11. ENRICO JONES E IL PSYCOTHERAPY PROCESS Q-SET (PQS):
Psychotherapy Process Q-sort (PQS) di Jones (1985), utilizzato per descrivere i processi terapeutici, per valutare la
relazione tra processi e risultati, per analizzare la natura dei cambiamenti dei processi nel
tempo. Sebbene costruito in base all’assunzione generale che la psicoterapia costituisca un
processo interpersonale, mira ad essere neutrale riguardo ad ogni particolare teoria
terapeutica e permette di rappresentare un ampio spettro di interazioni terapeutiche. Lo
scopo generale dello strumento è di fornire un quadro significativo del processo
psicoterapeutico, che possa essere utilizzato in analisi comparative o studiato in occasioni
di valutazione di situazioni precedenti o successivi alla terapia (Jones, 1985). Il PQS risulta
applicabile a registrazioni video, audio, o alla trascrizione di un 'intera seduta
psicoterapeutica e uno dei suoi punti di forza risiede nel fatto che si tratta di uno strumento
panteorico.
Il Q-set è Composto da 100 item e coglie tre fondamentali aspetti del processo psicoterapeutico:
atteggiamenti, comportamenti ed esperienze esplicitati del paziente;
azioni e atteggiamenti del terapeuta;
la natura dell'interazione diadica, il clima, l'atmosfera della seduta.
ps l ho trovato su internet quindi non è certissimo...
ok tnx! cerchiamo di recuperarle qui sul forum allora!!!
ecco le mie domande del giorno:
28. cosa si intende per oggettivita’ di un test
39. LE RICERCHE DI WESTEN SU PATOLOGIA DI PERSONALITA’ E DISTURBI ALIMENTARI HANNO IDENTIFICATO I SEGUENTI SOTTITIPI DI PERSONALITA’NEI PAZIENTI ADULTI CON DISTURBI ALIBENTARI:
antisociali, borderline, narcisisti, istrionici,evitante,dipendente, oss.compuls,passivo-aggressivo
OPPURE I pazienti con DCA presentino stili di personalità riconducibili a tre tipologie: a) di alto funzionamento, con tratti ossessivo-perfezionistici; b) con disregolazione emotiva; c) con coartazione emotiva. non ne ho idea!!!!!!!!!!!!!c'è qlcs sui libri?
43. NEL PDM I MASOCHISTI HANNO LA CREDENZA PATOGENA vs gli altri che:
48. Nella depressione grave si può trovare un complesso gruppo di deliri:
Delirio nichilista?
49. nel pdm qual è la preocc degli psicopatici (asse p)?
51. nel PDM dell assp P a quale disturbo è associata l’ALESSITIMIA?
58. categorie delle nevrosi nel dsm 4: DISTURBI D’ANSIA, DISTURBI SOMATOFORMI, DISTURBI DISSOCIATIVI.questa nn so piu'dove l ho trovata, non credo sia esatta(
Allora purtroppo di queste ho fatto solo la 39
a) gruppo ad alto funzionamento b) gruppo coartato c) gruppo disregolato emotivamente. sono abbastanza sicura..
per le altre adesso le cerco anche se per il pdm ho sempre lo stesso problema
Invece le mie domande sono:
122) definizione di meccanismi di difesa secondo Westen
18) ai fini diagnostici quale aspetto privilegia un approccio nomotetico
19) ai fini diadnostici quale aspetto privilegia un approccio idiografico
e poi le condotte autolesive le avete trovate in qualche libro?? mammma mia che stress!!
18: oggettivo, generale
19: soggettivo, individuale, particolare (???)
la 132 secondo voi si riferisce ai 5 Sé?
- sulla scala ipomania di cui si parlava qualche post fa: E’ una scala che indica la presenza di molte autoattribuzioni di comportamenti energici, socievoli, impulsivi, impazienti. Persone irritabili, soggette a sbalzi d’umore, iperattive e impulsive avranno punteggi alti, all’opposto i soggetti depressi. In campioni di soggetti non patologici i neri hanno punteggi più alti rispetto alla media dei bianchi (fonte: discussione degli anni precedenti).
- Quando si afferma che un test deve produrre una misura oggettiva, che cosa si intende per oggettivo?
Replicabile (stessa fonte di sopra)
Risposte trovate (ma facciamo i controlli incrociati)
112: L'Asse M = Profilo del funzionamento mentale, che ha 9 sottodimensioni e produce una scala di 8 livelli di gravità
Il pdm è un manuale che formula una diagnosi multiassiale, dimensionale-categoriale, prototipica, prevede tre assi:
Pattern e disturbi della personalità – Asse P
Profilo del funzionamento mentale – Asse M
Pattern sintomatici: l’esperienza soggettiva – Asse S
Link utili per PDM :
- http://www.psychomedia.it/pm/modpsy/...asorsa-PDM.htm
- http://www.ordinepsicologi.piemonte....-Lingiardi.pdf
48: quali deliri nella depressione
- Nella depressione grave si può trovare un complesso gruppo di deliri: Delirio di colpa: perdita della stima di sé che porta a credersi colpevoli di tutto, soprattutto di grandi misfatti.
