Grazie ste203xx per il consiglio, su questo sono stata molto chiara. Dopo un breve incontro (potrei sbagliarmi) l' impressione è stata che i genitori non accettano la condizione del figlio. Cmq la mia idea sarebbe quella di lavorare sulla sua capacità di esprimere i propri stati d'animo ( cosa che ora fa solo urlando e rompendo le cose) e cercando di coinvolgere, quando possibile, anche la famiglia. Tu hai avuto esperienze simili?
P.S. Credo di aver sbagliato scrivendo "strategie d'intervento", non mi riferivo a tecniche in particolare, quanto piuttosto ad attività da svolgere col ragazzo che possano aiutarlo nella gestione di sè e del rapporto con gli altri.







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