
Originalmente inviato da
Jorja
A parte le consuete definizioni accademiche, c'è qualcuno che sa che cosa fa uno psicologo?
Mi sono laureata ormai 6 anni fa a pieni voti, ho fatto tirocinio, esame di stato e volontariato... Fortunatamente ho un lavoro part-time che per adesso mi permette di "mantenermi" in casa dei miei... sembra un controsenso ma poter dire di riuscire a mantenersi in casa dei propri genitori senza dover chiedere i soldi della benzina, i soldi per uscire la sera, i soldi per potersi pagare una macchina e i "vizi", non è così male con i tempi che corrono. Dimenticavo, il lavoro che ho non è da psicologa... ovviamente.
Non mi reputo una persona che ha rinunciato, ma una a cui non piacciono proprio le dinamiche che si sono instaurate nel mondo della psicologia. Purtroppo la psicologia non va avanti, è stagnante, la formazione è vecchia... nessuna innovazione... nessuna scoperta... nessun passo avanti... eppure ci propongono corsi su corsi... Nascono figure professionali mai sentite che portano solo qualche mese di gloria a chi le ha inventate e poi cadono nel dimenticatoio. E noi poveri studenti squattrinati ci aggrappiamo a questi fuochi fatui e paghiamo migliaia di euro per corsi obsoleti che ti rilasciano un attestato valevole in un contesto molto limitato nella speranza di arrivare per primi almeno quella volta...
Le pubblicità dei corsi che ci arrivano a casa insieme ai volantini della Coop, l'Ordine che ci spedisce la posta e accanto al nome non scrivono nemmeno "Dott.", sintomo di un menefreghismo totale, il lavoro gratuito che dispensiamo a favore dei colleghi più "anziani" con la speranza di avere una qualche forma di riconoscimento prima o poi.
Se non ve ne siete ancora accorti, l'unico modo per lavorare è nel campo della formazione di altri psicologi... Per questo ci spremono come agrumi, per questo hanno allungato le scuole di specializzazione da 4 a 5 anni... sono soldi in più che entrano nelle tasche dei "pochi". Poi ci sono le persone più ambiziose che nonostante tutto pensano di poter arrivare da qualche parte e piegano la testa per anni, lucidando la strada al prof di turno... scendendo a compromessi assurdi in alcuni casi. E se non basta la scuola di specializzazione per trovare qualcuno a cui fare da servetto, si fanno anche i master dopo... e poi ti accorgi che trovarsi un numero tale di pazienti da consentirti 1000 euro al mese è una sfida... e poi non tutti i mesi sarà così. Poi dei 60 euro che prendi, un tot se ne vanno in tasse un tot lo devi dare allo studio presso il quale lavori e magari 35 euro ti rimangono in tasca.
Sento parlare di master in criminologia, ma qualcuno lo sa che la figura professionale del criminologo in Italia non esiste (o forse è cambiato qualcosa?)? E c'è ancora gente che spende 3500 euro per fare questi master? E poi ci chiediamo perchè lo psicologo è una figura poco accreditata...
Che poi per fare lo psicologo vero ci vogliono gli attributi quadrati, ce li voglio vedere a portare avanti una denuncia nei confronti di potenziali abusi... ce li voglio proprio vedere...
Psicologo come missione? Ma per favore... Dovremmo dare fiducia al paziente, ma invece siamo senza casa, senza macchina, senza famiglia... però che bei maestri di vita che siamo...
Poi a volte incontri psicologi meritevoli, che sanno quello che fanno e che ci credono, ma sono talmente rari che purtroppo si perdono nella nebbia.