Si ma dove li trovo? Ci sono indirizzi?
Si ma dove li trovo? Ci sono indirizzi?
devo ancora concordare con jj-bbb-kkk....o come caspita si chiama....corsi pagati dall'NHS sono da dimenticare a meno che tu non faccia già parte del Sistema.
Corsi a pagamento invece ce ne sono a bizzeffe ma un corso rischia di svuotare il portafogli, arricchire il CV ma non aprire porte. Con i $$$ di un corso ti paghi un affitto in loco e ti porti avanti con la lingua e l'adattamento agli usi e costumi locali.
In ogni caso se vuoi cercare qualcosa (a pagamento) darei un'occhiata ai vari siti 'ufficiali' almeno ti fai un'idea di cosa si offre, dove, come e a quanto: http://www.babcp.com/Default.aspx (Cognitivo Comport.), http://www.psychotherapy.org.uk/ (psicoterapie); http://www.bacp.co.uk/ (psicoterapie)...me ne sono sicuramente dimenticato qualcuno.
Sarà che io ODIO il volontariato (intendiamoci non quello Vero ma quello fasullo che spinge tanti giovani laureati a diventare 'schiavi moderni') ma con un upper intermediate nel giro di 6 mesi (o anche meno...dipende da come senti il primo impatto in loco) inizierei a fare appllications per lavori nel campo della salute mentale. In quanto alle speranze...bhe vai tranquilla....qua non è l'Eldorado (non smetterò mai di scriverlo) ma rispetto all'italia è comunque un'altro pianeta!!!
vero dobbiamo organizzare. Io sono in ferie per due settimane dal 22 Agosto. Tu rimani in UK?
Ultima modifica di Axamer Ibk : 01-08-2011 alle ore 21.45.15
Grazie, si vero
ma ormai ho la malattia dello studio
devo avere delle dosi
no beh... se mi può aiutare a migliorare...
Ma secondo voi allogeni lavoranti ed inseriti bene
conviene fare il tirocinioin Italia o in Uk?
Perchè il mio problema è che ho la laurea 3+ 2 ma faccio l'operaia
(quindi i lavori di m...elma non mi spaventano, ho fatto anche la spazzina perché tengo famiglia poco dopo la sepazione dal mio ex)
e non ho esperienze psicologiche specifiche
per cui il tirocinio qui potrebbe servire
o è melgio farlo direttamente lì in England?
Ho esperienze di baby sitter e poi tanto tanto mamma (3 figli, ora grandi per cui fuori dall'adolescenza -o spesso
-)
se lo facessi lì fuori e non avessi un'entrata = sarebbe escluso poterlo fare, grazie
(per questo cheidevo dei tirocini retribuiti)
perchè non ho soldi da parte per resistere 6 mesi ma neanche meno...
allora penso sarebbe meglio qualche ora/ giorno di volontariato extra al lavoro in UK (anche un lavoro di sussistenza che non c'entri con psico)
con cui posso anche vivere nl frattempo
come consigliavate prima!
Ultima modifica di Arte1misia : 01-08-2011 alle ore 21.54.19
Axamer, io sono chiusa in casa fino al 12 agosto per progetto di tesi relativo al ClinPsyD.
Poi.....devo iniziare la service evaluation al placement...... per cui andro' via max un weekend...
jjj-bbbb-kkk bene sei alla fine!
Mi vengono tante domande. (Spero solo che qualcuno mi risponda prima o poi, lo soooo è agosto,ma infatti io aspetto fiduciosa).
Per esempio che quartiere è meglio se vado a a vivere a Londra? Cercando su vari siti ho trovato degli appartamenti in zona Hyde Park, St John’s Wood, Islington.
Ma come saranno? Costano poco o troppo? Sono posti in cui ti devi barricare in casa di sera perchè sono pericolosi o così “bene” ti sveni per comprare 2 uova?
Dove posso andare ad abitare a Londra?
Non so come sei messa con l'inglese ma certo hai problemi con l'italiano.
Ci son 2 persone (Jb e Axamer) che ti stanno dicendo con cortesia e pazienza che:
I RARI CORSI PAGATI IN UK DAL SERVIZIO SANITARIO SONO PER CHI GIA' LAVORA IN UK DA ANNI.
