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  1. #106
    Partecipante Affezionato
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    Riferimento: Psicologi e counseling: ecco cosa dice l'Ordine Psicologi

    mi spiace dissentire..ma nn mi sembra che le scuole di counseling psicologico siano solo x psicologi...

    anzi ne approfittano tutti gli altri x poter fare qualcosa di vicino allo psicologico, è risaputo che anche persone senza laurea e che chiedono per un corso di counselign possano farlo.

    Io chiedevo se esiste un corso più specifico x psicologi cos' come esiste quello x tutti? qualche scuola dice di volerlo istituire ma nn ne ho ancora notizia certa.

    chi fa la scuola di spicotereapia è uno psicoterapeuta, chi nn finisce i 4 anni, semplicemente non è uno psicoterapeuta ma un semplice psicologo specializzando... o mi sbaglio?


    se cosi ditemi ma nn mi sembra

  2. #107
    Partecipante Assiduo L'avatar di rosablu77
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    Riferimento: Psicologi e counseling: ecco cosa dice l'Ordine Psicologi

    No, non è così.
    Il counselling psicologico, come dice il termine è riservato solo ed esclusivamente a voi psicologi.
    Io frequento un corso di counselling socioeducativo e in genere il counselling propriamente detto non entra a un livello psicologico.
    Rimane un approccio ecologico e basta.
    All'I.F.R.E.P ad es. dove io frequanto il corso di counselling socioeducativo, si svolge anche la scuola di psicoterapia.
    Gli specializzandi del III anno offrono un servizio di counselling psicologico di circa 20 incontri + 2 di follow-up.
    Non è ancora una psicoterapia vera e propria per via anche del limite temporale ma volendo poi, se non finisci la specializzazione puoi fare counselling psicologico.
    Hai in quel modo acquisito degli strumenti che ti permettono di farlo, di andare a un livello di profondità maggiore di quanto non possa fare uno psicolgo con una consulenza anche perchè il counselling utilizza strumenti propri.
    Io come counsellor comune non posso andare oltre i 10-12 incontri...
    Non sarebbe + di mia competenza oltrechè per il limite temporale perchè appare chiaro che la persona presenta delle difficoltà a livello intrapsichico che non può risolvere solo con un approccio ecologico ma che è giusto affronti con qualcosa di + specifico e serio.
    Ultima modifica di rosablu77 : 03-05-2009 alle ore 12.51.45

  3. #108
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    Riferimento: Psicologi e counseling: ecco cosa dice l'Ordine Psicologi

    Citazione Originalmente inviato da rosablu77 Visualizza messaggio
    No, non è così.
    Il counselling psicologico, come dice il termine è riservato solo ed esclusivamente a voi psicologi.
    Io frequento un corso di counselling socioeducativo e in genere il counselling propriamente detto non entra a un livello psicologico.
    Rimane un approccio ecologico e basta.
    All'I.F.R.E.P ad es. dove io frequanto il corso di counselling socioeducativo, si svolge anche la scuola di psicoterapia.
    Gli specializzandi del III anno offrono un servizio di counselling psicologico di circa 20 incontri + 2 di follow-up.
    Non è ancora una psicoterapia vera e propria per via anche del limite temporale ma volendo poi, se non finisci la specializzazione puoi fare counselling psicologico.
    Hai in quel modo acquisito degli strumenti che ti permettono di farlo, di andare a un livello di profondità maggiore di quanto non possa fare uno psicolgo con una consulenza anche perchè il counselling utilizza strumenti propri.
    Io come counsellor comune non posso andare oltre i 10-12 incontri...
    Non sarebbe + di mia competenza oltrechè per il limite temporale perchè appare chiaro che la persona presenta delle difficoltà a livello intrapsichico che non può risolvere solo con un approccio ecologico ma che è giusto affronti con qualcosa di + specifico e serio.

    Ciao, ma tu frequenti l'Istituto di Formazione e Ricerca per Educatori e Psicoterapeuti? La sigla che hai citato corrisponde a questo Centro di Formazione?
    Te lo chiedo perché é possibile che prevedendo anche una formazione socio - educativa e di counseling in questa disciplina, sia il tuo centro ad avere una visione specifica del counseling psicologico. Non nel senso di giusta o sbagliata ma particolare, aderente al tipo di attività promulgate ed effettuate.
    Anche perché ufficialmente, uno psicologo che ha terminato il 3 anno di formazione, é ormai, se ha seguito tutto regolarmente, una figura con competenze maggiori e più ampie, soprattutto specifiche di un certo campo edi una certa visione dell'uomo, dei suoi problemi, ed altro, di quelle di un counselor, che abbia fatto un corso di counseling. E' uno specializzando in psicoterapia al quale forse, manca un pò di attività clinica sul campo, e relative supervisioni, a seconda dell'orientamento prescelto e dell'organizzazione didattica dell'istituto.
    Generalmente, lo specializzando in psicoterapia, può iniziare, sotto supervisione, a fare attività clinica - anzi, é un pre- requisito per accedere ad esami di ammissione ed agli anni successivi - dalla fine del secondo anno, insieme ad un'esperienza personale, là dove richiesta.
    Lo psicologo può fare Scuola di Counseling anche senza essere psicoterapeuta, perché egli, con la sua laurea ed abilitazione, é già un counselor; deve "solo" - date le tante diramazioni del N.O. - apprendere gli strumenti operativi sul "campo" e, soprattutto, metterli in opera.
    Forse, quello cui ti riferisci tu, non potrebbe essere un servizio offerto agli studenti verso la fine del percorso universitario, oppure una "via d'uscita" per non perdere quegli allievi e non far perdere loro il senso della formazione acquisita?

