Ciao a tutti,
Vi posso chiedere come si guadagna a Londra o comunque all'estero?
Nel senso: si riuscirebbe a mantenere una famiglia con il lavoro di psicologo ?
Sicuramente già è stato detto più volte, ma essendo un topic mooolto lungo lo finirò di leggere con più calma.
VI ringrazio in anticipo.
Dipende dal ruolo e dal tenore di vita. Ci sono padri di famiglia che se la cavano e sopravvivono anche con Band 2. Penso che il salario medio nazionale sia equivalente ad un Band 5 nel Nhs. Sopra a Band 5 non e' male.
Personalmente non mi posso lamentare (2 bambini, mutuo etc.)
Interessante... merita un approfondimento.
é tempo che faccio questo pensierino, tenendo come opzioni la spagna (dove ho fatto l'erasmus) ma non ci dispiacere neanche la francia, sapendo che soprattutto l'inghilterra, la germania o l'austria offrono buone condizioni di vita...
devo capire dove sarebbe meglio, ma soprattutto mi spaventa la lingua (tranne che per lo spagnolo). Insomma, per fare questo lavoro occorre avere assoluta padronanza della parola, delle sfumature, dei modi di dire..., no ?
Grazie.
Ultima modifica di crazy'njoy : 28-05-2011 alle ore 20.40.27
la lingua del posto è fondamentale.
se fai lo psicologo clinico la dovresti sapere come l'italiano
giusto per farsi un'idea sui vari salari http://www.nhscareers.nhs.uk/details...lt.aspx?Id=766
a mio parere senza un'ottima conoscenza della lingua e' dura ambire a una banda che sia superiore al 2 max 3........salvo grandi botte di 'C Factor'.
Grazie, l'ho guardato ma non so se ho capito bene. Mi sono fatto questa idea:
potendo aspirare ad un band 3 Point 6 mi devo aspettare 15.860 sterline l'anno ? o sono 15,860 l'ora ?
Per l'inglese, sarebbe un problema: una volta lo sapevo (non così bene da poter affrontare un colloquio psicologico) ma quando ho imparato lo spagnolo mi si è cacellato l'inglese.
In spagna credo che le possibilità di lavoro e guadagno non siano tanto diverse dalle nostre italiane, anche se credo che loro saranno in grado di cambiare la situazione. Certo che in spagnolo saprei affrontare un colloquio psicologico ... mannaggia.
Le cifre indicano il salario annuale lordo (in genere si parte al punto + basso della 'band' e si sale di un 'point' ogni anno). La tassazione e' calcolata in base al reddito e ad altri fattori (numero famigliari, se il coniuge lavora etc.).
Se l'inglese lo sapevi decentemente con una full immersion di qualche mese dovrebbe per lo meno riaffiorare.
HPC History
19/05/2010: presentazione della domanda di iscrizione presso loro sede.
10/10/2010: ricevimento loro richiesta di ulteriore documentazione.
07/11/2010: invio della documentazione richiesta accompagnata da una relazione di 12 pagg.
26/05/2011: ricevimento (dopo solleciti e richiesta di rimborso) decisione definitiva degli assessori.
Responso
Raccomandazione (come già mi aspettavo) di intraprendere ulteriore training (period of adaptation) così suddiviso:
1) university based research methods programme sia teorico che pratico, di (almeno) 12 mesi
(quindi un master, per accedere al quale è richiesto un livello IELTS 7 o superiore);
2) supervised clinical training di (almeno) 260 gg equamente suddivisi tra elderly, LD, adults e children, durante i quali svolgere anche attività di service evaluation
(quindi mettere in pratica quanto appreso al master).
Tempi (miei) di fattibilità
- per raggiungere uno IELTS 7, specialmente in understanding (mia grossa lacuna): ??
- per riuscire a iscriversi al master (data la forte richiesta): ?
- per trovare i placements (idem): ??
I tempi di effettivo svolgimento sono influenzati dagli impegni di lavoro (anche questo da trovare), necessario per coprire le spese vive.
Chi dispone di mecenati può ignorare quest'ultimo aspetto.
sembrerebbe piu' facile provare col clinical doctorate direttamente! mi chiedo quale sia la strada piu' veloce (e indolore) tra le due...
sono d'accordo (principalmente il timore di rincorrere un riconoscimento neppur garantito mi frena dal provare, nonostante siano gia' trascorsi tre anni da quando sono qui). tuttavia credo (ma potrei sbagliarmi) che cio' che abbia spinto, e ancora spinga molti, a provare e' il voler vedere riconosciuti gli 'sforzi italiani'.
quando parli di specializzazione in psicoterapia pensi a qualcosa in particolare che possa essere piu 'facile'?
Ciao a tutti! ho letto nelle pagine precedenti che molti di voi lavorano a Londra o comunque in Inghilterra e quindi avrei dei consigli da chiedervi anche in base alla vostra esperienza: sono solo al terzo anno della triennale , ma vorrei lavorare in futuro a Londra... ora il mio dubbio è principalmente per decidere quando fare il "grande passo" in base soprattutto a come sono riconosciute le lauree italiane triennali/specialistica... grazie a chiunque mi risponderà!