Ovviamente per esercitare come psicoterapeuta bisogna prima aver conseguito l'abilitazione, il che comporta l'aver terminato il percorso formativo di una della tante scuole di specializzazione in Psicoterapia riconosciute (oppure il dottorato in psicologia Clinica, oppure essere medici specialisti in psichiatria).
Aprire uno studio e lavorare come psicologo, legalmente lo si può fare a partire dall'iscrizione all'albo. Credo però sia opportuno chiedersi cosa siamo in grado di offrire ai pazienti.
Iniziare prima di sentirsi davvero pronti non è nè un vantaggio economico (tanto, comunque sia, i primi anni sono a rimessa), nè professionale (il rischio di "bruciarsi" è molto concreto).
Oltretutto, c'è da considerare che, quando si inizia davvero, il nostro sarà un lavoro che probabilmente si continuerà a fare per tutta la vita. Quindi poco male se, fino a quel momento, ci cimentiamo in altri lavori, altrettanto dignitosi (penso ad esempio a quello di educatore/educatrice, ma anche all'insegnamento, etc.) in cui le nostre competenze (anche quelle derivanti dal proprio percorso formativo dopo l'università) sono comunque spendibili, se non altro, per svolgere meglio il proprio lavoro.
Andrea







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