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Pagina 12 di 17 PrimoPrimo ... 21011121314 ... UltimoUltimo
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  1. #166
    Partecipante Esperto L'avatar di PiccolaTitta
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    Riferimento: Psicometria - Prof. Palumbo

    Come farei senza di te??? Grazie grazie grazie...di tutto! mi hai salvata!
    *_*Anna*_*

  2. #167
    Partecipante Super Esperto L'avatar di Laverita
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    Riferimento: Psicometria - Prof. Palumbo

    Citazione Originalmente inviato da PiccolaTitta Visualizza messaggio
    Come farei senza di te??? Grazie grazie grazie...di tutto! mi hai salvata!

    Sono contento

    Mi raccomando in entrambi i casi devi usare la varianza campionaria (quella ponderata per n-1), il prof annullò un sacco di esercizi perchè avevano usato la varianza normale!


    Ciaoz
    Leonardo
    Taz = Stile di vita.

  3. #168
    Partecipante Affezionato
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    Riferimento: Psicometria - Prof. Palumbo

    Ragazzi/e, scusate se vi rompo ancora, ma per caso sapete se la simulazione della prova scritta è confermata per domani? Se sì a che ora e in quale aula. Grazie ancora. Grazie anche a Leonardo per le spiegazioni, oggi mi sono letta tutto il topic e ho chiarito diverse cose.
    Chiara

  4. #169

    Riferimento: Psicometria - Prof. Palumbo


  5. #170

    Riferimento: Psicometria - Prof. Palumbo

    Citazione Originalmente inviato da Laverita Visualizza messaggio
    Allora l'esame era scritto e orale. Lo scritto era composto da 18 quesiti e tre esercizi. Se lo si faceva tutto bene si ottenevano 36 punti. Il professore correggeva i compiti sul momento prima di far sostenere l'orale, praticametne chiamava, davanti a te corregge il compito e ti dice quanti punti hai totalizzato. Il voto dell'orale può distanziarsi 2-3 punti da quello dello scritto (ieri in un caso è arrivato a 4 punti più dello scritto). Una volta che il prof diceva quanto era lo scritto si doveva decidere se continuare oppure no.

    Per quanto riguarda gli argomenti, i quesiti erano vari, spaziavano dalla probabilità alla ricerca dei punti critici (per la Z per la t e via dicendo), sui diagrammi e sulle definizioni fondamentali (Cosa è la mediana?). Per gli esercizi invece erano 1) si doveva calcolare l'eta quadro e l'F di Fischer, 2) Il chi quadrato 3) binomiale e proporzione campionaria..

    Al momento dell'orale il professore non mi è sembrato particolarmente cattivo, anzi! Ma serve qualche altro parere!



    p.s. il prof ha detto che dal prossimo appello allo scritto si potrà avere massimo 32!
    p.p.s. Il prof ha anche detto che metterà il compito sul sito!
    Ciao
    Leonardo
    ciao Leonardo, ho cercato tra le pagine precedenti e grazie a te mi sono chiarita molti dubbi sia riguardo gli esercizi che riguardo l'esame in sè! solo non capisco una cosa: all'orale il prof che tipo di domande fa? è stato molto carino in aula perchè cercava di tranquillizzarsi,diceva che cmq l'orale dura pochi minuti..però che tipo di domande fa?ti fa coreggere l'esercizio o ti fa domande specifiche?e soprattutto..qnto specifiche??
    Ultima modifica di giulietta.190 : 17-01-2011 alle ore 15.45.00

  6. #171
    Partecipante Super Esperto L'avatar di Laverita
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    Riferimento: Psicometria - Prof. Palumbo

    Ciao Giulietta!

    Allora se fate come abbiamo fatto noi il prof corregge "in tempo reale" davanti a te il tuo scritto, dicendoti poi il voto avuto. A quel punto decidi se continuare essendo consapevole del fatto che più di due punti (se non sbaglio) il voto dello scritto non lo puoi alzare. In linea di massima il prof non è cattivo, è di sicuro esigente, ovviamente a suo modo . Comunque la quantità/qualità delle domande dipende molto dal voto al quale stai puntando, se parti da 28 e vai a 30, le domande saranno sicuramente diverse rispetto a qualcuno che parte da 23 e va a 25

    Ciaoz e in bocca al lupo!

    Leonardo
    Taz = Stile di vita.

