• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 16 di 23 PrimoPrimo ... 61415161718 ... UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 226 fino 240 di 337
  1. #226
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    07-02-2008
    Residenza
    fontenuova
    Messaggi
    148

    Riferimento: 3a prova Clinico vs Evolutivo!

    Momy mi sa che sono stata io poco chiara!! Intendo, tipo sopra nel R. di 12anni; se un disturbo tipo fobia specifica si esclude a priori per via dei dati, che si fa si mette comunque come diagnosi differenziale? dicendo tale dist si esclude perchè..
    mentre per l'ansia di sep. si mette come ipotesi alternativa qualora i dati confermino? e stessa cosa per ansia generalizzata? Altra ipotesi? Perchè alla fine si propenderà per la +rappresentata dai sintomi no?

  2. #227
    Partecipante Figo
    Data registrazione
    20-10-2008
    Messaggi
    752

    Riferimento: 3a prova Clinico vs Evolutivo!

    Citazione Originalmente inviato da vera1985 Visualizza messaggio
    ancora... per le ipotesi diagnostiche, si mettono anche dist che già si possono escludere, ai fine della d differenziale, o solo ciò che va escluso con altre indagini???
    io non ho capito la domanda :-)

  3. #228
    Partecipante Esperto
    Data registrazione
    24-02-2008
    Messaggi
    285

    Riferimento: 3a prova Clinico vs Evolutivo!

    ragazze devo andare.....per oggi non si studia più....il ruolo di mamma m chiamaaaa;-) Buon proseguimento e buona serata....baci

  4. #229
    Partecipante Figo
    Data registrazione
    20-10-2008
    Messaggi
    752

    Riferimento: 3a prova Clinico vs Evolutivo!

    Citazione Originalmente inviato da vera1985 Visualizza messaggio
    Momy mi sa che sono stata io poco chiara!! Intendo, tipo sopra nel R. di 12anni; se un disturbo tipo fobia specifica si esclude a priori per via dei dati, che si fa si mette comunque come diagnosi differenziale? dicendo tale dist si esclude perchè..
    mentre per l'ansia di sep. si mette come ipotesi alternativa qualora i dati confermino? e stessa cosa per ansia generalizzata? Altra ipotesi? Perchè alla fine si propenderà per la +rappresentata dai sintomi no?
    io per esempio nel caso di R la fobia specifica non la metterei proprio, eventualemnte si potrebbe mettere come seconda ipotesi diagnostica l'ansia di separaz, anche se per me è chiaramente da escludere quindi mi sembrerebbe quasi di sbagliare, onestamente se mi chiedono una o più ipotesi diagnostiche e sono certa solo di una ne mentto solo una, se effetivamente ho il dubbio su un paio le metto entrambe, non so se sono stata chiara, ma per metterne per forza due poi magari mi incasino perchè di una non sono certa

  5. #230
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    07-02-2008
    Residenza
    fontenuova
    Messaggi
    148

    Riferimento: 3a prova Clinico vs Evolutivo!

    melita ho provato a chiarire sopra... scusate ma a volte la traccia non dice quali strumenti e dati ulteriori servirebbero per le ipotesi varie? io lo metteri perchè oltre alle informazioni via colloquio su questo disturbo, il sat comunque può chiarire. Certo metterne troppi no magari.. che ne so, help confusione

  6. #231
    Partecipante Figo
    Data registrazione
    20-10-2008
    Messaggi
    752

    Riferimento: 3a prova Clinico vs Evolutivo!

