ciao a tutti !!!

su richiesta di tovaglia83 dico la mia, anche se ovviamente si tratta solo del mio pensiero e della mia esperienza, quindi nient'altro che di un consiglio

per quanto mi riguarda, andare nel dettaglio dell'ipotesi terapeutica è eccessivo.
si tratta unicamente di

- indicare una opzione ipotetica di trattamento
- adattarla al paziente sulla base dell'ipotesi diagnostica, motivandone quindi la scelta su una base:

1) o di letteratura (es. Gabbard, studi scentifici, autori vari, insomma la letteratura esistente in merito; ad es. la paziente ha un disturbo dell'alimentazione e voi citate la letteratura che indica che per questo tipo di disturbo dà come maggiormente favorevole un approccio es. di tipo cognitivo comportamentale)

2) oppure sulla base degli elementi emergenti dal testo (es. secondo voi per quello specifico paziente sarebbe meglio un approccio psicodinamico perchè dal testo emergono conflittualità di una certa profondità per cui a vostro giudizio è più appropriato come trattamento - e riportate la parte di testo con cui motiverete questa decisione. oppure ipotizzate che il problema coinvolga il coniuge e quindi consigliate una terapia di coppia a stampo sistemico...sempre riportando la parte di testo che ve l'ha fatto pensare ecc. ecc. )

c'è chi si sbilancia indicando
- frequenza sedute
- costo sedute
- approssimativa durata complessiva del trattamento psicoterapeutico

per quanto mi riguarda SE NON VI VIENE RICHIESTO è un rischio spingersi così in là, anche perchè sulla carta non siete ancora neppure Psicologi, per diventare Psicoterapeuti vi ci vorranno minimo altri 4 anni di scuola di specializzazione!
inoltre il trattamento si propone sulla base di ipotesi che andranno poi aggiustate, confermate, rivalutate ecc.
infine il paziente finora non è neppure un paziente (attenti a non chiamare MAI il soggetto del caso clinico "il paziente"...non è un vostro paziente, non ancora perlomeno ) ma solo il signor X o la signora Y,
inoltre non è detto che accetterà la proposta di trattamento, ecc...

quindi io ci andrei cauta, leggete bene cosa vi richiede il testo ed attenetevi solo a quello,
motivando in maniera costruttiva-chiara-precisa-concisa le vostre argomentazioni ma senza "perdervi"

ovviamente, mi ripeto, il mio è solo un suggerimento ognuno è libero. e ricordatevi che una traccia scritta fluentemente, nei limiti richiesti, con valide e solide basi di letteratura bene argomentate non potrà farvi fallire in nessun caso!

In bocca al lupo a tutti