    Comunque, l'attività di Counseling é regolamentata da due Associazioni che é possibile trovare sul sito del CNOP, per gli psicologi. Dove le due attività, tra psicoterapeuta e Counselor, in senso di Agevolatore della Relazione d'Aiuto, sono ben distinte. Così come inizialmente promulgato da C. Rogers. Indipendentemente dal fatto che la psicoterapia sia breve o più lunga.

    Per chi vuole farsi una prima e più chiara idea, perché non guardate intanto la Scuola Biennale di Counseling presente su e di Ops?

    Ciao
    Gaia

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  4. #109
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    Riferimento: Psicologi e counseling: ecco cosa dice l'Ordine Psicologi

    Citazione Originalmente inviato da RosadiMaggio Visualizza messaggio
    Ciao, ma tu frequenti l'Istituto di Formazione e Ricerca per Educatori e Psicoterapeuti? La sigla che hai citato corrisponde a questo Centro di Formazione?
    Si, frequento quella scuola.

    Non è l'IFREP ad avere una visione diversa.
    Il counselling come disciplina in Italia sta cercando di affermarsi e sta seguendo le linee europee in questo.
    Nel sito del CNCP, il coordinamento nazionale dei consellor professionisti sono elencat tutti i tipi di counselling riconosciuti e ovviamente non c'è quello psicologico.
    Lo so, gli psicologi dicono che possono già fare counselling, ma hai ida di che strumenti utilizzi??
    Io sono una pedagogista e anch'io potrei fare almeno in teoria counselling socioeducativo..non è così.
    La preparazione si ottiene con una specializzazione che ti prepari a ciò.
    Lo strumento del colloquio vine usato nel counselling one to one ma nel counselling di gruppo ci sono altri strumenti che si usano.
    Le dinamiche di gruppo sono complesse e gli strumenti per affrontarle vanno messi in pratica.
    Nel master che frequento la preparazione è teorico-pratica e anche ottima direi.
    La differenza comunque ripeto, sta nel livello di approccio differente che non coinvolge aspetti di personalità o meglio non entra nel merito di ciò, ma aiuta la persona a produrre un microcambiamento esterno; non interviene a livello propriamente di dinamiche psicologiche di persoanlità ma di difficoltà quotidiane che il soggetto manifesta.
    Il counsellor fa leva sulle rsorse della persona e non da consigli, aiuti ne parerei.
    In questo si differenzia ad es. dalla consulenza in cui il professionista da il suo parere su una determinata problematica.
    Io almeno faccio così.
    Il counselling non riguarda problematiche dello studente e orientamento di questi in esclusiva.
    Riguarda tutti i problemi che la persona affronta quotidianamente.
    Può essere ad es. che la persona non riesca a prendere una decisione in un momento particolare della propria vita, ha un rapporto problematico con il figlio e non sa come risolverlo, con il proprio compagno/a etc, con un collega di lavoro.
    Si lavora sulla relazione e in particolare sulla comunicazione.
    Il counselor lo aiuta a fare chiarezza e a potenziarsi facendogli vedere le risorse partiche di cui dispone e che in quel momento magari il cliente ha messo da parte.

    Il counselling è stato sempre usato dagli psicologi italiani come sinonimo di consulenza e x questo di pertinenza esclusivamente psicologica.
    Quello che il coordinamento dei consellor sta cercando di chiarire è che non è così.
    Il Counselling psicologico resta di pertinenza dello psicologo ma non è consulenza.
    L'accezione "counselling" negli altri Paesi, significa un aiuto ben diverso dalla consulenza.
    In questo ci si rifà a Rogers x molti degli strumenti che lui utilizza, ma non solo.
    L'empatia, il rispecchiamento, l'ascolto attivo, lo stile nel fare le domande durante il colloquio.
    Questi strumenti possono essere applicati a un livello psicologico ma anche a un livello più squisitamente ecologico, educativo e sociale.


