ciao ragazzi...... mamma mia quanto tempo e' passato.... io ho scritto sulle prime pagine di questo forum e poi.... mi son persa..... e son passati quasi 5 anni.... che impressione
non lo so scrivo per salutarvi, scrivo per complimentarmi, scrivo per unirmi... vi ho letto spesso in questi anni ma da vera incostante quale sono non ho piu scritto...
per questo ammiro tantissimo antonella, axamer, oldboy e tutti quelli che seppur con opinioni diverse condividono, condividono, condividono... e si sbattono personalmente per dare una mano!!!
io chiedo venia a tutti quelli a cui non ho mai risposto nemmeno in pvt...
la mia piccola storia degli ultimi 5 anni e' caratterizzata da tanta speranza e molto sbattimento ... laurea vecchio ordinamento 2005, Leonardo in Irlanda nel 2006 e tragico rientro in patria... lavoro da educatrice in comunita' per tossicodipendenti per due anni, nel frattempo esame di stato... non passato, quindi esame di stato... iscrizione alla BPS e un sogno da coltivare... master in genitorialita', nessun miglioramento.... scuola sistemica due giorni al mese a Londra con l'IFT... lavorare, volare, studiare, volare, lavorare... novembre 2009....... volare e non tornare!!! ho cominciato con un lavoro totalmente diverso, nei dintorni di Bath (terra spettacolare)... ho lavorato per l'NHS come lifetime support worker... un support worker che faceva pure da mezzo infermiere a domicilio, in famiglie con bambini cronicamente malati (tracheostomie, gastrostomie etc etc) non era il mio lavoro ma ho imparato tanto e ho visto storie che mi facevano sentire fortunata ogni giorno anche se per 11 mesi ho fatto 4 notti a settimana. Ho imparato tanto dalle famiglie e ancora di piu dai bambini. giuro non voglio strappar lacrime ma e' la verita'. c'erano due campi in cui non avrei mai voluto lavorare dopo la laurea per paura: la tossicodipendenza e l'handicap e la malattia grave nei bambini. Eccoci... paura passata. Qua Axamer ho fatto non solo exposure ma vero e proprio flooding. A novembre 2010 arriva un altro cambio dopo infiniti colloqui... e ragazzi, sara' anche gavetta, ma mi sento cosi' realizzata da quando lavoro con l'IAPT che non mi sembra ancora vero. Mi sono spostata a North-West, sono a Chester, sotto Liverpool (per cui ecco un'altra rarita' extra-londinese - mannaggia a voi quanto vi invidio che vi incontrate - Axamer costituiamo un altro polo? non ricordo piu dove sei pero'!!!!) e lavoro come PWP o Low Intensity.. anzi a dir la verita' sono ancora in training per cui vedo pazienti solo sotto supervisione ma va benissimo!!!
Tutto questo per dire a chi ci prova, a chi parte e a chi sogna che i compromessi da fare sono tanti ma se e' davvero il vostro sogno tenete duro e non demoralizzatevi anche se dovete aspettare, fare fatica o accontentarvi. Ma soprattutto non nascondetevi. Se ho imparato qualcosa in questi anni e' che a fare il coniglio non si ottiene niente, e io lo facevo e per tante cose lo faccio ancora adesso. Cerco sempre di imparare anche da me anche se non e' facile. Per esempio anche se la lingua vi blocca immergetevi. Io anche dopo un anno e tre mesi sbaglio un sacco di cose, non sono fluente e la mia pronuncia mi fa rabbrividire. Ma ho imparato anche a chiedere ai miei colleghi di darmi una mano o di correggermi e se lo fanno o mi accorgo di raccontare cavolate ci faccio una risata sopra e riparto. Anche con i pazienti davanti.
Ho dovuto fare grossi compromessi, io innamorta di sistemica ora lavoro con la CBT. Non fa niente, prendo quel che di buono c'e' (e molte cose ho scoperto son comuni) e lo uso.
Ho quasi 31 anni e vivo da solo nel mio primo appartamento in affitto. E a volte non mi rendo conto di aver raggiunto la maggior parte delle cose che volevo. Tornare sul forum ha fatto bene anche a me -come rileggere un diario!-, che son sempre troppo abituata a guardare quel che mi manca.
Per cui confermo quello che antonella e axamer dicono e stradicono: bisogna rimboccarsi le maniche, avere un buon atteggiamento, cercare di esplorare invece che di escludere, provare, provare, provare, sbattersi e anche se ci son giorni bui ricordatevi che vi siete trasferiti in un paese che funziona diversamente dall'Italia. Per fortuna. E premia le vostre capacita' se saprete non nasconderle.
In bocca al lupo e complimenti a tutti