anche sul libro, per quanto riguarda il ruolo degli esperti parla solo di quello, per cui anche a me sembra strano che sia sbagliata..a questo punto speriamo non esca quella domanda![]()
anche sul libro, per quanto riguarda il ruolo degli esperti parla solo di quello, per cui anche a me sembra strano che sia sbagliata..a questo punto speriamo non esca quella domanda![]()
Vale
Valiuxx
Ciò che non ci uccide ci rende più forti!!!!!!!!!!!!!
Qualcuno sa espormi la conclusione dell' esercizio EMPATIA E BULLISMO? Perchè a me risulta che nella griglia costruita all' inizio esiste una correlazione, però nelle conclusioni mi verrebbe da dire che non esiste nessuna correlazione tra empatia e bullismo, essendo l'ross < dell rcrit. Attendo un aiutino![]()
Alis
quello che scrivi in relazione al diagramma iniziale può benissimo essere discordante con il risultato dell'esercizio. tu puoi,guardando il diagramma, dire ad esempio che non c'è alcuna relazione..ma quella frase è solo una tua supposizione, non c'è nessuno che ti dice è giusto o sbagliato. tu scrivi quello che vedi. poi risolvendo l'esercizio vedi se la tua impressione era giusta o no.. quindi può anche essere che alla fine risulti che c'è correlazione..
sapete dirmi se il tizio è ansioso?intendo il tizio della slide 3 della lezione 9.3..non riesco a dare una risposta,mi sono scervellata con calcoli e ho mandato una mail alla prof (tutta convinta di aver fatto un figurone) e la risposta è stata: non è il procedimento nè la conclusione adatta!! uffi!!!!
...the pages i've turned are the lessons i've learned...
ragazzi ma allora qual'è la risposta giusta alla terza domanda sulla validità a priori: qual'è il ruolo degli esperti nell'ambito della validità a priori??? help![]()
anche io ho difficoltà, ho pensato che se il cut-off clinico previsto dal manuale è 21, e il soggetto sommando il punteggio ha 22 allora dovrebbe ever raggiunto e anche superato il punteggio critico per essere diagnosticato ansioso, ma sulla base del dato 2,1 come faccio ad accorgermi se questo tizio è ansioso?? uffffff
io credo sia giusto ciò che hai detto.. anche io penso che tizio sia ansioso perchè il suo punteggio supera il cut off.. gli altri dati sinceramente non li ho capiti..o meglio..non ho capito la loro funzione xD io credo che lui ci dia una serie di dati e noi attraverso quei dati dobbiamo trarre la conclusione..in questo caso se tizio e ansioso..e lo è
non si è capito...tutti pensiamo che risposta sia quella presente nelle slide ma a quanto pare il prof dice che non è giusta...mah
Ultima modifica di serena_90 : 01-06-2011 alle ore 21.08.18
allora ragazzi io alla domanda che differenza c è tra un test ed un colloquio ho risposto così:Un colloquio viene svolto faccia a faccia con il soggetto in interdipendenza con lo psicologo, attraverso il linguaggio verbale, mentre il test no. Una delle funzioni principali del colloquio è il processo conoscitivo che si viene a creare tra i due protagonisti del colloquio, nel quale si attribuisce importanza all’individuo ed a ciò che dice. Es.: Il colloquio clinico di accoglienza di un paziente.
-poi all altra dove chiede la differenza con l osservazione diretta ho risposto: Nell’osservazione diretta il soggetto viene studiato in situazioni naturali, nelle condizioni di vita quotidiana.Può essere di tipo partecipata e non partecipata, nel primo caso l’osservatore entra nella situazione, nel secondo non entra nella situazione. Il test non è svolto in questo modo. Es osservazione diretta:osservazione di video riguardanti l’interazione mamma-bambino.
purtroppo non ho più il libro ed a queste ancora non avevo rispostose qualcuno può dirmi se c è qualcosa di sbagliato e consigliarmi cosa aggiungere visto che sono incomplete
vi ringrazio
Poi alla domanda Supponiamo di dover somministrare un test scritto e validato ad uncampione di soggetti. Presentare due fonti di inattendibilità che sipossono presentare in fase di somministrazione del test. Presentare inoltre un modo per tenerle sotto controllo. Io ho rispostoossono essere: l’ attenzione per il comportamento dei rispondenti, i rinforzi alla motivazione, definizione dei limiti di tempo, aggiunte di spiegazioni.
il modo per tenerle sotto controllo quale può essere? dovrebbe trovarsi nel libro la risposta ma purtroppo me l avevano prestato e avevo scordato di rispondere a questa parte di domanda![]()
Ultima modifica di Cmaddalena : 02-06-2011 alle ore 10.54.23
io ho scritto..correggetemi se sbaglio:
consultando le tavole statistiche si osserva che i valori critici del coefficiente di correlazione per 6 gradi di libertà e un livello critico del 5% sono +-0,71.
il valore osservato ross= -0,81 non è compreso tra i valori critici +-0,71. L'ipotesi nulla, che prevede l'assenza di correlazione tra empatia e bullismo, deve essere rifiutata.
da un punto di vista descrittivo emerge una correlazione di effetto grande e negativa tra l'empatia e il bullismo nei soggetti studiati, perciò all'aumentare del valore dell'empatia diminuisce il valore del bullismo e viceversa.
Tale correlazione risulta statisticamente significativa per un livello critico del 5%.
è spiegato nelle pagine in cui parla di osservazione diretta e colloquio(mi sembra verso pagina 27!):in poche parole i risultati del test sono attendibili e oggettivi mentre osservazione diretta e colloquio sono soggetti alle interpretazioni soggettive o comunque influenzate dalle esperienze dello sperimentatore per cui non è possibile considerarli come uno stumento affidabile nella ricerca nè nella progettazione
...the pages i've turned are the lessons i've learned...