    Citazione Originalmente inviato da momypsic Visualizza messaggio
    Anche io non lo metteri, m sembra che diventi troppo confusa la situazione...
    Ragazze scusate ma cosa è sTAI... grazie
    lo stai misura l'ansia di stato e di tratto, cioè quella nel momento e quella della personalità diciamo, in parole povere, non è essenziale come test cmq

  7. #232
    Partecipante Figo
    Data registrazione
    20-10-2008
    Messaggi
    752

    Riferimento: 3a prova Clinico vs Evolutivo!

    ciao momy...a domani
    per i casi proseguiamo nell'ordine in cui li ho postati?

    vera al limite tu quando dice altri strumenti specifichi che il sat lo useresti per escludere l'ansia di separazione, visto che oltretutto non ci sono criteri a sufficienza per avvalorare tale ipotesi

  8. #233
    Partecipante Figo
    Data registrazione
    20-10-2008
    Messaggi
    752

    Riferimento: 3a prova Clinico vs Evolutivo!

    ciao momy...a domani
    per i casi proseguiamo nell'ordine in cui li ho postati?

    vera al limite tu quando dice altri strumenti specifichi che il sat lo useresti per escludere l'ansia di separazione, visto che oltretutto non ci sono criteri a sufficienza per avvalorare tale ipotesi

  9. #234
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    07-02-2008
    Residenza
    fontenuova
    Messaggi
    148

    Riferimento: 3a prova Clinico vs Evolutivo!

    Allora anche nel caso del bambino di 3 anni che ipotizzavamo autistico via fb, li abbiamo fatto la differenziale coi dist comunicazione, che in teoria sono da escludere quando ci sono sntomi di dgs e manca compensazione non verbale alle diff linguaggio... li potevamo non metterlo?? altre anche abbiamo messo magari la diff con dop ma i sintomi erano da dc... aiuto di nuovo oppure tu dici di non metterle come diagnosi alternative se non sembrano attinenti dai dati emersi? ma solo citare disturbi sicuri da escludere?? nel caso di F., allora metteremmo solo dist umore da indagare con test?

  10. #235
    Partecipante Figo
    Data registrazione
    20-10-2008
    Messaggi
    752

    Riferimento: 3a prova Clinico vs Evolutivo!

    vera io farei così
    metto l'ipotesi
    poi la differenziale la faccio con i disturbi che sono nel dsm che ovviamente si avvicinano di più come similitudine
    per esempio nel dist autistico gli altri dgs ma anche quello della comunicazione perchè in quel caso specifico sottolineavano che il bambino aveva problemi di linguaggio espressivo ma non ricettivo, però il suo disturbo non si limitava a quello, e nel disturbo autistico era già compreso il suoproblema di comunicazione.
    che casino ragazze!
    per esempio nel caso di R non metterei la differenziale con fobia specifica anche se(ora non ricordo) nel dsm la mette nella differenziale perchè non c'è nessun elemento che mi ci fa pensare.

    poi ovvio che alla fine se vado nel pallone e mi capita che so un dist. d'ansia di separazione ma non so barcamenarmi bene, nella differenziale metto che si differenzia dai DGS perchè anche s e a rigor di logica pare assurdo sono certa di non sbagliare a metterlo perchè è scritto anche nei criteri e nella diagnosi differenziale.
    non so se sono riuscita a spiegarmi.

  11. #236
    Partecipante Figo
    Data registrazione
    20-10-2008
    Messaggi
    752

    Riferimento: 3a prova Clinico vs Evolutivo!

    io pure torno a studiare ancora un pò...se riesco inserisco dopo cena uno dei casi postati
    comunque vera sinceramente tu mi sembri molto preparata, vedo che sai tante cose e sopratutto le ricordi, stai tranquilla

  12. #237
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    07-02-2008
    Residenza
    fontenuova
    Messaggi
    148

    Riferimento: 3a prova Clinico vs Evolutivo!