    P.S. Comunque ogni tanto mi arrivano delle pubblicità di corsi e master di counselling psicologico anche da asito di OPs e il requisito per frequentarli è la laurea in psicologia.
    Magari non ci hai mai fatto caso ma ti assicuro che il couselling psicologico non è diretto a tutti e direi..meno male!!!
    Per fare counselling psicologico che è una via di mezzo con una psicoterapia, sono necessarie sedute di psicoterapia personale. Io trovo questa indispensabile per andare ad affrontare dinamiche complesse ed ecco perchè è necessaria la specializzazione.
    Tu come affronteresti altrimenti la situazione con un cliente???
    Ultima modifica di rosablu77 : 04-05-2009 alle ore 12.05.47

  5. #110
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    Riferimento: Psicologi e counseling: ecco cosa dice l'Ordine Psicologi

    Citazione Originalmente inviato da sissis Visualizza messaggio
    Io chiedevo se esiste un corso più specifico x psicologi cos' come esiste quello x tutti? qualche scuola dice di volerlo istituire ma nn ne ho ancora notizia certa.
    Obiettivo Psicologia da anni propone la Scuola Biennale in Counseling Psicologico
    Counseling Psicologico - Scuola biennale di Obiettivo Psicologia srl

    Esclusicamente riservata a Psicologi e Psicologi in formazione. Agli psicologi in formazione non ancora iscritti all'Albo viene rilasciato un attestato provvisorio da sostituire al momento della definitiva iscrizione all'Ordine

    Che io sappia, al momento, siamo l'unica realtà a proporre un percoro biennale in counseling esclusivamente riservato e tarato per lo psicologo.
    L'obiettivo è quello di tutelare e promuovere la professione di psicologo. L'obiettivo è quello di fornire il collega di specifici ed esclusivi strumenti e competenze di counseling psicologico, nonché di sostenerlo nell'avvio della professione.

    Non metto in dubbio la validità di altri percorsi, ma reputo che il collega psicologo dovrebbe effettuare scelte critiche in linea con lo sviluppo della propria categoria professionale, senza alimentare settori limitrofi che scimmiottano la nostra professionalità.

    Per qualsiasi ulteriore approfondimento, contattare pure i riferimenti presenti sul sito della Scuola

    Cordialmente
    Nicola Piccinini

  6. #111
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    Riferimento: Psicologi e counseling: ecco cosa dice l'Ordine Psicologi

    Citazione Originalmente inviato da rosablu77 Visualizza messaggio
    Si, frequento quella scuola.

    Non è l'IFREP ad avere una visione diversa.
    Il counselling come disciplina in Italia sta cercando di affermarsi e sta seguendo le linee europee in questo.
    Nel sito del CNCP, il coordinamento nazionale dei consellor professionisti sono elencat tutti i tipi di counselling riconosciuti e ovviamente non c'è quello psicologico.
    Lo so, gli psicologi dicono che possono già fare counselling, ma hai ida di che strumenti utilizzi??
    Io sono una pedagogista e anch'io potrei fare almeno in teoria counselling socioeducativo..non è così.
    La preparazione si ottiene con una specializzazione che ti prepari a ciò.
    Lo strumento del colloquio vine usato nel counselling one to one ma nel counselling di gruppo ci sono altri strumenti che si usano.
    Le dinamiche di gruppo sono complesse e gli strumenti per affrontarle vanno messi in pratica.
    Nel master che frequento la preparazione è teorico-pratica e anche ottima direi.
    La differenza comunque ripeto, sta nel livello di approccio differente che non coinvolge aspetti di personalità o meglio non entra nel merito di ciò, ma aiuta la persona a produrre un microcambiamento esterno; non interviene a livello propriamente di dinamiche psicologiche di persoanlità ma di difficoltà quotidiane che il soggetto manifesta.
    Il counsellor fa leva sulle rsorse della persona e non da consigli, aiuti ne parerei.
    In questo si differenzia ad es. dalla consulenza in cui il professionista da il suo parere su una determinata problematica.
    Io almeno faccio così.
    Il counselling non riguarda problematiche dello studente e orientamento di questi in esclusiva.
    Riguarda tutti i problemi che la persona affronta quotidianamente.
    Può essere ad es. che la persona non riesca a prendere una decisione in un momento particolare della propria vita, ha un rapporto problematico con il figlio e non sa come risolverlo, con il proprio compagno/a etc, con un collega di lavoro.
    Si lavora sulla relazione e in particolare sulla comunicazione.
    Il counselor lo aiuta a fare chiarezza e a potenziarsi facendogli vedere le risorse partiche di cui dispone e che in quel momento magari il cliente ha messo da parte.

    Il counselling è stato sempre usato dagli psicologi italiani come sinonimo di consulenza e x questo di pertinenza esclusivamente psicologica.
    Quello che il coordinamento dei consellor sta cercando di chiarire è che non è così.
    Il Counselling psicologico resta di pertinenza dello psicologo ma non è consulenza.
    L'accezione "counselling" negli altri Paesi, significa un aiuto ben diverso dalla consulenza.
    In questo ci si rifà a Rogers x molti degli strumenti che lui utilizza, ma non solo.
    L'empatia, il rispecchiamento, l'ascolto attivo, lo stile nel fare le domande durante il colloquio.
    Questi strumenti possono essere applicati a un livello psicologico ma anche a un livello più squisitamente ecologico, educativo e sociale.


