Virus Freudiano:il vostro computer è ossessionato dall'idea di sposare la sua scheda madre.
Sì, anche un bel contatto fisico, già che si siamo, non sarebbe mica male.
Io essendo un soggetto molto trattenuto, ho indovinato male!
Sul fatto che la terapia sia un'incontro tra due persone e che sia importante il legame che si istaura credo siamo tutti d'accordo.
Qui si vorrebbe fare un passo avanti: Una comparazione tra i principali approcci terapeutici.
Mancano davvero degli studi comparativi?
Allora non rimane che affidarci alle esperienze dei terapeuti, che avrebbero a disposizioni casistiche da cui trarre opinioni seppur soggettive. E aggiungerei dei pazienti stessi.
Qualche spunto ora l'abbiamo, sappiamo che ci sono terapie piu' orientate all'analisi razionale dei problemi, altre all'aspetto emotivo e corporeo, in questo caso forse piu' adatte all'esempio sopra citato.
Cos'é che ti ispira verso la bioenergetica?Per esempio, se io fossi una persona molto fredda/trattenuta, posso pensare che la bioenergetica possa essere una terapia efficacie...o migliore di altre?
Gaia
Tessera n° 15 Club del Giallo
Guardiana Radar del Gruppo insieme a Chiocciolina4
beh, come è stato scritto prima, è l'idea che questo tipo di terapia è basato sulla stimolazione fisica e che quindi sia adatto a sollecitare aspetti che nella terapia tradizionale, verbalmente, non vengono facilmente toccati.Cos'é che ti ispira verso la bioenergetica?
ma non so, potrei sbagliarmi...
"Tutti dovremmo preoccuparci del futuro, perché là dobbiamo passare il resto della nostra vita." - C.F. Kettering
Si ti sbagli. Io faccio terapia verbale sistemico relazionale,e anche a parole anche gli aspetti piu profondi vengono toccati. Il terapeuta sa sempre come lavorare con le parole e dove andare a toccare. Ma se pensi che tu sia eccessivamente fredda,la bioenergetica tende a creare in linea piu diretta un "calore" fisico e mentale....cosa che puoi sicuramente raggiungere in altri modi....questo sicuramente. Quello che dico è che la bioenergetica puo andare bene.
Virus Freudiano:il vostro computer è ossessionato dall'idea di sposare la sua scheda madre.
ho letto la discussione e stavo ragionando intorno alla difficolta' di valutare l'efficacia dei diversi approcci terapeutici. Il risultato di questi studi e' di solito che approcci diversi possono risultare egualemente efficaci e quinidi ci si riferisce ai fattori aspecifici.
Secondo me un elemento che offusca i risultati e' la diagnosi di partenza. Immagino (non ho presente la letteratura sull'argomento) che questa sia di solito una diagnosi descrittiva (ICD o DSM). Ora per definizione una diagnosi descrittiva si riferisce al sintomo e non si riferisce alla dinamica, eziologia o funzione del sintomo. Ora uno stesso sintomo puo' essere frutto di processi psichici diversi. Quindi in realta' le prove di efficacia sono disturbate dal fatto che si comparano approcci diversi allo stesso sintomo che pero' puo' essere frutto di processi diversi.
La comparrazione vera si avrebbe comparando psicoterapie diverse sulla stessa psicopatologia (sintomo e processo).
Discorso contorto spero che qualcuno si prenda la briga di decifrarlo.
ho letto la discussione e stavo ragionando intorno alla difficolta' di valutare l'efficacia dei diversi approcci terapeutici. Il risultato di questi studi e' di solito che approcci diversi possono risultare egualemente efficaci e quinidi ci si riferisce ai fattori aspecifici.
Secondo me un elemento che offusca i risultati e' la diagnosi di partenza. Immagino (non ho presente la letteratura sull'argomento) che questa sia di solito una diagnosi descrittiva (ICD o DSM). Ora per definizione una diagnosi descrittiva si riferisce al sintomo e non si riferisce alla dinamica, eziologia o funzione del sintomo. Ora uno stesso sintomo puo' essere frutto di processi psichici diversi. Quindi in realta' le prove di efficacia sono disturbate dal fatto che si comparano approcci diversi allo stesso sintomo che pero' puo' essere frutto di processi diversi.
La comparrazione vera si avrebbe comparando psicoterapie diverse sulla stessa psicopatologia (sintomo e processo).
Discorso contorto spero che qualcuno si prenda la briga di decifrarlo.
La psicoterapia migliore secondo il mio parere è quella che risponde meglio hai nostri bisogni e alle nostre aspettative . Per quanto riguarda i terapeuti ce ne sono di migliori e non in tutti gli indirizzi di approccio.
Ultima modifica di ludovicamaria : 15-03-2011 alle ore 21.01.02
Ognuno dovrebbe scegliere la psicoterapia che gli ispira di più, che sente più vicino hai suoi bisogni , e sentire che il terapeuta la sta aiutando e che la fa sentire bene.PS Ci si può informare prima di iniziare il percorso sul curriculum e le esperienze lavorative.
buongiorno, sono nuova e volevo postare la stessa domanda .
se possi dare il mio parere . ho provato diverse terapie e non è vero che si trova cercando . Ultimamente mi hanno proposto la bioenergetica, ma ( sicuramente sbaglio ) ho l'impressione essere simile al Rebirthing . L'ultima provata la terapia breve ..che rimedia solo gli effetti . Tra le varie cause simili , una ricerca non trovata della propria individualità . Concordo con la battuta dell'otorino . Chi soffre di anoressia dovrà cercare un terapista specializzato in disturbi alimentari .vi chiedo un consiglio secondo voi su cosa mi dovrei orientare ?
grazie
Ciao Pippo 1011, se la bioenergia non ti ispira e pensi che per te non vada bene (per i motivi che hai scritto) non la fare ci sono diverse psicoterapie da scegliere. ci sono terapisti preparati (addiritura specializzati in quella patologia magari lavorano in strutture che si occupano di quel problema o hanno fatto tesi o hanno maggior "simpatia") sull'anoressia, sulle fobie sui disturbi ossessivi,sia (esempio) nella psicoterapia cognitiva comportamentale che in quelle sistemica o altro.Ps. Questa è solo una opinione,magari se ce ne sono delle altre ti potrebbero essere d'aiuto.