursioni in montagna. La madre viene descritta come molto presa dal suo lavoro di avvocato, spesso assente da casa per impegni, ma attenta a non fare mancare nulla al figlio.
    L.M. dice di essere certo che se riuscirà ad avere una vita sessuale felice con la sua partner, tutte le sue difficoltà si risolveranno e chiede se esistano tecniche psicologiche o medicine che possano risolvere il suo problema.
    Il/la Candidato/a descriva quali strumenti utilizzerebbe per giungere una valutazione diagnostica e quale tipologia di trattamento suggerirebbe.
    ecco, stavo parlando di questo

    comunque forse è un po azzardato parlare di somatizzazione solo perche ci sono 2 sintomi...no?

    magari in effetti parte tutto dal fatto che non riesce ad avere rapproti sessuale, quindi la ipotesi principale È disturbo sessuale e da indagare di quale si tratta nello specifico (probabilmente erezione)
    poi per quanto riguarda i sintomi ansiosi si potrebbe ipotizzare che sono la conseguenza della sua disfunzione, e quindi si fa un monitoraggio dei sintomi ansiosi per vedere se migliorano anche quelli con il miglioramento del disturbo principale..........

    che dite?
    Ultima modifica di alexsugar : 14-01-2011 alle ore 23.04.27

  7. #1192
    Partecipante Figo L'avatar di kegi7929
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    Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?

    Citazione Originalmente inviato da alexsugar Visualizza messaggio
    allora per non fare confusione:
    per quanto rigaurda il caso 7, soggetto maschile di 40 anni impiegato...... la diagnosi È abbastanza chiara e si diceva ansia generalizzata e da approfondire la sua preoccupazione di contrarre una malattia (quindi ev diagnosi aggiuntica per ipocondria) e anche la sua paura di perdere il controllo e di impazzire (ev attacco di panico) ok? io metterei questo e basta.

    noi (o almeno io) stavo parlando dell altro caso di quel ragazzo giovane con problemi sessuali, dove te avevi visto la depressione ed io la somatizzazione ok?
    per caso 7 ok...........ci vedo anch'io quello

    per il caso del ragazzo effettivamente la depressione è una cavolata..........sono stanca gente! non ne posso più!

    cmq si ansia ok, però poi metti il caso che non mi ricordo........
    kegi

  8. #1193
    Partecipante Figo L'avatar di kegi7929
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    Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?

    allora non ci capisco più nulla..........che ci vedete? io mi sono persa..........abbiate pietà di me........ansia, depressione o somatoformi?

    L. M. ha 21 anni, maschio, studente universitario, vive con la madre.
    Da quasi due anni ha una relazione con una sua coetanea, della quale si dice molto innamorato anche se, racconta in modo profondamente angosciato e dopo molte incertezze, non riesce ad avere con lei rapporti sessuali completi. Anche nella sua adolescenza, pur avendo avuto alcuni flirt non ha mai avuto rapporti sessuali. Si descrive come un po’ introverso, senza molti amici, ma fondamentalmente ottimista e fiducioso nel suo futuro.
    Denuncia problemi di insonnia e lamenta di avere molto spesso incubi notturni che lo spaventano profondamente. Soffre con una certa frequenza di mal di testa che possono durare anche alcuni giorni.
    In tre occasioni, che ricorda in maniera particolareggiata, ha avuto l’impressione di svenire e questa sensazione gli ha provocato molta angoscia.
    Il suo rendimento scolastico è molto buono, anche se per raggiungere questo risultato L.M. dice di dovere studiare ed impegnarsi molto. I genitori hanno divorziato quando lui aveva 16 anni e nelle sue parole, dopo un periodo di difficoltà, la situazione è stata vissuta in modo non traumatico. Il padre si è risposato e dal nuovo matrimonio ha avuto una figlia che adesso ha 3 anni. Ammette di avere migliori rapporti con il padre che vede una volta alla settimana e con il quale trascorre parte delle vacanze estive, compiendo lunghe escursioni in montagna. La madre viene descritta come molto presa dal suo lavoro di avvocato, spesso assente da casa per impegni, ma attenta a non fare mancare nulla al figlio.
    L.M. dice di essere certo che se riuscirà ad avere una vita sessuale felice con la sua partner, tutte le sue difficoltà si risolveranno e chiede se esistano tecniche psicologiche o medicine che possano risolvere il suo problema.
    Il/la Candidato/a descriva quali strumenti utilizzerebbe per giungere una valutazione diagnostica e quale tipologia di trattamento suggerirebbe.
    kegi

  9. #1194
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    Citazione Originalmente inviato da kegi7929 Visualizza messaggio
    ORMAI SONO ARRIVATA A 10 CREDO POSSA BASTARE............. CI SENTIAMO STASERA PER RISOLVERLI

