oramai scrivo quasi totalmente in questo thread..
ho bisogno di comunicare i miei pensieri a persone totalmente ignare di chi io sia. In modo che il loro, il vostro, eventuale giudizio non mi pesi, non mi tocchi.
come quando L mi ha detto che noi due stavamo bene insieme perchè eravamo tutti e due "strani".. è stato il tipico effetto di uno, nessuno centomila. Solo che io,il mio "naso pendente", non riesco ancora a vederlo. Che significa essere strani poi? bah.. comunque..
ho bisogno di dire a qualcuno che tutte le volte che non vi ho chiamato non è stato per menefreghismo. Io vi penso sempre. Posso sembrare menefreghista, una "a ca%%i suoi", avete ragione a pensarlo, è quello che dimostro, ma non è così.
E se vi cerco con un "motivo" non è per opportunismo, ma lo faccio perchè ho "una scusa" per farlo e sento di meno il "pericolo" di essere rifiutata..
e mi dispiace, mi dispiace tanto. Mi rendo conto di non avere delle forti amicizie, e mi rendo conto che gran parte della colpa è mia. Io non le coltivo. Io non so coltivarle. Nei miei pensieri ci siete sempre, ma non riesco a dimostrarvelo. L'unico modo che ho è farvi ridere. Ma ultimamente non mi va di fare il pagliaccio a tutti i costi. Mi sento appagata, tranquilla. Non mi va di sfrenarmi, di andare a festini vari e non ho nemmeno molto di interessante da dire. E mi sento inutile per voi. Vi guardo vivere da dietro una finestra. Non mi sento di appartenere più a quel mondo. Sembra che più confusione ci sia e maggiore sia il divertimento. E per molto è stato così anche per me.. Ma adesso non è così.. forse mi piacerebbe semplicemente avere l'opportunità di farmi guardare dentro. Forse, esclusa una, al massimo 2 persone, nessuno avrebbe la voglia di farlo..
e con queste quattro parole,io, mi libero la coscienza. Mi giustifico. A volte mi inganno.
e spesso mi perdono.