    P.S. Comunque ogni tanto mi arrivano delle pubblicità di corsi e master di counselling psicologico anche da asito di OPs e il requisito per frequentarli è la laurea in psicologia.
    Magari non ci hai mai fatto caso ma ti assicuro che il couselling psicologico non è diretto a tutti e direi..meno male!!!
    Per fare counselling psicologico che è una via di mezzo con una psicoterapia, sono necessarie sedute di psicoterapia personale. Io trovo questa indispensabile per andare ad affrontare dinamiche complesse ed ecco perchè è necessaria la specializzazione.
    Tu come affronteresti altrimenti la situazione con un cliente???
    Ciao, io ho parlato di CNOP, che é diverso da quello che dici tu ed é un Consiglio Nazionale relativo all'organizzazione delle Scuole di Formazione per Psicologi. Comunque, ci ha pensato nico a dirimere i dubbi per chi é psicologo e vuole orientarsi in questo settore del Counseling, secondo il profilo professionale specifico.

    Ciao
    Ultima modifica di RosadiMaggio : 06-05-2009 alle ore 08.50.46
    Gaia

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  7. #112
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    Riferimento: Psicologi e counseling: ecco cosa dice l'Ordine Psicologi

    Un'ultima precisazione

    Citazione Originalmente inviato da rosablu77 Visualizza messaggio
    Per fare counselling psicologico che è una via di mezzo con una psicoterapia, sono necessarie sedute di psicoterapia personale. Io trovo questa indispensabile per andare ad affrontare dinamiche complesse ed ecco perchè è necessaria la specializzazione.
    Quanto affermato non corrisponde a realtà.
    Uno psicologo, regolarmente iscritto all'Albo, può - per legge - effettuare psicodiagnosi, così come counseling psicologico. La legge non richiede psicoterapie personali, né specializzazioni.
    Questa confusione è spesso alimentata dalle strutture che formano counselor, coach, reflector e psicocosi per appiattire la psicologia sulla psicoterapia.

    Lo psicologo è tenuto solo ad avere un comportamento etico e responsabile verso il cliente e verso la propria comunità professionale. E' quindi probabile che - vista la scarsa qualità esperienziale del percorso universitario e dei tirocini - scelga di seguire un corso specialistico che gli passi strumenti e competenze specifiche. E' quindi probabile (e forse auspicabile) che decida di intraprendere un percoro di lavoro su se stesso.

    Sarebbe poi utile che lo psicologo scegliesse percorsi formativi in linea con la tutela e promozione della propria categoria professionale, così da evitare il proliferare di strutture che formano chiunque e di albi riconosciuti da tutti, ma non regolamentati per legge (contrariamente alla Psicologia con la legge 56/89)... anche perché quasi sempre queste strutture limitrofe, e relative associazioni ed albi di rappresentanza, sono gestite proprio da psicologi e psicoterapeuti... tu guarda... gestori psicologi, docenti psicologi, ma chi esce non fa counseling psicologico... fa counseling e basta e diventa counselor...

    Buona giornata a tutti, per quanto mi riguarda le sfumature sono adesso chiare
    Nicola Piccinini

  8. #113
    Partecipante Assiduo L'avatar di rosablu77
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    Riferimento: Psicologi e counseling: ecco cosa dice l'Ordine Psicologi

    Citazione Originalmente inviato da nico Visualizza messaggio
    Sarebbe poi utile che lo psicologo scegliesse percorsi formativi in linea con la tutela e promozione della propria categoria professionale, così da evitare il proliferare di strutture che formano chiunque e di albi riconosciuti da tutti, ma non regolamentati per legge (contrariamente alla Psicologia con la legge 56/89)... anche perché

    Buona giornata a tutti, per quanto mi riguarda le sfumature sono adesso chiare
    Nicola Piccinini
    E' giusto che lo psicologo segua percorsi propri ma è anche vero che dipende dal lavoro che fai.
    Ho un'amica psicologa che ha appena terminato il master in counselling socioeducativo e lavora in un CESIL.
    A lei non serve il counselling psicologico ma le serve il counselling sociale per aiutare gli individui in situazioni di difficoltà rispetto ad es. a una scelta lavorativa.
    Non sn percorsi di livello più basso come dice qualcuno, sono semplicemente diversi.
    Con una formazione universitaria non acquisisci strumenti operativi e spesso neanche teorici per il counselling specifico.

    Citazione Originalmente inviato da nico Visualizza messaggio

    quasi sempre queste strutture limitrofe, e relative associazioni ed albi di rappresentanza, sono gestite proprio da psicologi e psicoterapeuti... tu guarda... gestori psicologi, docenti psicologi, ma chi esce non fa counseling psicologico... fa counseling e basta e diventa counselor...
    Quindi dovrebbero avere una formazione diversa i docenti??
    Potrebbe anche essere ma non è che chi è uno psicologo o uno psicoterapeuta forma per forza di cosa, psicologi e psicoterpeuti...
    Le teorie utilizzate sono le stesse solo che loro le studiano e le utilizzano in maniera più approfondita x fare psicoterapia noi le utilizzaimo con un risvolto socioeducativo.
    Le teorie psicologiche possono essere utilizzate nei diversi contesti educativi con accezione pedagogica, non è che questo è fare lo psicologo....