  7. #172
    Partecipante Super Esperto L'avatar di Laverita
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    Riferimento: Psicometria - Prof. Palumbo

    Citazione Originalmente inviato da *noemi** Visualizza messaggio
    ciao Leonardo,rivedevo la spiegazione ke hai dato a piccolatitta sull esercizio1(parte3)...il prof ci ha dato la formula x la varianza campionaria attraverso il calcolo dl devianze (differenza tra le due devianze e al denominatore (n1+n2)-2 per n1+n2)...cosi trovo la varianza campionaria e poi la dvo inserire nl formula dll T ke hai scritto tu...xò io ho1SOLA varianza ...e il prof qndi c ha dato la formula dl t:x1-x2 diviso S alla seconda...xò mi escono dei risultati assurdiiiiiiiiiii!come potrei fare???ovviamente ti ringrazio sempre!!!
    Ciao noemi scusami ma non avevo letto la domanda..! in che senso hai una varianza sola? Parli di un altro esercizio o sempre di quello? Poi non ho capito la formula per la varianza campionaria attraverso il calcolo delle devianze!! Forse a noi non la disse??

    Ciao
    Leonardo
    Taz = Stile di vita.

  8. #173

    Riferimento: Psicometria - Prof. Palumbo

    Citazione Originalmente inviato da Laverita Visualizza messaggio
    Ciao noemi scusami ma non avevo letto la domanda..! in che senso hai una varianza sola? Parli di un altro esercizio o sempre di quello? Poi non ho capito la formula per la varianza campionaria attraverso il calcolo delle devianze!! Forse a noi non la disse??

    Ciao
    Leonardo
    ciao leonardo,scusa se ti risp ora.rivedevo i vekki posti e ho visto ke l esercizio1 parte 3 tu l hai risolto kn l F di ficher ke xò a noi ha spiegato in maniera "genarale" e ke nn metterà nell esercizio dl primo appello,quindi l"unico"modo x risolvere qll carissimo esercizio è la differenza fra medie..!Noi abbiamo lavorato solo su campioni INdipendenti con sigma noto o ignoto.
    FORMULA per sigma noto : al numeratore (X1-X2)-(u1-u2)..e al denominatore : radice quqdrata di sigma quadro fratto n1 + sigma quadro2 fratto n2.
    FORMULA per sigma ignoto: X1-X2 fratto S cappello
    Lo so nn sn il maximo della kiarezza ma nn riesco a fare di meglio xD
    poi ho scoperto un'altra cosa dl programma...intervalli di confidenza?ma a ke servonoooooooo?kosa sono??????? =O helpppppppppppppppp!
    GRAZIE !

  9. #174

    Riferimento: Psicometria - Prof. Palumbo

    Scusate potete dirmi se oltre alle indispensabili tavole statistiche all'esame possiamo portare anche le formule o devono essere imparate a memoria...grz in anticipo

  10. #175
    Partecipante Super Esperto L'avatar di Laverita
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    Riferimento: Psicometria - Prof. Palumbo

    Citazione Originalmente inviato da *noemi** Visualizza messaggio
    ciao leonardo,scusa se ti risp ora.rivedevo i vekki posti e ho visto ke l esercizio1 parte 3 tu l hai risolto kn l F di ficher ke xò a noi ha spiegato in maniera "genarale" e ke nn metterà nell esercizio dl primo appello,quindi l"unico"modo x risolvere qll carissimo esercizio è la differenza fra medie..!Noi abbiamo lavorato solo su campioni INdipendenti con sigma noto o ignoto.
    FORMULA per sigma noto : al numeratore (X1-X2)-(u1-u2)..e al denominatore : radice quqdrata di sigma quadro fratto n1 + sigma quadro2 fratto n2.
    FORMULA per sigma ignoto: X1-X2 fratto S cappello
    Lo so nn sn il maximo della kiarezza ma nn riesco a fare di meglio xD
    poi ho scoperto un'altra cosa dl programma...intervalli di confidenza?ma a ke servonoooooooo?kosa sono??????? =O helpppppppppppppppp!
    GRAZIE !
    Ciao noemi!! Stiamo facendo un po' confusione...

    La F di Fischer serve a rispondere alla parte 2 del primo esercizio. Infatti la F è per misurare la dipendenza tra una variabile quantitativa rispetto ad una qualitativa, in quel caso il genere maschio/femmina.