Delirio di rovina economica: certezza di stare per perdere i beni economici, dovuta alla inadeguatezza nella loro gestione.
Delirio di malattia: perdita della salute; il paziente è convinto di essere affetto da gravi malattie (in genere tumori).
- Nella depressione delirante il paziente presenta un delirio di colpa e di indegnità nel quale si accusa di ogni genere di colpa, spesso assurdamente (ad es. la paziente che si riteneva responsabile della seconda guerra mondiale
- Depressione grave. Di tipo melanconico, spesso caratterizzata da un blocco psico-motorio oppure gravemente agitata. Frequenti idee deliranti di rovina o di colpa
120: catena associativa gruppale per Kaes
Le libere associazioni fanno parte integrante della tecnica psicoanalitica volta a penetrare gli strati inconsci della mente. Per ovvi motivi, questa tecnica non può essere impiegata estensivamente nel setting di gruppo. Tuttavia, in certe occasioni il gruppo vi si avvicina nelle sue caratteristiche discussioni liberamente fluttuanti. Queste discussioni possono condurre, abbastanza frequentemente nei gruppi analitici ben funzionanti, a improvvise emergenze di attività a catena, a cui ogni membro contribuisce fornendo un anello essenziale e specificatamente personale. Questo evento può approfondire il livello della comunicazione e condurre a sviluppi nella dinamica del gruppo.
La catena associativa gruppale è un modo attraverso cui possono venire espresse fantasie dei singoli partecipanti e del gruppo nel suo insieme, che altrimenti è difficile fare emergere.
Queste catene sono doppiamente determinate: esse sono formate da enunciati successivi o similari dei membri del gruppo e sono determinate da una logica gruppale, i cui contenuti e metodi di strutturazione rivelano un pensiero gruppale.
123: Secondo Bion non si può capire la sfera degli avvenimenti protomentali riferendosi all’individuo soltanto ed è invece negli individui riuniti che si trova il terreno adatto per capire la dinamica dei fenomeni protomentali. Lo stadio protomentale nell’individuo infatti è solo una parte del sistema protomentale.
Nella sfera protomentale l’individuo è parte di un sistema, anche quando ad altri livelli mentali ha realizzato la distinzione.
Puo soccorrere l’immagine della fungaia: guardando una radura, l’osservatore vede i singoli funghi separati uno dall’altro e sparsi in una vasta area del prato; una fotografia a raggi infrarossi mostrerebbe invece non i funghi, ma la rete che li unisce. La “rete” che fa capo al s istema protomentale (la rete della fungaia) non è direttamente visibile; se però viene lesa, la lesione si manifesta con la sofferenza o la malattia di uno o più degli elementi (i funghi sparsi nel prato).
I fenomeni allo stadio protomentale sono contemporaneamente, somatici e psichici:
Bion rappresenta il sistema protomentale come qualcosa in cui il fisico e lo psicologico o mentale si trovano in uno stato indifferenziato. Sono questi livelli protomentali che costituiscono la matrice delle malattie che si manifestano nell’individuo, ma hanno caratteristiche che dimostrano come sia il gruppo ad esserne affetto.
Dal sistema protomentale, emergono anche le onnicomprensive fantasie collettive definite da Bion come assunti di base.
Ultima modifica di ste203xx : 22-01-2011 alle ore 15.36.23
43: "le persone si occupano degli altri solo nei momenti di difficoltà"
49: manipolare/essere manipolato
51: disturbi somatizzanti di personalità
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Grazie!!
Per la 132 anch'io l'ho intesa così!! ho risposto con i 5 sè![]()
Grazie mille ragazze!
-confermo anch io per i 5se della 132.idem per il metodo nomotet e idiografico
-i meccanismi d difesa secondo westen nn ne ho idea neanch io
-91. partendo da bornstein (dati del pdm), i pazienti che usano strateg d presentazione di se come ingraziarsi gli altri, supplicare, autopromuoversi e intimidire sono:
58. categorie delle nevrosi nel dsm 4: DISTURBI D’ANSIA, DISTURBI SOMATOFORMI, DISTURBI DISSOCIATIVI : vi risulta?
ah scusate vedo che la 58 gia l'avevo chiesta!! speriamo di trovarla!!! idem per la 39, nessuno è riuscito a trovarla?
39)a) gruppo ad alto funzionamento b) gruppo coartato c) gruppo disregolato emotivamente. sono abbastanza sicura..![]()
ciao, sono tornata anche io!
fobie, disturbo di panico, disturbo d'ansia generalizzato, disturbo ossessivo-compulsivo, disturbo post-traumatico da stress e disturbo acuto da stress;[/COLOR] (risposta alla 58) un'altra risposta potrebbe essere la più generica: I disturbi dell' asse I
domanda 122, meccanismi difesa per Westen
sforzo motivato inconscio teso a minimizzare le emozioni dolorose e/ o massimizzare quelle piacevoli. Procedure inconsce attivate contro alcuni elementi di quelle reti associative che, se diventassero coscienti, determinerebbero un'esperienza affettiva spiacevole di intensità rilevante.
51 d. di somatizzazione
sapete invece dove trovare quelle sulle condotte autolesive 165, 23, 281
confermo tutte le altre a cui avete già risposto
buon lavoro