
Originalmente inviato da
edobianchi
Quali conclusioni posso trarre da questa breve esperienza:
1. I potenziali clienti esistono, basta andarli a cercare nei posti giusti e proporsi nel modo giusto. Con una semplicissima conferenza in una scuola materna riusciamo a far conoscere e apprezzare il nostro lavoro. La conferenza iniziale però deve essere gratuita, ha uno scopo essenzialmente pubblicitario e deve attirare un numero adeguato di potenziali clienti;
2. La conferenza stessa, se apprezzata, può trasformarsi in occasione di guadagno. Vi è piaciuta la serata a tema, allora potrei proporvene altre 5, una al mese, su altri temi di vostro interesse al costo di 20 Euro, a patto che ci siano almeno 15 genitori interessati. In questo modo mi faccio 5 serate a 60 Euro l'una, non è molto considerando il lavoro che c'è dietro a ogni serata, però se non lo propongo in un solo asilo, ma in 5 asili, allora inizia a diventare molto più interessante. Faccio in tutto 30 serate, guadagno 1500 Euro e mi faccio conoscere molto bene da 75 genitori.
3. Questi genitori iniziano a chiedere consigli specifici sui loro figli. Nelle serate collettive non do consigli individualizzati, ma tratto solo tematiche di interesse generale. Per le consulenze individuali li posso ricevere nel mio studio ad un prezzo vantaggiosissimo: solo 20 Euro a incontro. Offerta riservata a chi ha partecipato alle serate. Qualcuno si fa avanti, viene nello studio e trova utili i miei consigli. Siccome mi hanno già accennato alla problematica che vogliono affrontare sono in grado di dare una risposta immediata, per cui se la cava con un solo incontro o al massimo due. Sparge la voce fra gli altri genitori e così si rompe il ghiaccio.
4. La clientela si allarga e ai nuovi arrivati propongo il prezzo normale, di 30 Euro a incontro. A questo punto il progetto è avviato e, se lavoro bene, si auto-alimenterà grazie al passa-parola e ai clienti che ritornano per altri consigli.