    Citazione Originalmente inviato da melita74 Visualizza messaggio
    vera io farei così
    metto l'ipotesi
    poi la differenziale la faccio con i disturbi che sono nel dsm che ovviamente si avvicinano di più come similitudine
    per esempio nel dist autistico gli altri dgs ma anche quello della comunicazione perchè in quel caso specifico sottolineavano che il bambino aveva problemi di linguaggio espressivo ma non ricettivo, però il suo disturbo non si limitava a quello, e nel disturbo autistico era già compreso il suoproblema di comunicazione.
    che casino ragazze!
    per esempio nel caso di R non metterei la differenziale con fobia specifica anche se(ora non ricordo) nel dsm la mette nella differenziale perchè non c'è nessun elemento che mi ci fa pensare.

    poi ovvio che alla fine se vado nel pallone e mi capita che so un dist. d'ansia di separazione ma non so barcamenarmi bene, nella differenziale metto che si differenzia dai DGS perchè anche s e a rigor di logica pare assurdo sono certa di non sbagliare a metterlo perchè è scritto anche nei criteri e nella diagnosi differenziale.
    non so se sono riuscita a spiegarmi.
    ok melita.. io credo l'importante sia mettere dei diturbi che in qualche modo abbiamo in parte o qualcosa di analogo al dist ipotizzato, questo per differenziale (che non sempre è solo con quelli che il dsm riporta tra i criteri di inclusione-esclusione mi pare..?? tipo dist apprendimento: nei criteri parla solo di deficit sensoriali,cond medica e svantaggio come situazioni escludenti, se spiegano ilo deficit,ma non di differenziare da rm o no?).
    Mentre per l'ipotesi alternativa quella che potrebbe essere se avessimo altri dati?? magari prox caso tra parentesi spieghiamo che ragionamento facciamo nella scelta di inserire i disturbi??

  13. #238
    Partecipante Assiduo
    Data registrazione
    07-02-2008
    Residenza
    fontenuova
    Messaggi
    148

    Riferimento: 3a prova Clinico vs Evolutivo!

    Citazione Originalmente inviato da melita74 Visualizza messaggio
    io pure torno a studiare ancora un pò...se riesco inserisco dopo cena uno dei casi postati
    comunque vera sinceramente tu mi sembri molto preparata, vedo che sai tante cose e sopratutto le ricordi, stai tranquilla
    mELI MA CON I TESTI, ALTRIMENTI NON LO SONO Anche ansia-umore mi preoccupa per via dei sintomi quali irritabilità e lamentele somatiche, vengno riporattae per entrambi sui testi nei B e ado...
    Meli se mi dici quale caso lo faccio ank'io e lo metto dopo..

  14. #239
    Partecipante Figo
    Data registrazione
    20-10-2008
    Messaggi
    752

    Riferimento: 3a prova Clinico vs Evolutivo!

    In una classe IV. Elementare è inserito G.P., di anni 9: le insegnanti richiedono una consulenza
    psicologica perché non riescono più a controllare il comportamento del bambino, in quanto si sono
    esasperate le seguenti difficoltà:
    1. G.P. disturba ormai sistematicamente tutta la classe, con il suo comportamento irrispettoso
    verso gli adulti e da "bulletto" verso gli altri bambini: non sta mai fermo al suo posto, gira per
    la classe e sottrae penne e quaderni agli altri alunni, spesso non restituendoli o deteriorandoli;
    2. presenta gravi ritardi negli apprendimenti, pur risultando un alunno "sveglio e intelligente";
    3. non sa gestire le sue cose, spesso non esegue i compiti a casa e ormai ha preso l'abitudine di
    "sparare" le risposte prima di aver terminato di ascoltare le domande, o addirittura
    interrompendo;
    4. si distrae con grande facilità ed ha una scarsissima motivazione allo studio.
    Le insegnanti anche negli anni scorsi avevano lamentato con i genitori di G.P. le difficoltà del
    bambino, ed essi avevano riferito che anche alla Scuola dell'Infanzia le maestre avevano fatto presente
    che G.P. disturbava troppo spesso le attività in classe.
    Le insegnanti descrivono i genitori dall'aspetto fisico imponente, autoritari e di bassa cultura.
    In particolare, trovano il padre sgradevole nei modi perché, a volte, richiede alle insegnanti stesse
    incombenze non attinenti alla loro attività, come riaccompagnare il figlio a casa, quando i genitori non
    possono, tanto più che abitano molto vicino alla scuola.
    Il candidato esponga:
    a) la classificazione e il referente teorico utilizzato per l'ipotesi diagnostica;
    b) l'ipotesi diagnostica più rispondente ai comportamenti e alla sintomatologia espressa,
    motivandola;
    c) le dinamiche e i meccanismi alla base del funzionamento sintomatologico del paziente;
    d) gli strumenti di valutazione da utilizzare;
    e) un'indicazione di trattamento, specificandone l'orientamento, gli obiettivi e il setting;
    f) eventuali risorse di rete psico-sociale da attivare.

