Beh lalangue ma se è un motore immobile che cerco davvero, ed è una cazzata immane (come dice il tipo bassino coi baffetti

), che non sta né in cielo né in terra, semplicemente restano spaccate e fratturate le cose che desidero davvero aggiustare, vivo male e basta, è inutile pararsi dietro ad espressioni come "elaborazione del lutto", se il malcontento in me lo produce sia il lutto che le sue possibili elaborazioni, secondo le psicoterapie varie che si so inventate 'ste cose, come lo si dovrebbe curare questo
male?
A me basterebbe pure 'na pensione senza rischiare di finire in galera, ho chiesto ma mi è stato detto che sono
troppo sano per pretenderla, insomma qua nel mio caso si va nel pratico, un modo per campare abbastanza bene ed avere mezzi di sostentamento buoni non ce l'ho, se mi si dice "ma un motore immobile per produrre denaro non c'è, devi metterti a lavorare" non resto poi così soddisfatto, questa mancanza resta tale, ma è una mancanza di consapevolezza? Che c'entra in tutto questo?
Cos'è che non comprendo in questo quadro, si può sapere? Che inconsciamente "in realtà" non vedo l'ora di mettermi a lavorare?
L'unica consapevolezza che c'ho, è che sparo un sacco di cavolate (associazioni più libere di queste non ne so mettere insieme

). Ma vi siete accorti che studiare la psicoanalisi somiglia molto allo studio delle scienze occulte?
"Avvicinarsi alla "O" di Bion" (Cose di scienza, Carmelo... Cose Fondamentali...) non somiglia ad espressioni come
"avvicinarsi al primo motore immobile"?
Cagliostro ai suoi tempi credo fosse un guaritore, non è che siete molto lontani da queste figure

. Il termine "profondo" è sempre al centro di certi discorsi analitici, "Scienze Esoteriche"... "Analisi Del Profondo"... "Cambiamento profondo"... Ma io 'sta profondità non la vedo, e la verità per me è sempre un qualcosa con la v minuscola.
Io vorrei riuscire ad avvicinarmi ed avvicinare una bella tipa che non rompa troppo le scatole, che m'apprezzi così insomma, di 'sta "O" di Bion (Che mi viene in mente sempre il film Histoire d'O

) e di tutta la saggezza del mondo di questi maestri qua, io che me ne faccio? E voi, soprattutto, che ve ne fate?
Certo è divertente recitare, far la commedia, come in questo film, però oltre a questo non è che si può aggiungere che tutto questo faccia guarire, oppure che modifichi la vità da così a colà e cose del genere. Se accetto 'sto gioco ed arrivo a dire come volete che sono consapevole, che succede? I problemi e le cose che non mi stanno bene si mettono a posto?
P. S. Comunque 'sta scena è troppo divertente

. 'Sto film dei creatori di Cinico TV non l'ho visto. Il tipo che vien posseduto dallo spirito di Cagliostro (così ho afferrato insomma da quel che hanno detto) ha lo stesso strabismo dell'attore che interpretava l'aiutante dello scienziato in Frankenstein Junior. Poi i classici fulmini da film dell'orrore e la bava tipo "l'Esorcista" mischiati a questo bianco e nero coi due tipi un po' alla Ciccio e Franco ed il terzo bassino, scettico e scocciato da tutta 'sta messa in scena, m'hanno fatto schiattare. I tre cineasti-cinematografari

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Un saluto