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Visualizzazione risultati 271 fino 285 di 465
  1. #271

    Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011

    Citazione Originalmente inviato da MEMOLEMEMOLE Visualizza messaggio
    eh no...non affidatevi al caso..leggete pure miliardi di progetti ma poi cercate voi stesse di afrne alcuni su argomenti che vanno per la maggiore (tipo bullismo, dipendenze, catastrofi, integrazione culturale..)!
    Certo che no... la fortuna è solo un modo di dire per far calare un pò l'ansia! Ho provato Memole a fare dei progetti miei su DCA, bullismo, dispersione scolastica... ora vorrei provare a fare qualcuno su integrazione culturale, catastrofi e dipendenze... certo è che dalle varie sessioni non si capisce cosa effettivamente va scritto e cosa no... ogni volta qualcuno parla di errori diversi: chi non ha descritto le varie attività, chi ha utilizzato terminologia trppo semplice, chi si è prolungato troppo... non ti fanno proprio capire quali sono gli standard su cui basarsi... dipende molto dalla commissione... ed è a questo che mi riferisco quando metto in ballo la fortuna...

  2. #272
    Postatore Epico L'avatar di MEMOLEMEMOLE
    Data registrazione
    18-02-2005
    Residenza
    provincia di Latina
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    8,320

    Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011

    beh...una buona dose di fattoreC ci vuole sempre!
    comunque in generale, tete presente che il rpogetto NON è un tema..e come tale..va scritto con termini e metodologie proprie! di fatto è una prova scientifica, quindi precisione, coerenza, schematicità sono i punti cardine dello stesso!

    Non vi dilungate in chiachiere, descrivete le metodologie (in due righe), siate precisi, e per le attività siate specifici (nomi delle attività, ore, obiettivi..) es: per bullismo:
    2 ore di circle time a settimana. Argomenti trattati: Vittime, bulli,Riconoscere i segnali... Obiettivi: sensibilizzare gli studenti al fenomenod el bullsimo




    Spero di esserti stata di aiuto!
    ." all'origine gli esseri umani erano doppi:possedevano 2 teste, 4gambe, 2 sessi uguali o diversi.Questa condizione cionferivaloro una grande forza e un ambizione tale che un giorno si lanciarono all'assalto del cielo.Allora zeus infuriato tagliò in due ciascuno di loro e da qual giorno ognuno è alla ricerca della sua metà!"
    .................

    nuovo regolamento: http://www.opsonline.it/help/
    ---------------------

    VENDITRICE ACCREDITATA DI OPSonline

  3. #273

    Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011

    Chiara e utile come sempre MemoleMemole!
    Spero solo che il porgetto che dovrò fare sarà su una tematica in cui saprò gestirmi...che dire speriamo in bene e rimettiamoci a lavoro!!! Possiamo solo mettercela tutta e poi si vedrà!

  4. #274
    Partecipante
    Data registrazione
    12-09-2011
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    46

    Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011

    Citazione Originalmente inviato da DottorFrusa Visualizza messaggio
    Crepi Daisy Duck, e grazie per il consiglio...sai per caso come si fà a richiedere di vedere il compito?
    grazie, e in bocca al lupo anche a te!
    Crepi il lupo! volevo metterti il link ma non riesco, nella pagina dove ci sono i pdf con i risultati c'è l'avviso.. dice di presentarsi alle 14..
    Ultima modifica di Daisy_Duck : 05-12-2011 alle ore 15.30.10

  5. #275
    Partecipante
    Data registrazione
    15-12-2007
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    37

    Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011

    scusate se vi chiedo una cosa che ora a voi nn interessa perchè è acqua passata e per fortuna...!! ma ho bisogno di una dritta da chi lo ha superato..io pensavo di aver fatto una buona prestazione perciò vi chiedo se brevemente anche solo citando senza spiegare mi dite che teorie che modelli, ambiti e problematiche valutative avevate messo voi nella prova perchè vorrei capire cosa ho sbagliato... ho pure ricontrollato tutto sul canestrari.. ufff...mi sta fumando il cervello..ho fatto attenzione a tutto cavoli..nè troopo corto nè lungo..a nn uscire fuori tema..ma.. non è andata ugualmente!!! preferivo capitasse qualcosa che non sapessi e avessi consegnato in bianco..
    grazie a chi vorrà aiutarmi

  6. #276
    Partecipante Assiduo
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    Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011