  9. #114
    Postatore Epico L'avatar di RosadiMaggio
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    Riferimento: Psicologi e counseling: ecco cosa dice l'Ordine Psicologi

    Citazione Originalmente inviato da rosablu77 Visualizza messaggio
    E' giusto che lo psicologo segua percorsi propri ma è anche vero che dipende dal lavoro che fai.
    Ho un'amica psicologa che ha appena terminato il master in counselling socioeducativo e lavora in un CESIL.
    A lei non serve il counselling psicologico ma le serve il counselling sociale per aiutare gli individui in situazioni di difficoltà rispetto ad es. a una scelta lavorativa.
    Non sn percorsi di livello più basso come dice qualcuno, sono semplicemente diversi.
    Con una formazione universitaria non acquisisci strumenti operativi e spesso neanche teorici per il counselling specifico.



    Quindi dovrebbero avere una formazione diversa i docenti??
    Potrebbe anche essere ma non è che chi è uno psicologo o uno psicoterapeuta forma per forza di cosa, psicologi e psicoterpeuti...
    Le teorie utilizzate sono le stesse solo che loro le studiano e le utilizzano in maniera più approfondita x fare psicoterapia noi le utilizzaimo con un risvolto socioeducativo.
    Le teorie psicologiche possono essere utilizzate nei diversi contesti educativi con accezione pedagogica, non è che questo è fare lo psicologo....
    Scuami rosablu, é possibile che nella tua scuola ci sia una formazione particolarmente seria per i counselor formati secondo uno specifico del counseling poiché le teorie utilizzate sono oltre quelle di Rogers, quella di E. Berne in A. T. Ed altre, utilizzabili bene nel settore della socioeducazione.
    Ciò non é purtroppo generalizzzabile a tutta la realtà delle varie scuole, corsi e sottocorsi relativi a tutti i tipi di counseling in giro.
    D'altra parte già il fatto di confondere il counseling con una "specie" di psicoterapia breve, é un fatto piuttosto grave, perché alimenta un modo errato di delineare tre diverse figure: quella del counselor psicologico formato secondo lo specifico profilo professionale dello psicologo abilitato ed iscritto all'Albo degli Psicologi, quello dello psicoterapeuta che ha a sua volta una formazione specifica quadriennale come minimo, post - laurea ed abilitazione (indipendentemete dal fatto che il percorso prescelto lo porti a specializzarsi in psicoterapie brevi - che sono psicoterapie che richiedono comunque una formazione quadriennale e specializzata in questo tipo di intervento con utilizzo di specifiche metodologie - o più o meno lunghe) e quella dei counselor specializzati esclusivamente in altre tipologie di counseling che non hanno a che fare con la figura né dello psicologo né, dello psicoterapeuta ma operano in ambiti di competenze diverse (lì dove tali competenze ci sono; [ma questo é un discorso più generale circa il proliferare di formatori in "tutto", come per sviare o permettere, illusoriamente, per i formati ed i loro clienti, di bypassare da studi universitarì ]approfonditi ,che non sono sovrapponibili a quello dello psicologo né a quello, tanto meno di una cosidetta "psicoterapia breve". La psicoterapia breve non si definisce tale solo perché prevede un limite temporale di incontri e di follow up - in modo solo apparentemente simile al counseling - ma perché essa utilizza metodi, recniche e strategie specifici della stessa; inoltre, breve talvolta, sta ad indicare anche un anno continuativo di incontri o di più a seconda del problema e della sua gravità con scadenze diverse e successivi follow up.
    Quindi, non ha a che fare con il counselling di cui parli tu.
    Anche il counseling psicologico é differente circa il modo di intervenire e le competenze richieste per il campo specifico dei problemi psicologici.

    Poi se uno psicologo preferisce formarsi in settori paralleli, alimentando queste confusioni e tipi di mercato é senz'altro libero di farlo, ma la questione meriterebbe un pò di riflessione; tranne a formarsi meglio per lo specifico ruolo che si va ad occupare, senza però confonderlo, sul campo e nel sociale, con quello dello psicologo abilitato, del counselor psicologico e dello psicoterapeuta nel momento in cui si attua una operatività differente.

