
Originalmente inviato da
aries.10
La via diretta ha la funzione di facilitare i movimenti desiderati. Consiste, come diceva stellapsicologo, in un circuito che parte dalla corteccia frontale e parietale e ritorna all' area motoria supplementare.
Posto che indico con + le afferenze eccitatorie e con - quelle inibitorie, si ha:
CIRCUITO DIRETTO : dalla corteccia allo striato (+), dallo striato al segmento interno del globo pallido e alla pars reticulata della substantia nigra (-), da queste ultime al nucleo ventrale laterale del talamo (-). Il talamo, che in condizione di inattivita' e' normalmente inibito, diventa attivo e stabilisce una connessione eccitatoria con i neuroni della AMS
CIRCUITO INDIRETTO : cosiddetto perche' coinvolge e passa per il nucleo subtalamico: dalla corteccia allo striato (+), dallo striato al segmento esterno del globo pallido (-), da questo al nucleo sub-talamico(-), questo e' normalmente inibito e viene disinibito conseguentemente a questo input. A sua volta invia connessioni + al globo pallido interno e alla pars reticulata della substantia nigra, queste inviano a loro volta input + al NVL del talamo, e cosi' questa volta aumenta la sua inibizione. Il talamo a sua volta invia connessioni (-) alla cortccia, che viene anch'essa inibita.
La via indiretta inibisce l'attivita' motoria indesiderata.
I 2 circuiti operano in parallelo, in questo modo il movimento e' fluido e preciso.