    Citazione Originalmente inviato da francesca.gu Visualizza messaggio
    anche io non sono passata dottorfusa... è la prima volta che nn supero un' esame e non nego che un po ci son rimasta.... chissà che cosa non è andato bene.. ma sto già pensando che se avevo dato il massimo per questa prova ora darò ancora di più.. un abbraccio virtuale da chi ti comprende!!! e un mega in bocca al lupo a tutte le altre!!
    Coraggio e in bocca al lupo anche a te Francesca!
    DottFrusa

  7. #277
    Partecipante Affezionato L'avatar di cicitta84
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    23-08-2006
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    messina
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    75

    Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011

    ciao ragazzi volevo chiedervi:vi esercitate sui temi che riguardano un ambito o provate a sviluppare anche progetti di ambiti in cui non avete molte conoscenze?tipo l'ambito neuropsicologico per chi viene da un indirizzo del lavoro potrebbe essere difficoltoso...inoltre bisogna essere precisi e lunghi o precisi e sintetici???che ansia!!grazie
    Qualunque cosa accada,non aspettare di essere perfetto per abbandonarti all'amore, non ameresti mai

  8. #278

    Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011

    francesca.gu io ho innanzitutto definito l'attenzione, dopodichè ho spiegato la teoria della selelzione precoce di boradbent, critiche a questa teoria con riferimento all'effetto cocktail-party e esperimenti ascolto dicotico di Cherry. Poi ho descritto la teoria della selezione tardiva di Traisman e esperimenti a conferma di questa teoria con Stroop e Navon. Ho parlato del modello cognitivista. Ho spiegato i modelli dell'attenzione distribuita, dell'attenzione sostenuta e del concetto di vigilanza (in breve). Ambiti applicativi: ambito personale (studio e apprendimento), ambito scolastico (apprendimento e attnezione), importanza dell'attenzione della costruzione dei test (es. revisione della WAIS con le varie prove alternate per mantenere attenzione alta), ambito clinico in cui ho parlato brevemente del dist. attenzione e iperattività. Problemi valutativi: importanza di una valutazione globale sia nel bambino (soprattutto perchè si dove far riferimento all'interviste a genitori e insegnanti) sia nell'adulto per valutare contesto familiare, relazionale, sviluppo cognitivo... eccetera...

    spero di esserti stata d'aiuto...

  9. #279
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    37

    Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011

    Citazione Originalmente inviato da Francy B. Visualizza messaggio
    francesca.gu io ho innanzitutto definito l'attenzione, dopodichè ho spiegato la teoria della selelzione precoce di boradbent, critiche a questa teoria con riferimento all'effetto cocktail-party e esperimenti ascolto dicotico di Cherry. Poi ho descritto la teoria della selezione tardiva di Traisman e esperimenti a conferma di questa teoria con Stroop e Navon. Ho parlato del modello cognitivista. Ho spiegato i modelli dell'attenzione distribuita, dell'attenzione sostenuta e del concetto di vigilanza (in breve). Ambiti applicativi: ambito personale (studio e apprendimento), ambito scolastico (apprendimento e attnezione), importanza dell'attenzione della costruzione dei test (es. revisione della WAIS con le varie prove alternate per mantenere attenzione alta), ambito clinico in cui ho parlato brevemente del dist. attenzione e iperattività. Problemi valutativi: importanza di una valutazione globale sia nel bambino (soprattutto perchè si dove far riferimento all'interviste a genitori e insegnanti) sia nell'adulto per valutare contesto familiare, relazionale, sviluppo cognitivo... eccetera...

    spero di esserti stata d'aiuto...
    grazie infinite francy b. !!!!!! la tua descrizione mi è stata molto utile.. molte cose le ho fatte come te...ma altre no...e forse ho sottovalutato l'ultima parte.. quella relativa problematiche valutative dove non mi sono dilungata troppo! grazie ancora!!!!! in bocca al lupo per la seconda !!!

  10. #280

    Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011

    Citazione Originalmente inviato da francesca.gu Visualizza messaggio
    grazie infinite francy b. !!!!!! la tua descrizione mi è stata molto utile.. molte cose le ho fatte come te...ma altre no...e forse ho sottovalutato l'ultima parte.. quella relativa problematiche valutative dove non mi sono dilungata troppo! grazie ancora!!!!! in bocca al lupo per la seconda !!!
    Di niente francesca.gu... mi spiace che non sia andata... se vuoi un consiglio, vai a vedere il compito, ti potrà chiarire molti aspetti e capire dove sono stati gli errori ti aiuterà la prossima volta...
    Crepi il lupoooooooooooooooooooo!!! ne ho davvero bisogno!

