in terapia familiare di neutralità si parla eccome. la terapia di un nucleo familiare o di una coppia ha senso solo se si dà pari dignità ai diversi componenti

in questo senso si parla di neutralità (se non ti piace il termine, possiamo chiaamrla in altro modo, il senso è quello)

per quanto riguarda la "deduzione" sull'inapplicabilità di una terapia di coppia dopo una terapia individuale da parte dello stesso terapeuta, mi spiace ma non è una mia deduzione, ma una pratica cocosciuta e abitualmente consolidata, sia da parte dei terapeuti sistemici (che spesso conducono terapie di coppia inviando prima o dopo uno dei due membri ad una altro terapeuta) ma anche da parte di terapeuti non sistemici
mi spiace ma queste sono le basi dell'approccio sistemico relazione, che è uno degli approcci più usati in psicoterapia sistemica

tu di che orientamento sei?
poi ovviamente ciascuno la pensa come vuole e lavora con l'approccio che conosce e che ritiene più fondato. Non ce n'è uno migliore o peggiore, ci sono semplicemente diversi modi di lavorare, ma mi sembra importante distinguere le opinioni personali (che non ho espresso) da quelli che sono i principi cardine di una delle più importanti tra le teorie in psicologia.
saluti