    facciamo questo e poi domani gli altri ok?
    il ragionamento fatto er differenziale e ipotesi alterantive mi pare ok, e si cerchamo di mettere il ragionamento, a più tardi o a domani

  15. #240
    Partecipante Figo
    Data registrazione
    20-10-2008
    Messaggi
    752

    Riferimento: 3a prova Clinico vs Evolutivo!

    a) DSM IV TR
    b) Classe diagnostica dei disturbi da deficit di attenzione e comportamento dirompente: alla luce dei dati disponibili ipotizzerei un DDAI (sono un po’ in crisi, il fatto che sottragga i quaderni e li deteriori non mi pare tipico del DDAI, addirittura mi fa pensare ad alcuni elementi del disturbo della condotta, mentre il fatto di essere irrispettoso verso gli adulti mi fa pensare a un DOP) ci sono sintomi quali: non sta fermo in classe, gira per la classe, non sa gestire le cose, spara le risposte prima che le domande siano terminate, interrompe gli altri e si distrae, tutti elementi che mi fanno pensare al ddai, ci sarebbe da approfondire la durata dei sintomi visto che ci vogliono almeno sei mesi e se le anomali del comportamento sono presenti in un altro contesto oltre quello scolastico. Da quanto tempo sono insorti i sintomi, per il ddai ci devono essere alcuni sintomi prima dei 7 anni.
    c) Argh…e che ne so…spesso in bambini con ddai gli stessi genitori hanno disturbi mentali, spesso il padre stesso ha un DDAI e la madre solitamente un disturbo dell’umore, incidono fattori culturali, e dal testo emerge che sono di bassa cultura, anche il modello educativo estremamente rigido incide e difatti i genitori sono autoritari.
    d) Per la valutazione effettuerei colloqui con genitori, bambino e insegnanti più test psicodiagnostici come wisc-r, intervista CAS, scale sdag, sdai, sdab, conners rating scale revised, scod, prove MF, prove CP e prove MFCPR.
    e) Trattamento cognitivo comportamentale lavorare sulle capcaità di autoregolazione del bambino, i soggetti con ddai spesso hanno carenza in tale ambito, sono poco tolleranti alla frustrazione, non sanno gestire la rabbia, sono aggressivi, fare quindi training di abilità sociali per fornirgli strumenti più adeguati di comunicazione, lavorare sull’ansia con tecniche di rilassamento, role playing, estinzione più rafforzamento differenziale, token economy centrata sui tempi di attenzione, lavoro sul contesto scolastico usando apprendimento cooperativo e ambiente altamente strutturato, parent training, sensibilizzare i genitori e informarli circa le caratteristiche del disturbo (ma con elementi del genere come si fa?).
    f) Centri di aggregazione, attività ludiche e sportive
    Ma sto caso era proprio strano, non chiedeva la differenziale, poi c’è da valutare eventuali disturbi dell’apprendimento probabilmente conseguenti al DDAI, poi scusate ma rubare i quaderni e deteriorarli, non restituirli non potrebbe essere sintomo di disturbo della condotta lieve? Il comportamento irrispettoso e da bulletto rientrano nelle caratteristiche del ddai?
    Se mi capita una cosa del genere mi metto le mani nei capelli, chiedono i punti in una maniera tale che non si riesce nemmeno a fare un discorso coerente.

    Help!!!

Pagina 16 di 23 PrimoPrimo ... 61415161718 ... UltimoUltimo

Privacy Policy