  11. #281
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    Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011



    che delusione..non è andata! me lo immaginavo. Purtroppo lavorando a tempo pieno è stato difficile prepararlo

    Comunque penso che più della metà delle persone presenti non l'abbia passato

  12. #282
    Partecipante Assiduo L'avatar di princess86ts
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    Re: EDS Bologna Novembre 2011

    Complimenti per chi ha passato la prima prova!
    Voi come avete svolto il tema sull'adozione? Non saprei proprio come strutturarlo...

  13. #283
    Partecipante Assiduo L'avatar di princess86ts
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    Re: EDS Bologna Novembre 2011

    ops volevo dire progetto!

  14. #284
    Partecipante Assiduo L'avatar di princess86ts
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    Re: EDS Bologna Novembre 2011

    Comunque hanno bocciato veramente tanta gente, se dimezzano le persone ad ogni prova all'orale ci saranno solo 3 presone! :S

  15. #285
    Partecipante Super Figo L'avatar di eneri1201
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    Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011

    Citazione Originalmente inviato da MEMOLEMEMOLE Visualizza messaggio
    si, si..li inventi..ma non c'è bisogno di scriverli...
    ti scrivo, per afrti capire un esempio di progetto sul bullismo:





    1. TITOLO: il Bullismo a scuola: conoscerlo per prevenirlo!
    2. DEFINIZIONE & ANALISI del PROBLEMA:
    il comportamento “bullistico” può essere definito come un azione che mira deliberatamente a far
    male o danneggiare qualcuno. Tale condotta è sostenuta principalmente da un abuso di potere o da
    un desiderio di intimidire o dominare altre persone. Proprio per questo motivo il bullismo ha
    conseguenze sul clima scolastico, quotidiano e si riflette sull’intera sfera personale. Le
    conseguenze inoltre sono relative sia alla vittima (chi subisce atti di bullismo), sia dai complici (chi
    assiste alle condotte dei bulli, sia per chi osserva semplicemente la messa in atti di comportamenti
    designati(osservatori).
    In Italia oggi molti bambini sono vittime di prepotenze, soprattutto in ambito scolastico. Come
    precedentemente detto, questi comportamenti influiscono negativamente sul benessere psicofisico
    del soggetto, sull’apprendimento se e sulla qualità della vita.
    Il bullismo nelle scuola è un fenomeno complesso e di vaste dimensioni .E’ ovvio che la
    somministrazione di sanzioni immediate ai responsabili di atti di bullismo siano strumenti utili per
    la protezione dell’ambiente scolastico ma a questi, dovrebbero affiancarsi interventi preventivi ,
    fornendo agli studenti le abilità necessarie per creare e mantenere un clima sereno generale, terreno
    poco fertile per atti bullistici. Utile, inoltre, attuare una rete comunicativa che coinvolga genitori,
    alunni e insegnanti affinché i bambini si sentano protetti nel loro ambiente.
    La comunità degli alunni è la risorsa più efficace delle scuola per instaurare un clima sereno e
    tranquillo, indispensabile per cercare di “risolvere” il problema. Gli educatori e gli insegnanti hanno
    un ruolo fondamentale in quanto rappresentano un modello per gli studenti, e come tali, devono
    poter diffondere e creare nella scuola un clima di mediazione , l’intervento preventivo può quindi
    essere un occasione per insegnare a star bene con gli altri.
    Concentrare l’attenzione sui diretti interessati (bulli e vittime) come generalmente accade non è
    sufficiente, è utile quindi attuare interventi sulla pro socialità. In tal modo è possibile creare un
    ambiente scolastico che favorisca le relazioni positive incoraggiando l’altruismo e la tolleranza
    verso gli altri.
    3. OBIETTIVI
    Scopo di tutto il progetto è creare un ambiente scolastico più sicuro per tutti attraverso la diffusione
    di una cultura che rifiuta ogni atto di aggressione fisica o emotiva. L’obiettivo generale del progetto
    è quello di migliorare la conoscenza, prevenire e affrontare il bullismo all’interno del contesto
    scolastico, fornendo anche agli insegnanti una serie di strategie operative per al gestione di questo
    fenomeno e ricreare, nei limiti del possibile una rete di relazioni all’interno della scuola.
    Obiettivi specifici del progetto sono:
    - Migliorarla conoscenza del fenomeno del bullismo;
    - fornire strumenti per il riconoscimento del bullismo;
    - favorire la comunicazione far insegnanti, alunni e genitori
    4. DESTINATARI:
    Beneficiari diretti del progetto sono tutti gli insegnanti e tutti gli alunni della classe III°