    La parte 3 del primo esercizio invece è un test di confronto/differenza tra medie, e si applicano formule completamente diverse, come il test t o il test z, che sarebbero le formule che ho postato in quella foto..

    Passando alle tue formule

    Questa:

    FORMULA per sigma noto : al numeratore (X1-X2)-(u1-u2)..e al denominatore : radice quqdrata di sigma quadro fratto n1 + sigma quadro2 fratto n2.
    dovrebbe essere uguale al z che ho postato io, solo senza le moltiplicazioni, se non fosse per quel -(u1-u2) che non ho capito cosa è..

    invece questa:

    FORMULA per sigma ignoto: X1-X2 fratto S cappello
    intendi una sola S? se è con una sola S allora è la formula del confronto tra media campionaria e media della popolazione quando la varianza della popolazione è ignota, e non questo il caso di applicarla.

    Se invece è con due S dovrebbe essere simile a quella che ho postato io..

    Scusami, non so se ho capito bene e quindi non so se ti sono stato di aiuto

    ciaoz
    Leonardo
    Taz = Stile di vita.

  11. #176
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    Citazione Originalmente inviato da ananya89 Visualizza messaggio
    Scusate potete dirmi se oltre alle indispensabili tavole statistiche all'esame possiamo portare anche le formule o devono essere imparate a memoria...grz in anticipo
    Ciao, a noi fece portare un formulario redatto da noi con le formule, ora non se a voi è lo stesso..! Strano che non ve l'abbia detto durante il corso!
    Taz = Stile di vita.

  12. #177
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    Citazione Originalmente inviato da ananya89 Visualizza messaggio
    Scusate potete dirmi se oltre alle indispensabili tavole statistiche all'esame possiamo portare anche le formule o devono essere imparate a memoria...grz in anticipo
    possiamo fare noi un formulario e portarlo all'esame...
    *_*Anna*_*

  13. #178

    Riferimento: Psicometria - Prof. Palumbo

    Citazione Originalmente inviato da Laverita Visualizza messaggio
    Ciao noemi!! Stiamo facendo un po' confusione...

    La F di Fischer serve a rispondere alla parte 2 del primo esercizio. Infatti la F è per misurare la dipendenza tra una variabile quantitativa rispetto ad una qualitativa, in quel caso il genere maschio/femmina.

    La parte 3 del primo esercizio invece è un test di confronto/differenza tra medie, e si applicano formule completamente diverse, come il test t o il test z, che sarebbero le formule che ho postato in quella foto..

    Passando alle tue formule

    Questa:



    dovrebbe essere uguale al z che ho postato io, solo senza le moltiplicazioni, se non fosse per quel -(u1-u2) che non ho capito cosa è..

    invece questa:



    intendi una sola S? se è con una sola S allora è la formula del confronto tra media campionaria e media della popolazione quando la varianza della popolazione è ignota, e non questo il caso di applicarla.

    Se invece è con due S dovrebbe essere simile a quella che ho postato io..

    Scusami, non so se ho capito bene e quindi non so se ti sono stato di aiuto

    ciaoz
    Leonardo
    mi dvi perdonare ma la kiarezza specialmente in statistika nn riesko prp ad averla..ad ogni modo.. u=μ (mu: media),x il resto ti ringrazio tantissimo,magari riprovo a fare l esercizio e vedo cosa mi esce
    riguardo la cosa che m hai detto sul rapporto fra media campionaria e popolazione nn riguarda qst esercizio xkè lui vuole sapere informazione solo sul campione,è così??e poi eta quadro e F a qst punto sn la stessa cosa? ?.? qui sembra di fare una corsa x raggiungere un punteggio accettabile... O.O...GRAZIE sempre !

  14. #179
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    Riferimento: Psicometria - Prof. Palumbo

    Citazione Originalmente inviato da *noemi** Visualizza messaggio
    mi dvi perdonare ma la kiarezza specialmente in statistika nn riesko prp ad averla..ad ogni modo.. u=μ (mu: media),x il resto ti ringrazio tantissimo,magari riprovo a fare l esercizio e vedo cosa mi esce
    riguardo la cosa che m hai detto sul rapporto fra media campionaria e popolazione nn riguarda qst esercizio xkè lui vuole sapere informazione solo sul campione,è così??e poi eta quadro e F a qst punto sn la stessa cosa? ?.? qui sembra di fare una corsa x raggiungere un punteggio accettabile... O.O...GRAZIE sempre !
    Ciao,

    non è questo il caso perchè parla chiaramente di due campioni !