Ti e' chiaro ora? ma li senti i telegiornali? Uk e' uno dei paesi europei in maggiore crisi con la disoccupazione alle stelle. Non pagano certo un corso all'ultimo arrivato straniero che magaro dopo averlo fatto gratis gli fa una pernacchia e se ne torna nel paese da dove e' venuto....!
un quesito per chi già lavora in UK, scusate se magari mi ripeto ma leggerò tutte e 130 pagine con calma e nel prossimo futuro. Andiamo al dunque, io ho già alle spalle tre quattro anni di volontariato, uno di servizio civile e tirocinio alla triennale di 500 ore (ovvero una volta finito posso iscrivermi all'inutilissimo albo junior italiano) tutto questo mi viene riconosciuto in UK e come? perchè se devo produrre determinate certificazioni o documenti è meglio saperlo prima di mettere piede in UK. Un grazie in anticipo![]()
Ultima modifica di TheDreamer23 : 02-08-2011 alle ore 12.07.43
Cari tutti,
è la prima volta che scrivo nel forum ma sono mesi che vi leggo e imparo molto dalle vostre esperienze e per questo vi ringrazio (Antonella ha anche risposto ai miei messaggi privati carichi di ansie e visioni distorte!). Il contributo che date è molto prezioso: oltre agli sforzi che avete fatto per costruirvi una vita e una professione in un contesto così diverso dall'Italia, condividete le informazioni e le esperienze con chi comincia a pensare ad un percorso simile e non ha idea di cosa significhi espatriare portandosi dietro un progetto professionale.
Mi chiamo Fanny, ho 25 anni e sono appena arrivata a Londra, con la speranza di rimanere, "trascinando" con me anche il mio - da poco - marito. Mi sono laureata 5+2 a Roma due anni fa e da alcuni anni mi nutro di esperienze di tirocinio/lavorative, il più delle volte non pagate, a volte poco pagate, tra ricerca e clinica, con i bambini e le famiglie. Mi sono iscritta all'albo e negli ultimi due anni in Italia ho frequentato il master della Tavistock (a Fireze) in osservazione psicoanalitica, mentre facevo tre "lavori"- a Roma. Ho maturato progressivamente la decisione di partire con la speranza (il sogno) di studiare e lavorare per diventare Child Psychotherapist e svolgere un giorno questa professione nel NHS.
Ed eccomi qua. Ho passato mesi a cercare di comprendere i gli elementi base di come funziona il mondo lavorativo e accademico in UK, passando da una fase di totale idealizzazione e illusione, a una fase di disperazione perché "avrei perso i miei titoli italiani", a una realizzazione del fatto che la perdita riguardava in realtà solo delle "scatole vuote" e che venire in UK significava cominciare un'esperienza complessa in un paese non idilliaco (non l'Eldorado) ma forse più "giusto" dell'Italia, dove la voglia di faticare e impegnarsi per imparare un mestiere ha un senso e spesso ha un ritorno.
Vi ho scritto non solo per ringraziarvi per aver contribuito al mio crearmi un'idea realistica di cosa significhi "lavorare all'estero" ma anche perché spero di partecipare agli incontri che fate e perché credo che cercherò ancora i vostri consigli.
Io non credo che percorrerò la strada delle Clin. Psy., perché vorrei formarmi come Child and Adolescent Psychotherapist (anche se so che le possibilità di lavoro sono assolutamente inferiori e che la situazione potrebbe peggiorare ancora nei prossimi anni...). Farò domanda per il training della Tavistock l'anno prossimo e poi vedrò come va. Per adesso, ho provato a fare richiesta per una borsa di perfezionamento all'estero della Sapienza, comincio con un honorary placement in un progetto di therapeutic outreach nelle scuole portato avanti dalla Tavistock, un altro honorary placement come research assistant alla Tavistock, qualche seminario... e mi sto cercando un lavoro che sia meno honorary, hopefully come support worker o teaching assistant (e mi rendo conto che non è facile - in queso periodo - essere presa in considerazione senza avere alle spalle alcuna esperienza in UK, a prescindere dalla lingua per per fortuna parlo fluentemente perché ho vissuto in Canada) o un lavoretto che non c'entri nulla ma che mi permetta di sostentarmi. Ho un po' paura di tutto questo ma ho molta voglia di cominciare a costruire qualcosa di più solido e mi incoraggia sapere che voi, con tanto impegno e dedizione, ci siete riusciti.
