Qual luce è luce, se non per veder Silvia?
Qual gioia è gioia, se Silvia non mi è vicina?
o se non altro poter pensare che mi è vicina,
e godere almeno il riflesso della perfezione?
Se una notte Silvia non mi è vicina, non ha armonia il canto del rosignolo;
se un giorno non contemplo Silvia, quel giorno non esiste per me.
Ella è l'essenza stessa di me ed io non sono,
se quel suo dolce influsso non mi riscalda, non m'illumina, non mi carezza, non mi alimenta.