    No non sono la stessa cosa.. l'eta quadro è uguale a B/B+W , ovvero B/T. Varianza intergruppo su varianza totale. L'eta quadro è rapporto di correlazione, usato per verificare appunto la relazione che sussiste tra una variabile qualitativa (fattore) e una variabile quantitativa, varia tra 0 e 1.

    Cito testualmente dalle lezioni di statistica online dell'UNINA

    Rapporto di correlazione di Pearson

    Il rapporto di correlazione η2 di Pearson descrive quanta parte della devianza totale è spiegata dalla variabilità delle medie parziali rispetto alla media generale.

    Esso rappresenta una misura normalizzata della devianza between in quanto è ottenuto come rapporto tra questa e la devianza totale (che ne costituisce il massimo).

    Il rapporto è pari a 0 quando c’è indipendenza in media ed è pari a 1 in assenza di variabilità interna ai gruppi cioè nel caso di massima dipendenza in media.
    La F di Fischer invece è un "rapporto tra due variabili casuali chiquadrato entrambe divisi i rispettivi gradi di libertà. La F rientra in un ambito di statistica inferenziale mentre l'etaquadro appartiene alla statistica descrittiva. Con la F possiamo eseguire un test sulla varianza. Un test del genere non è possibile farlo direttamente sull'eta-quadro poichè non è possibile prevedere l'andamento del denominatore (B+W), mentre è possibile farlo su W.

    la quantità B/W * (n-k)/k-1 si distribuisce secondo una F con k-1, n-k gradi di libertà.

    Una cosa da ricordare è che questo vale solo quando effettivamente B e W si comportano come dei Chi2 e ciò avviene quando sia la media campionaria totale che la media dei gruppi hanno una distribuzione normale.

    L'obiettivo del test F è quello dell'Analisi della varianza (ANOVA) dei diversi gruppi (varianza sia tra i gruppi che nei gruppi) con obiettivo il discernere se i gruppi appartengano ad una stessa popolazione e le loro differenze siano dovute al caso o se appartengono a due popolazioni diverse.

    Ciaoz
    Leonardo

    p.s. quella formula mi sa che non ce l'ho proprio...
    Taz = Stile di vita.

  15. #180

    Riferimento: Psicometria - Prof. Palumbo

    Citazione Originalmente inviato da Laverita Visualizza messaggio
    Ciao,

    non è questo il caso perchè parla chiaramente di due campioni !

    No non sono la stessa cosa.. l'eta quadro è uguale a B/B+W , ovvero B/T. Varianza intergruppo su varianza totale. L'eta quadro è rapporto di correlazione, usato per verificare appunto la relazione che sussiste tra una variabile qualitativa (fattore) e una variabile quantitativa, varia tra 0 e 1.

    Cito testualmente dalle lezioni di statistica online dell'UNINA



    La F di Fischer invece è un "rapporto tra due variabili casuali chiquadrato entrambe divisi i rispettivi gradi di libertà. La F rientra in un ambito di statistica inferenziale mentre l'etaquadro appartiene alla statistica descrittiva. Con la F possiamo eseguire un test sulla varianza. Un test del genere non è possibile farlo direttamente sull'eta-quadro poichè non è possibile prevedere l'andamento del denominatore (B+W), mentre è possibile farlo su W.

    la quantità B/W * (n-k)/k-1 si distribuisce secondo una F con k-1, n-k gradi di libertà.

    Una cosa da ricordare è che questo vale solo quando effettivamente B e W si comportano come dei Chi2 e ciò avviene quando sia la media campionaria totale che la media dei gruppi hanno una distribuzione normale.

    L'obiettivo del test F è quello dell'Analisi della varianza (ANOVA) dei diversi gruppi (varianza sia tra i gruppi che nei gruppi) con obiettivo il discernere se i gruppi appartengano ad una stessa popolazione e le loro differenze siano dovute al caso o se appartengono a due popolazioni diverse.

    Ciaoz
    Leonardo

    p.s. quella formula mi sa che non ce l'ho proprio...
    ANOVA... =S no vabbe ma al primo appello nn lo mette FORUTNATAMENTE!e x qnd tiguarda gli intervalli??

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