    Ciao
    Gaia

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  10. #115
    Partecipante Super Esperto L'avatar di fochetta1
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    Riferimento: Psicologi e counseling: ecco cosa dice l'Ordine Psicologi

    Ho avuto modo di confrontare il mio lavoro e quello di un counselor (non psicologo), all'interno della stessa struttura, e devo dire che non mi spaventa questa nuova figura che sta prendendo piede, anche perché ho visto come sia il cliente a scegliere in base alle proprie necessità, e che non debba essere il professionista a dover dimostrare qualcosa per essere "scelto". Quindi sono per il vivi e lasciar vivere, anche se certamente delle criticità ci sono, e che talvolta queste possono danneggiare i clienti. La cosa che spesso emerge è come vi sia una difficoltà per i couselor non psicologi nel definire i limiti del proprio lavoro. I limiti per non sconfinare nella psicologia sono molto molto sottili e labili, e il fatto che siano degli PSICOLOGI a insegnare nelle scuole di counseling (i soldi sono soldi) non aiuta! Molti non sanno neanche come discostarsi dalla psicologia. Ho sentito dire: "noi lavoriamo sul qui e ora" (cosa che fa anche lo psicologo), "noi ci focalizziamo solo su un problema" (anche la terapia cognitivo-comportamentale lo fa, per esempio, o una terapia breve focale), "noi aiutiamo le persone di fronte ai problemi, cercando di ridefinirli, cercando le risorse, i limiti ecc.", "gli psicologi lavorano sul malessere, noi con persone sane" (qui emerge come non si conosca la professione di psicologo, ben diversa dalla psicoterapia, psichiatria; differenza che talvolta è poco chiara anche a chi sta studiando per divenire psicologo; dunque mi chiedo cosa insegnino questi psicologi alle scuole di counseling?!) niente altro che slogan, e i counselor ne sono consapevoli e del resto non è colpa loro. Nelle discussioni fatte con i counselor con cui ho avuto modo di approcciarmi è emerso come sia difficile trovare delle DIFFERENZE tra counselor e psicologo, ma allo stesso tempo è difficile trovare delle similitudini. Un tema non facile certamente. Di certo è inutile accanirsi. Gli psicologi si sentono minacciati certamente, forse perché ancora non si sentono legittimati socialmente (questo porta anche a vedere il medico, lo psichiatra, ecc. come dei NEMICI) e questo sentimento di inadeguatezza è un problema grande, presente in molti colleghi psicologi, come del resto la continua lamentela del "non c'è lavoro", questo continuo piangersi addosso. Ognuno deve fare il meglio che può, pensando soprattutto al proprio lavoro e alla propria serietà professionale.
    Questa è una goccia che evapora da se. Questa gioia che ci illude avrà cura di noi.

  11. #116
    Partecipante Figo L'avatar di bella primavera
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    Riferimento: Psicologi e counseling: ecco cosa dice l'Ordine Psicologi

    Citazione Originalmente inviato da fochetta1 Visualizza messaggio
    Ho avuto modo di confrontare il mio lavoro e quello di un counselor (non psicologo), all'interno della stessa struttura, e devo dire che non mi spaventa questa nuova figura che sta prendendo piede, anche perché ho visto come sia il cliente a scegliere in base alle proprie necessità, e che non debba essere il professionista a dover dimostrare qualcosa per essere "scelto". Quindi sono per il vivi e lasciar vivere, anche se certamente delle criticità ci sono, e che talvolta queste possono danneggiare i clienti. La cosa che spesso emerge è come vi sia una difficoltà per i couselor non psicologi nel definire i limiti del proprio lavoro. I limiti per non sconfinare nella psicologia sono molto molto sottili e labili, e il fatto che siano degli PSICOLOGI a insegnare nelle scuole di counseling (i soldi sono soldi) non aiuta! Molti non sanno neanche come discostarsi dalla psicologia. Ho sentito dire: "noi lavoriamo sul qui e ora" (cosa che fa anche lo psicologo), "noi ci focalizziamo solo su un problema" (anche la terapia cognitivo-comportamentale lo fa, per esempio, o una terapia breve focale), "noi aiutiamo le persone di fronte ai problemi, cercando di ridefinirli, cercando le risorse, i limiti ecc.", "gli psicologi lavorano sul malessere, noi con persone sane" (qui emerge come non si conosca la professione di psicologo, ben diversa dalla psicoterapia, psichiatria; differenza che talvolta è poco chiara anche a chi sta studiando per divenire psicologo; dunque mi chiedo cosa insegnino questi psicologi alle scuole di counseling?!) niente altro che slogan, e i counselor ne sono consapevoli e del resto non è colpa loro. Nelle discussioni fatte con i counselor con cui ho avuto modo di approcciarmi è emerso come sia difficile trovare delle DIFFERENZE tra counselor e psicologo, ma allo stesso tempo è difficile trovare delle similitudini. Un tema non facile certamente. Di certo è inutile accanirsi. Gli psicologi si sentono minacciati certamente, forse perché ancora non si sentono legittimati socialmente (questo porta anche a vedere il medico, lo psichiatra, ecc. come dei NEMICI) e questo sentimento di inadeguatezza è un problema grande, presente in molti colleghi psicologi, come del resto la continua lamentela del "non c'è lavoro", questo continuo piangersi addosso. Ognuno deve fare il meglio che può, pensando soprattutto al proprio lavoro e alla propria serietà professionale.
    è difficile trovare differenze, per un semplice motivo:"il counseling è un intervento psicologico".

