Ciao a tutti. L'articolo 29 del codice deontologico vi è chiaro? QUalcuno di voi può commentarlo perchè non mi è chiaro? Grazie e buono studio a tutti!!!
Ciao a tutti. L'articolo 29 del codice deontologico vi è chiaro? QUalcuno di voi può commentarlo perchè non mi è chiaro? Grazie e buono studio a tutti!!!
LULU'
Ciao Poci. Praticamente puoi dire al paziente/cliente :"Se vuole che continui a seguirla io, deve prima consultare XXX (un centro, un professionista)". Questo, però, a patto che il motivo non sia perseguire uno scopo lucroso o incrementare la clientela del Dott. XXX, ma perché effettivamente ci sono fondati motivi di natura scientifica o professionale, per cui lo psicologo ha bisogno della collaborazione di XXX al caso.
Non so se mi sono spiegata...![]()
Grazie infinite terry. Un bacione
LULU'
Ragazze...ehm... so che molti penseranno che non lo chiederanno all'esame di stato, per cui è inutile porsi certe domande, ma... diciamo così, per "puro interesse accademico", vi chiedo un parere di tipo legislativo.
- L'articolo 331 del codice di procedura penale disciplina l'obbligo di referto per pubblici ufficiali e per incaricati di pubblico sevizio nei casi in cui si venga a conoscenza di un REATO perseguibile d'ufficio (senza punti che deroghino a tale obbligo, come avviene -specificherò meglio di seguito- al secondo comma dell'art.365 c.p.);
- L'art. 365 c.p. dice che chi svolge professioni sanitarie (dunque gli psicologi) hanno obbligo di referto se effettuano prestazioni in circostanze che possano costituire un DELITTO, eccezion fatta dei casi in cui tale referto sottoponga l'assistito a procedimento penale.
Ora... i reati si distinguono in DELITTI e CONTRAVVENZIONI. La loro differenza sta nella gravità del fatto e nella pena che ne consegue. A parte il fatto che non credo sarà mai di nostra competenza decidere quale circostanza si qualifichi come delitto e quale come contravvenzione, la mia domanda è: nel caso in cui la denuncia del REATO non delittuoso mettesse il nostro assistito in condizione d'essere sottoposto a procedimento penale... la faremmo lo stesso la denuncia????
Il mio parere è questo, ma vorrei sentire anche i vostri: ragionando secondo logica (a meno che non spunti fuori qualche altra legge che ignoro) parrebbe di si, ovvero che l'obbligo di denuncia resta se il reato non è delittuoso, nonostante sottoponga il nostro assistito a procedimento penale (fermo restando che non avrei basi solide su cui discernere un delitto da una contravvenzione, fatta eccezione di casi eclatanti).
Che ne dite voi???
Ciao Terry.... in tutta onestà credo che usare i termini tecnici da avvocato sia superfluo, ad ogni modo (in termini da psicologo..) ti dico che dipende da che ruolo ricopri. Se sei un libero professionista non fai mai referto se ciò può causare procedimento penale all'assistito, altrimenti ricadi nella violazione del segreto professionale. Se invece sei un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio farai sempre rapporto.
Non so se ho centrato la tua domanda o forse non ho capito bene.....
buono studio!
Ciao a tutte(tanto ho capito che siamo sempre solo femmine:-)!
anche io avrei bisogno di una data per incentivarmi di più a studiare! comunque anche io non riesco a trovare notizie su intenet nè per i moduli da spedire, nè per le date di scadenza per l'iscrizione ma dovremmo essere abbondantemente in tempo per quelle...!
Se scopriamo qualcosa aggiorniamoci vicendevolmente!
ciao a tuttiiiiiii......ragazze volevo sapere se qualcuna di voi ha ancora il bando dell'eds di giugno...se si,me lo potete inviare per msg privato?? è abbastanza importante,quindi grazie mille in anticipo!!!![]()
ciao ladycarl, solitamente la data della prima prova è attorno alla metà di Novembre, quindi non preoccuparti che hai tutto il tempo necessario a disposizioneUn saluto e in bocca al lupo,
Melody
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Ciao ladycarl anche io sto studiando per novembre...il bando non ancora deve uscire...e purtroppo non ho quello di giugno...ma non vorrei sbagliarmi la prima prova dovrebbe stare il 23 novembre!!!!Tu cosa stai studiando?????
Ragazze il bando di giugno è sul sito dell'ateneo unina2 se cercate nella sezione esame di stato e poi avvisi dovrebbe essere lì, credo in un avviso di aprile
ESAME DI STATO 2012:
Ciao Amici,
mi sono laureata in psicologia lo scorso Luglio,sono in procinto di fare il tirocinio e vorrei sapere qualche notizia sull'esame di Stato(2012)
Quali sono i testi da studiare ?
Quante sono le prove da sostenere?
Gli informati rispondano cortesemente alle mie domande.
Siamo angeli con una sola ala,per volare dobbiamo tenerci abbracciati:-)
Smiles
TerrY:sono d'accordo con chi ti idce di non entrare troppo nei dettagli e di non utilizzare il linguagfggio troppo tecnico..se non tic ompete! questo potrebbe infatti farti cadere in trappola: i commissari, (ben contenti) di ascolatre un apersona così preparata anche sul campo NOn psicologico..potrebbero approfondire l'argomento, mettendoti ind ifficoltà...e NOI questo, all'eds NOn lo vogliamo!![]()
." all'origine gli esseri umani erano doppi:possedevano 2 teste, 4gambe, 2 sessi uguali o diversi.Questa condizione cionferivaloro una grande forza e un ambizione tale che un giorno si lanciarono all'assalto del cielo.Allora zeus infuriato tagliò in due ciascuno di loro e da qual giorno ognuno è alla ricerca della sua metà!"
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Hehe, ecco il perché della mia premessa
Il mio dubbio era sul fatto che, essendo lo psicologo un esercente un'attività sanitaria, vale sempre l'art 365 c.p. (a prescindere dal fatto che sia libero professionista o meno); l'altro art (331 c.p.p.) come hai detto tu, è valido solo per i pubblici ufficiali e gli incaricati di pubblico servizio. Dunque, se uno psicologo è incaricato di pubblico servizio o pubblico ufficiale, valgono due articoli (sia il 331 c.p.p., sia il 365 c.p.). Dunque, il fatto sta nel decidere se un reato sia un delitto o meno, credo. Nel caso non lo sia, allora c'è l'obbligo di denuncia, a prescindere che si sottoponga l'assistito a procedimento penale o meno. Se lo è, invece, bisogna accertarsi che il referto non sottoponga il paziente a processo penale. In caso affermativo, non facciamo niente; in caso negativo, procediamo col referto...
Il ragionamento credo sia questo, anche se, a mio modesto parere, ritengo che è facile sbagliarsi in casi in cui si verifichi un reato e lo psicologo si trovi in veste o di pubblico ufficiale o di incaricato di pubblico servizio: in questi casi... userei "la telefonata a casa", interpellando l'Ordine.
Ma dite così perché ho detto delitto e reato?? (NOn capisco a cosa vi riferite...)
Il linguaggio tecnico non voglio usarlo in sede d'esame, ma lo sto usando per capire quando c'è l'obbligo di denuncia e quando non c'è... e siccome i due articoli differiscono proprio sul REATO e sul DELITTO, mi sembrava ovvio che, per risolvere questa mia domanda, dovessi capire qual'è la differenza fra questi due termini.