Io ho capito che la signora di cui hai parlato ha invitato qualcuno a casa o da qualche parte (un uomo che la interessava) e questo non s'è presentato e si lamentava di questa cosa. Tu hai messo in mezzo la questione dell'osso senza carne che era fuori luogo, la signora stava cercando di comunicare che i tipi che non vengono agli appuntamenti le piacciono davvero quando li ha paragonati all'osso che il cane afferra e sgranocchia (era una metafora, poteva starci anche l'orso e il miele), ed anche io come la signora mi sarei incavolato con te, alla sua delusione poi s'aggiunge pure quella legata al fatto che non riesce nemmeno a farti capire cosa prova. A me sembra di aver capito perché è delusa e perché soffre nei confronti di certi elementi delle situazioni che vive, quel che non saprei è come tirarla fuori e renderla più felice, ci vorrebbe proprio un "osso" secondo me. Invece di cercare di farle passar la voglia di un "osso" perché non c'è carne, bisognerebbe aiutarla a trovare un "osso" senza carne come piace a lei.Originalmente inviato da Alejandro
Tu dici che soffre... Ma per cosa? Per il fatto che le piaccia quel tipo di uomo o per il fatto che non può averlo?
Queste situazioni spiacevoli che vive la signora come hai intenzione di curarle? Convincendola metaforicamente che gli "ossi" (i tipi di uomini che la riescono ad attrarre) non sono buoni perché non c'è carne?
E' su questo che sono in disaccordo con te, con Freud, e con tutta la psicoanalisi che s'appoggia a queste idee.
Saluti







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