Credo che se c'è volontà in me è proprio completamente cattiva. Quella che si può armare in me è la cattiva volontà, non la buona, perché non c'è proprio.
A provare quel che son disposto a provare, lo provo anche, ma quando poi non arriva qualcosa di buono commisurato ai miei sforzi non riesco mica poi a vedere le cose in modo diverso, sono proprio così queste, proprio come avevo creduto che fossero. Certo a parole possono dire di esser diverse, se sono persone in carne ed ossa, però poi se viene fuori lo stesso quello che mi aspettavo negativamente, le parole non servono a nulla.
Ad un certo mio impegno corrisponde una certa ricompensa, e però questa cosa qua come la si aggiusta se a me tanto bene non sta, se per me non risulta mai abbastanza e mi sembra proprio di spendere di più rispetto a quel che guadagno e di cui godo, queste "leggi del mercato" qua insomma non le cambi adattandoti in modo standard, dipendono dalle interazioni, ma per me un'interazione più funzionale è quella che le riesca a mettere sotto sopra.
Ad esempio se mi lamento del prezzo alto di un certo prodotto che vorrei acquistare e qualcuno mi suggerisse che mi conviene "pagarlo a questo prezzo" dicendomi che non è poi così alto e che altri che fanno prezzi migliori non ce ne sono, non cambia nulla. Beh magari chi lo vende il prodotto cerca di usare 'sto modo qua di risolvere il mio problema, e si guarda bene invece dal farmi uno sconto concreto e reale, cosa che forse lo risolverebbe davvero il mio problema.
Comunque In sostanza chi si comporta così non ha alterato per niente la mia visione della realtà, così facendo cerca solo di modificare il mio giudizio e le mie preferenze, non mi ha mostrato un modo nuovo e diverso di vedere le cose, che mi permetterebbe di acquistare il prodotto ad un prezzo inferiore, vuol convincermi soltanto a farmi adattare a quel valore.
Il costo in fin dei conti l'avevo osservato correttamente con tutti i suoi zeri, il prodotto anche, e non è che c'avevo le allucinazioni, ma è l'associazione di quel prezzo a quel prodotto, che implica certi costi per me, che a me non sta proprio bene, è questo che vorrei cambiare.
L'altra persona, che a parole mi vuole aiutare, così come afferma subdolamente il venditore, si limita a suggerirmi che quel prodotto deve esser pagato in questo modo qua e basta, che "vale la pena" spendere tanto, ma alla fine lascia tutto il problema che gli pongo così com'è sperando che mi adatti alla sua falsa soluzione. Non sono i problemi che si devono adattare alla cura, ma è la cura che dovrebbe adattarsi ai problemi.
Se sento che qualcosa non mi sta bene, non c'è logica che tenga, non c'è alcun motivo oggettivo per cui qualcosa debba avere un certo valore ed esser scambiata con certe altre cose affinché lo scambio "sia equo". E' completamente individuale e soggettiva 'sta valutazione. La valutazione dei pro e i contro non ha alcun appiglio con la realtà. Il mondo oggettivo è costituito da fatti e cose ed è solo nel soggettivo che vanno a costituirsi scale di valori.
Io sono proprio le leggi del mercato di questo tipo, che stridono con quel che sento io, che forse vorrei andare ad intaccare e controllare in qualche modo, cercando di seminare e far sviluppare un'economia che sia vantaggiosa per me e non all'inverso adattarmi ad un'economia che sento vantaggiosa per altri, compreso lo psicoterapeuta che vuol curare i miei malanni senza lasciar decidere a me questi malanni in cosa dovrebbero consistere e quali cambiamenti io desideri davvero apportare alla mia esistenza.
Se convinco una persona a scambiare qualcosa di utile e soddisfacente per me con qualcosa che posso produrre senza troppi sforzi, io inizio a star davvero e realmente meglio, il resto è rappresentato dalle solite fregature.
Saluti









. Quella che si può armare in me è la cattiva volontà, non la buona, perché non c'è proprio.
Rispondi citando
quale filosofo ti senti più simile, al loro interno?
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Leggi e studia qualcosa sullo sviluppo dei vari livelli motivazionali poi ne riparliamo....leggere e studiare per ascoltare qualcuno che la pensa diversamente da noi, non è una fregatura ma uno stimolante (e non faticoso, lo fai quando ti va..) arricchimento che ti permette di accedere a pensieri meno assolutistici (che sono quelli che in realtà ti fregano!)

)BOH?