Dopo questa lunga presentazione, vi saluto. Spero di potermi aggregare al vostro prossimo incontro.
Fanny
Sto pensando di trasferirmi in Inghilterra e vorrei capire se i titoli acquisiti in Italia possono essere riconsciuti. Immagino che questa domanda ve la siete sentita porre decine di volte... io ho letto qualche decina dei vostri post ma poi ho pensato che fosse opportuno chiedere direttamente. Io mi sono laureato nel 2001 e sono iscritto all'albo dal febbraio 2003; ho appena conseguito la specializzazione in psicoterapia della Gestalt.
Sono stato molto fortunato dal punto di vista professionale e ho lavorato sempre come psicologo sin da subito presso l'ULSS della mia città anche se a tempo parziale, maturando 8 anni di lavoro sul campo nell'ambito delle dipendenze. L'inglese lo conosco abbastanza bene... cosa devo fare per vedere riconosciute queste mie competenze?
Grazie!
ah adesso vedo una cosa...
ma tu usi il primo messaggio per attaccare qualcuno sul forum?? O.o
Ok i siti li volevo avere avere supponendo che 1)andrò in UK e 2)lavorerò lì per anni e POI 3)potrei cercare di farli.
A te è chiaro questo?
Beh se non ti secca, io vorrei avere informazioni prima,
il che non vuol dire che io suppongo che appena arrivo mi mettono il tappeto rosso e suona la banda.
Vivo in Italia e ascolto i telegiornali
anche quelli italiani che fino a qualche mese fa negavano la nostra crisi...
Ultima modifica di Arte1misia : 02-08-2011 alle ore 19.30.37
Un colpo di calore?....calma...calma... In ogni discussione si tende a ripetere informazioni...nessun crimine
Le esperienza lavorative pagate o meno contano sempre in un CV. Sulla conversione della triennale non saprei dirti. Un ufficio ‘estero’ della tua universita' magari ti puo’ dare qualche dritta.
Se sei a tuo agio con la lingua non dovresti fare fatica a trovare un ‘post’ adeguato. E avendo vissuto all’estero anche la transizione dovrebbe essere piu’ semplice. Se poi siete in due a partire ancora meglio.
Sui corsi io continuo a sostenere che farei solo qualcosa che mi garantisca ( ovvio non in senso letterare) uno sbocco lavorativo: il mi punto di vista e’ pero’ quello di una persona molto molto pragmatica al limite del cinismo......prima la sicurezza £££ poi le aspirazioni.
Tra l’altro dopo 5 anni di CBT mi hanno approvato i fondi per un corso di Psic. Psicodinamica. L’unica cosa che non mi pagherebbero sono le sessioni di terapia personale....tempo di fare un po’ di conti
Ultima modifica di Axamer Ibk : 03-08-2011 alle ore 00.20.54
Ciao.
Qualcuno sa darmi indicazioni sul riconoscimento della laurea in Scienze e tecniche psicologiche in Svizzera e sulle possibilità di lavoro con questo attestato?
Complimenti! mi sembra una strategia ben pensata: avendo fatto il master alla tavistok di Fi sarai certamente avantaggiata quando farai domanda per il training alla tavistok a londra. Non si puo' andare all'estero alla cieca! Mio figlio ha fatto unaa cosa simile alla tua. Ha fatto in Italia uno stage non retribuito in una azienda tedesca, poi e' andato in Germania a studiare il tedesco e dopo pochi mesi l'hanno preso alla casa madre dell'azienda, passando avanti a candiadati non conosciuti.....
ci sono stati precedenti in cui una triennale in scienze e tecniche psicologiche non venga riconosciuta? Sarebbe il colmo se cambiassimo l'ordinamento giudiziario dei nostri titoli per adeguarci al resto del globo e poi non vengono riconosciuti O.o