  12. #117
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    Riferimento: Psicologi e counseling: ecco cosa dice l'Ordine Psicologi

    Citazione Originalmente inviato da fochetta1 Visualizza messaggio
    Gli psicologi si sentono minacciati certamente, forse perché ancora non si sentono legittimati socialmente (questo porta anche a vedere il medico, lo psichiatra, ecc. come dei NEMICI) e questo sentimento di inadeguatezza è un problema grande, presente in molti colleghi psicologi, come del resto la continua lamentela del "non c'è lavoro", questo continuo piangersi addosso. Ognuno deve fare il meglio che può, pensando soprattutto al proprio lavoro e alla propria serietà professionale.
    Perchè, credi che si sentano legittimati socialmente i counselors? Non lo sono nemmeno giuridicamente!
    Non credo che sia soltanto un fatto di fare "il meglio che si può", di fatto, i counselor non hanno le competenze per lavorare nell'ambito della salute mentale, quindi il rischio è di danneggiare persone che pensano di affidarsi a professionisti, ma che in realtà non lo sono. E' veramente difficile lavorare com persone che soffrono, e se non si fa una prevenzione, poi le cose possono anche sfociare in patologie. I counselor non hanno le competenze per valutare una psicopatologia o l'avvicinarsi di questa, ne tantomeno di trattarla., Nell'ambito della salute mentale è molto più difficile tracciare una linea tra salute e malattia che nell'ambito fisico. Con 300 o 400 ore di corso pensi si possa lavorare in un ambito sanitario o di salute? La legge non glielo permette, ma a buon ragione.

  13. #118
    Partecipante Esperto L'avatar di Patrizia67
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    Riferimento: Psicologi e counseling: ecco cosa dice l'Ordine Psicologi

    Il vero problema è che il counseling è un metodo, una specializzazione

    Ma dello psicologo.
    Non puoi saltare i 5 anni (+ 1 del tirocinio). Chi lo fa non conosce cosa rischia.

    Se una persona vuole fare l'oculista, prima studia medicina e poi si specializza.
    Se una persona vuole fare il dentista, prima studia medicina e poi si specializza.

    Ma non può fare uno studio mirato alla sola oculistica o odontoiatria saltando i 5 anni di medicina, e poi fare lo stesso mestiere.
    Eh no, troppo comodo e soprattutto pericoloso per i pazienti.

    Basta un tizio allergico all'anestetico, tu non sai che fare e quello stira le zampine.

    Ora, noi sappiamo che un ottico non è un'oculista e che un odontotecnico non è un dentista.
    Perché vorreste rischiare di essere presi per psicologi quando non lo siete?

    Se vi capita una persona con una patologia, voi non sapreste diagnosticarla.
    Se quello ammazza qualcuno o si suicida o ci prova o semplicemente peggiora mentre sta facendo dei colloqui con voi, voi rischiate.
    Pensate davvero sia tanto remota come possibilità?

    Se non volete studiare 5+1 anni come gli psicologi, perchè volete fare questo mestiere?
    Ultima modifica di Patrizia67 : 22-04-2011 alle ore 00.42.26

  14. #119
    Partecipante Esperto L'avatar di Patrizia67
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    Riferimento: Psicologi e counseling: ecco cosa dice l'Ordine Psicologi

    Ho numerosi colleghi di facoltà che si sono iscritti a Psicologia che avevano già concluso un corso di 3 anni di counseling non riconosciuto legalmente.

    In poche parole, alla fine del corso, si sono accorti che non potevano lavorare in quel campo perché erano a rischio di denuncia (abuso della professione di psicologo, specie dopo la sentenza del tribunale di Milano del 2009), quindi ora hanno perso soldi e 3 anni e hanno cominciato (arrabbiatissimi) gli studi di psicologia.

    A molti di loro era stato fatto credere (durante il corso triennale di counselling) che lo psicologo si occupasse solo di psicoterapia clinica e basta, mentre esistono numerosissime discipline che si occupano di ambiti non clinici (lavoro, motivazione, formazione, orientamento, benessere, ecc..) e che sono ambiti propri dello psicologo perché spesso collegati con l'identità, le emozioni e il Sè.

    Trovo spaventoso leggere che molti counselor non psicologi siano stati indottrinati a dire "noi lavoriamo sulle persone sane", tanto più che non hanno alcuno strumento per discriminare una condizione patologica da una nella norma, non potendo riconoscerla.

    Chi ha partecipato in buona fede a questi corsi è stato preso in giro per anni perché gli è stato fatto credere che psicologico=patologico mentre uno psicologo si occupa anche (e avolte soprattutto) di aiuto nella motivazione scolastica ,o lavorativa, o a superare momenti e transizioni particolari, o saper affrontare lo stress, o nella relazione con il partner o con il figlio, ecc..

