Tra i motivi che elenchi hai eluso uno dei più fondamentali e banali, non ci può stare il fatto che la psicoterapia risulti un qualcosa di impotente rispetto a certi malcontenti esistenziali del genere umano proprio come la magia?
Se io sono infelice in qualche senso, perché degli aspetti dell'esistenza (che non ho idea di come forzare e smantellare) mi danno fastidio, è sempre e comunque perché
non voglio esserlo io felice?
Io non parto sconfitto, ma parto dall'idea che per modificare gli assetti che vorrei far saltare per aria io, ci vuole davvero un qualche potere simile a quello che sostengono di avere certi maghi (pozioni dell'amore, della giovinezza e cose del genere). I maghi sono ciarlatani e non lo possiedono davvero questo potere, gli psicoterapeuti ammettono di non averlo e lasciano il problema così com'è, ripetono quel che già conosco "per ottenere questo devi fare questo e devi sopportare quest'altro", cure perciò per il male esistenziale che pongo (io ed anche altri), non ne esistono ancora...
Poi insomma bisogna vedere cosa si vuole intendere con l'espressione "mettersi in discussione", se io devo fare cose che poi non mi va di fare, è ovvio che non le farò e non mi metterò in discussione in tal senso. Se io non voglio lavorare e faticare perché mi scoccia, ma ho problemi economici e mi lamento della cosa, e lo psicoterapeuta mi viene a dire che dovrei lavorare e faticare e modificare quindi questo mio atteggiamento infantile e mettermi in discussione oppure viceversa accettare di aver pochi soldi in tasca, lascia il problema che gli pongo così com'è. Ha aggiunto qualcosa di nuovo? E Dove?
Tu alla fine affermi "la psicoterapia funziona se le persone vogliono seguirla e quindi farla funzionare", ed è questo tipo di argomento che per me risulta circolare. Rispetto a cosa funziona la psicoterapia? A cosa serve? Quali sono i suoi obiettivi?
Se tra gli obiettivi c'è anche la mia personale felicità allora mi potrà essere utile per "curare" il mio male d'esistere, altrimenti risulterà inutile per me, ma non perché io non voglio farla funzionare come sostengono quasi tutti gli psicoterapeuti. Non sono io a rifiutare la guarigione che la psicoterapia mi offre, per me è la psicoterapia che non contempla tra i suoi obiettivi il tipo di guarigione a cui aspiro io. Funzionerà pure ma non con il tipo di malcontento che riporto io.
Questo modo di impostare le cose è più corretto.