    elementare “Leonardo da vinci” di Roma, sez. B, e indirettamente beneficeranno del progetto anche
    i genitori e l’intero contesto di vita del bambino.
    5.CONTENUTI
    I contenuti fondamentali del progetto sono
    - alunni violenti,
    - ambiente scolastico,
    - vittime,
    - insegnanti e personale scolastico,
    - genitori.
    Per affrontare efficacemente il problema del bullismo devono essere gli stessi alunni a creare un
    clima di serenità ; occorre quindi fornire alla maggioranza di bambini (positivi, non violenti)gli
    strumenti utili per intervenire a favore delle vittime.
    Il bisogno di potere e di dominio dei bulli deve essere incanalato verso attività socialmente utili,
    magari assumendo il ruolo di leader all’interno del gruppo. Le vittime hanno invece bisogno di
    sostegno, protezione e di mezzi utili per rafforzare la loro autostima e le loro relazioni; è importante
    a tal fine quindi che i bambini possano contare su tutto il personale scolastico e sui genitori.
    6. METODOLOGIA
    Tale progetto si basa sulla premessa della necessità di creare un ambiente dove i bambini possano
    sentirsi al sicuro. La sensazione di sicurezza elimina la paura del comportamento dei bulli e genera
    un contesto nel quale si apprezzano valorizzano tutti gli alunni che contribuiscono così a sviluppare
    una cultura positiva attraverso comportamenti costruttivi di comprensione ed empatia. Si utilizza, a
    tal fine un approccio di tipo sistemico.
    7 ATTIVITA’, FASI E TEMPI
    Il progetto si svolgerà durante il primo quadrimestre, e in orari da concordare con il personale
    scolastico che terrà conto delle esigenza curriculari.
    1. fase: formazione al personale scolastico;
    - 5 incontri di 1 ora ciascuno, in orario da concordare con gli insegnanti. Si
    affronteranno le tematiche seguenti: comportamenti violenti, antisociali, pro socialità, bullismo,
    caratteristiche dei bulli, delle vittime, strategie di riconoscimento ed intervento
    - 3 incontri di 1 ora ciascuno nei quali si cercherà di creare un clima affiatato far il
    personale, si condurrà un sondaggio sulle modalità proprie di risoluzione dei conflitti con
    discussione finale di gruppo
    2. lavoro in classe
    - 1 incontro di 2 ore per spiegare il fenomeno del bullismo (caratteristiche, aspetti emotivi…)
    a cui seguirà una discussione
    - Realizzazione di manifesti contro il bullismo da attaccare nei corridoi e in classe ;
    - Role palying.
    8. LOGISTICA & MATERIALE
    Il progetto verrà interamente svolto interamente in un aula appositamente messa disposizione dal
    dirigente scolastico e appositamente attrezzata a tal fine. Sarà quindi, un aula predisposta con
    banchi e sedie, ma che abbia spazio utile per la attività da svolgere. Il materiale verrà messo a
    disposizione dalla scuola:
    - per la formazione del personale: penne, fogli, matite, fotocopie;
    - per la realizzazione dei manifesti contro il bullismo: colori, pennarelli, cartoncini colorati, forbici.
    9. ESPERTI:
    - 1 psicologo, iscritto all’albo, promotore ed attuatore del progetto che si occuperà della conduzione
    del gruppo, della formazione del personale scolastico e dell’osservazione delle dinamiche
    emergenti;
    - 1 mediatore che affiancherà lo psicologo nella gestione delle dinamiche di gruppo.
    10. BUDGET
    I costi previsti sono:
    - costi per il personale (da tariffario);
    - costi per il materiale didattico.
    11. VALUTAZIONE
    Il progetto prevederà una valutazione in itinere, che accompagna la messa in atto del progetto
    Tale valutazione permetterà di effettuare aggiustamenti in itinere o rimodellamenti nel caso in cui ci
    sia un’eccessiva distanza tra il piano e la realizzazione.
    Per far ciò saranno utilizzati strumenti come diari di bordo per rilavare alcuni indicatori sulla
    partecipazione dei beneficiari (numero presenti alle attività, ad esempio) o questionari sulla
    soddisfazione rispetto all’intervento.
    Un secondo momento di valutazione riguarderà quella che viene definita ex-post, che avviene a
    conclusione del progetto e che indica la sua capacità di raggiungere gli obiettivi prefissati, i
    cambiamenti che apporta (e non strettamente collegati agli obiettivi), la sua efficienza (rapporto
    costi-benefici), la sua trasferibilità.
    praticamente non ci vanno messe delle cifre per il budget? basta prevedere le voci di spesa? sarebbe già qualcosa, non tanto per il materiale ma per i tariffari che non sono certo una cosa che sappiamo di preciso!

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