    A me sembra che le prime vittime siano queste persone che si sono fidate di questi corsi per anni e che alla fine si rendono conto (dopo una strenua lotta con se stessi e con gli altri) che in realtà sono stati presi in giro e che quel mestiere promesso non solo non possono farlo per legge perché spetta allo psicologo, ma che sono a rischio di denuncia penale da parte dei clienti.

    Capisco pertanto la dissonanza cognitiva (3 anni e i soldi spesi contano, immagino...) nel voler difendere a spada tratta determinate posizioni che vi hanno insegnato, anche se sono errate, ma attenzione perché gli albi dei counselor non sono giuridicamente riconosciuti e chi rischia davvero siete voi, non gli psicologi.

    Qui non si tratta di "vivi e lascia vivere" come qualcuno ha scritto, ma di rischiare la galera senza nemmeno saperlo.
    Ultima modifica di Patrizia67 : 19-04-2011 alle ore 17.37.12

  15. #120
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: Psicologi e counseling: ecco cosa dice l'Ordine Psicologi

    Citazione Originalmente inviato da Patrizia67 Visualizza messaggio
    Ho numerosi colleghi di facoltà che si sono iscritti a Psicologia che avevano già concluso un corso di 3 anni di counseling non riconosciuto legalmente.

    In poche parole, alla fine del corso, si sono accorti che non potevano lavorare in quel campo perché erano a rischio di denuncia (abuso della professione di psicologo, specie dopo la sentenza del tribunale di Milano del 2009), quindi ora hanno perso soldi e 3 anni e hanno cominciato (arrabbiatissimi) gli studi di psicologia.

    A molti di loro era stato fatto credere (durante il corso triennale di counselling) che lo psicologo si occupasse solo di psicoterapia clinica e basta, mentre esistono numerosissime discipline che si occupano di ambiti non clinici (lavoro, motivazione, formazione, orientamento, benessere, ecc..) e che sono ambiti propri dello psicologo perché spesso collegati con l'identità, le emozioni e il Sè.

    Trovo spaventoso leggere che molti counselor non psicologi siano stati indottrinati a dire "noi lavoriamo sulle persone sane", tanto più che non hanno alcuno strumento per discriminare una condizione patologica da una nella norma, non potendo riconoscerla.

    Chi ha partecipato in buona fede a questi corsi è stato preso in giro per anni perché gli è stato fatto credere che psicologico=patologico mentre uno psicologo si occupa anche (e avolte soprattutto) di aiuto nella motivazione scolastica ,o lavorativa, o a superare momenti e transizioni particolari, o saper affrontare lo stress, o nella relazione con il partner o con il figlio, ecc..

    A me sembra che le prime vittime siano queste persone che si sono fidate di questi corsi per anni e che alla fine si rendono conto (dopo una strenua lotta con se stessi e con gli altri) che in realtà sono stati presi in giro e che quel mestiere promesso non solo non possono farlo per legge perché spetta allo psicologo, ma che sono a rischio di denuncia penale da parte dei clienti.

    Capisco pertanto la dissonanza cognitiva (3 anni e i soldi spesi contano, immagino...) nel voler difendere a spada tratta determinate posizioni che vi hanno insegnato, anche se sono errate, ma attenzione perché gli albi dei counselor non sono giuridicamente riconosciuti e chi rischia davvero siete voi, non gli psicologi.

    Qui non si tratta di "vivi e lascia vivere" come qualcuno ha scritto, ma di rischiare la galera senza nemmeno saperlo.
    il mio parere (e non solo mio) è che i soldi facciano gola a molti, e che per questo motivo MOLTE scuole di psicoterapia PRIVATE formino counselor approfittando del vuoto legislativo.

    L'ordine degli psicologi della Lombardia ha emanato una CARTA ETICA per le scuole di psicoterapia, le quali, per dirsi etiche, non dovrebbero formare psicoterapeuti in una stanza e counselor nella stanza accanto. Questo codice etico non è obbligatorio, le scuole che non vogliono aderirvi sono libere di non farlo....ebbene questa iniziativa ha creato non pochi attriti

    http://www.opl.it/showPage.php?template=news&id=350



    Chi ha partecipato in buona fede a questi corsi è stato preso in giro per anni perché gli è stato fatto credere che psicologico=patologico mentre uno psicologo si occupa anche (e avolte soprattutto) di aiuto nella motivazione scolastica ,o lavorativa, o a superare momenti e transizioni particolari, o saper affrontare lo stress, o nella relazione con il partner o con il figlio, ecc..
    lo Psicologo infatti si occupa (per legge) di prevenzione e promozione del benessere, quindi tutto ciò che NON riguarda la patologia, dunque il counseling è uno dei compiti dello psicologo. Solo che in italiano si dice "psicologia di sostegno", in inglese si dice "counseling"....in inglese sembra una roba strana ma alla fine non è altro che psicologia di sostegno!

    Per la patologia la figura competente è lo psicoterapeuta.
    Ultima modifica di Johnny : 22-05-2011 alle ore 10.21.50

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