    CASO 10.
    La signora A., di 40 anni, consulta un professionista su insistenza del marito a causa di sintomi che sono diventati progressivamente più gravi ed intollerabili, che stanno condizionando sempre più la vita di coppia, che non ha figli. A. è costantemente dedita alla pulizia della casa, a mettere in ordine, a lavare gli indumenti, a controllare gli oggetti che il marito porta a casa, per il timore di contaminazioni. Tali manifestazioni sono diventate sempre più intense dopo la morte della madre di A., circa cinque anni prima, per le conseguenze di una malattia infettiva. Attualmente A. è casalinga, dopo aver lasciato qualche anno prima il lavoro di segretaria presso un’azienda. In questo lei era competente e preparata; tuttavia svolgeva le sue mansioni con scrupolo e meticolosità eccessivi per cui impiegava molto tempo per completare i compiti assegnati, che la portavano ad oltrepassare l’orario di lavoro ed a continuare ad occuparsene anche a casa. Inoltre ogni decisione da prendere era fonte di ansia per i persistenti dubbi che la tormentavano. A. è sempre stata poco desiderosa di intrattenere relazioni sociali ed il marito lamenta anche una scarsa disponibilità affettiva e sessuale. A. è una donna che mostra un persistente stato di insoddisfazione, sentimenti di inadeguatezza e di sfiducia, è convinta di non valere nulla e pensa che la vita non abbia più molto da offrirle. Soffre anche di insonnia. Il marito non riesce in alcun modo ad esserle di aiuto, si sente infelice ed impotente di fronte alla situazione.
    Il Candidato indichi:
    1)in quale ( o quali) categoria psicopatologica vanno presumibilmente collocate le manifestazioni sintomatologiche e comportamentali della signora A;
    2)quali dati anamnestici e biografici è utile indagare per approfondire la conoscenza del caso;
    3)i concetti psicologici esplicativi del quadro clinico, all’interno di un modello teorico di riferimento prescelto;
    4)le indicazioni terapeutiche più opportune per affrontare il caso, motivandone la scelta.
    facciamo anche questo??? tanto È l ULTIMO che abbiamo, ok?

  10. #1195
    Partecipante Figo L'avatar di alexsugar
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    Citazione Originalmente inviato da kegi7929 Visualizza messaggio
    allora non ci capisco più nulla..........che ci vedete? io mi sono persa..........abbiate pietà di me........ansia, depressione o somatoformi?

    L. M. ha 21 anni, maschio, studente universitario, vive con la madre.
    Da quasi due anni ha una relazione con una sua coetanea, della quale si dice molto innamorato anche se, racconta in modo profondamente angosciato e dopo molte incertezze, non riesce ad avere con lei rapporti sessuali completi. Anche nella sua adolescenza, pur avendo avuto alcuni flirt non ha mai avuto rapporti sessuali. Si descrive come un po’ introverso, senza molti amici, ma fondamentalmente ottimista e fiducioso nel suo futuro.
    Denuncia problemi di insonnia e lamenta di avere molto spesso incubi notturni che lo spaventano profondamente. Soffre con una certa frequenza di mal di testa che possono durare anche alcuni giorni.
    In tre occasioni, che ricorda in maniera particolareggiata, ha avuto l’impressione di svenire e questa sensazione gli ha provocato molta angoscia.
    Il suo rendimento scolastico è molto buono, anche se per raggiungere questo risultato L.M. dice di dovere studiare ed impegnarsi molto. I genitori hanno divorziato quando lui aveva 16 anni e nelle sue parole, dopo un periodo di difficoltà, la situazione è stata vissuta in modo non traumatico. Il padre si è risposato e dal nuovo matrimonio ha avuto una figlia che adesso ha 3 anni. Ammette di avere migliori rapporti con il padre che vede una volta alla settimana e con il quale trascorre parte delle vacanze estive, compiendo lunghe escursioni in montagna. La madre viene descritta come molto presa dal suo lavoro di avvocato, spesso assente da casa per impegni, ma attenta a non fare mancare nulla al figlio.
    L.M. dice di essere certo che se riuscirà ad avere una vita sessuale felice con la sua partner, tutte le sue difficoltà si risolveranno e chiede se esistano tecniche psicologiche o medicine che possano risolvere il suo problema.
    Il/la Candidato/a descriva quali strumenti utilizzerebbe per giungere una valutazione diagnostica e quale tipologia di trattamento suggerirebbe.

    ti ho risposto qualche posto sopra:

    disfunzione sessuale, di conseguenza ha sviluppato ansia, dunque trattamento per la disfunzione e vedere se migliora quella ansiosa................ forse stiamo facendo confusione per niente: se leggi l ultima frase il soggetto stesso chiede un aiuto per la sua attivita sessuale ecc.... vuole sapere tecniche ecc.... quindi va bene cio che propongo no??

    a sto punto la diagnosi era chiara, È che noi volevamo interpretare qualcosa che no cera, haha
    Ultima modifica di alexsugar : 14-01-2011 alle ore 23.12.25

  11. #1196
    Partecipante Figo L'avatar di alexsugar
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    ragazze ci siete??

  12. #1197
    Partecipante Figo L'avatar di kegi7929
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    io si ...........
    kegi

  13. #1198
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    Citazione Originalmente inviato da alexsugar Visualizza messaggio
    ti ho risposto qualche posto sopra:

    disfunzione sessuale, di conseguenza ha sviluppato ansia, dunque trattamento per la disfunzione e vedere se migliora quella ansiosa................ forse stiamo facendo confusione per niente: se leggi l ultima frase il soggetto stesso chiede un aiuto per la sua attivita sessuale ecc.... vuole sapere tecniche ecc.... quindi va bene cio che propongo no??

    a sto punto la diagnosi era chiara, È che noi volevamo interpretare qualcosa che no cera, haha
    quindi cercavamo somatizzazione che in definitiva non c'è , giusto?

    eh si bisogna far attenzione....tante volte perchè sembra scontato ci incasiniamo la vita per nulla.....
    kegi

  14. #1199
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    Citazione Originalmente inviato da kegi7929 Visualizza messaggio
    io si ...........
    allora che dici del caso del ragazzo con problemi sessuali....... va bene come lo vorrei impostare io ho si rischia di tralasciare qualcosa???

  15. #1200
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    Citazione Originalmente inviato da kegi7929 Visualizza messaggio
    quindi cercavamo somatizzazione che in definitiva non c'è , giusto?

    eh si bisogna far attenzione....tante volte perchè sembra scontato ci incasiniamo la vita per nulla.....
    infatti........... meglio cosi allora. caso risolto?

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